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	<title>poluz live? &#187; Speciali</title>
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	<description>Ho poche idee, ma confuse</description>
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		<title>Francia 2007 / Giornate 12 e 13</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Aug 2007 19:29:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siamo finalmente arrivati all&#8217;ultima puntata di questo viaggio! È durato una decina di giorni, ma per raccontarlo ci ho messo quasi un mese! Mi complimento con me stesso. O «me steso» come stavo scrivendo. Stasera come forse si vede sono un po&#8217; «fuori dai coppi», ma la verità è che non ho voglia di finire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img511.imageshack.us/img511/8584/francia2007gj6.png" alt="Francia 2007" class="right" />Siamo finalmente arrivati all&#8217;ultima puntata di questo viaggio! È durato una decina di giorni, ma per raccontarlo ci ho messo quasi un mese! Mi complimento con me stesso. O «me steso» come stavo scrivendo. Stasera come forse si vede sono un po&#8217; «fuori dai coppi», ma la verità è che non ho voglia di finire veramente il racconto del viaggio, ed è per questo che si è allungato così tanto nel tempo.<br />
Il fatto è che se il dover raccontare il viaggio mi faceva ancora sentire in qualche modo in vacanza, terminare il racconto mi ributta a capofitto nella <a href="/blog/2007/08/sperduti-nella-bassa-via-reno-est/">bassa</a> e nella noia della vita di tutti i giorni. Ma se questo passo non lo passo, nella vita non farò un passo, parafrasando il grande Totò. </p>
<p>Eccoci quindi alle ultime due giornate di vacanze, che più che altro potrebbero essere chiamate giornate di viaggio. Sì, perché dopo aver lasciato Mont Saint Michel, cominciamo a tornare verso la nostra amata/odiata Italia, che ci aspetta con i suoi guidatori spericolati.</p>
<p>Nella prima giornata decidiamo di arrivare fino a Digione, e ci fermiamo a pranzare presso un castello della Loira. Eccoci quindi a Chambord, che però vediamo solo da fuori, non avendo il tempo, purtroppo, per visitarlo all&#8217;interno. Ecco una foto.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1240650176/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1222/1240650176_bc064bbf6e.jpg" width="450" class="full" alt="Chambord – 5" /></a></p>
<p>Molto bello, ma non ci abiterei tutti i giorni!! <img src='http://www.poluz.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' />  A Dijon perdiamo un sacco di tempo per trovare un malfamato albergo per la notte, su cui non vorrei nemmeno spendere una parola. La mattina dopo ripartiamo per l&#8217;ultima tappa, fino a Bologna!</p>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1268524249/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1020/1268524249_d87970fd05_m.jpg" width="240" height="192" alt="Verre" /></a></div>
<p>Due cose voglio raccontarvi del viaggio. La prima riguarda le intelligenti espressioni di alcuni cassonetti del vetro presenti nelle aree di servizio autostradali francesi. Ne potete vedere uno qui accanto. Il bidone della carta faceva ancora ancora più paura, con il suo unico occhio stile Polifemo.<br />
La seconda riguarda le aree di servizio svizzere. Non avendo franchi svizzeri e volendo acquistare un panino, molto dubbioso del fatto che un paese come la Svizzera potesse accettare euro, ho tentanto di pagare con la Visa, per fare prima ed evitare eventuali seccature. Ovviamente non l&#8217;accettavano!! Non ho parole. Stavo per riportare indietro la roba, quando la tipa mi ha «gentilmente» fatto capire che potevo pagare anche con gli euro. E, meraviglia delle meraviglie, non mi ha nemmeno dato il resto in franchi!!</p>
<p>Certo che non prendere la Visa&#8230;</p>
<p>Vabbè, saremmo arrivati alla fine. Che barba però! Vi lascio con un breve video dove ho semplicemente «appiccicato» qualche brevissimo filmato ripreso durante il viaggio, giusto come ricordo, niente di che. È stato bello, finché è durato. Ciao ciao!</p>
<p><object type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="338" data="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=289462&amp;server=vimeo.com&amp;fullscreen=1&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF"><param name="quality" value="best" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="scale" value="showAll" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=289462&amp;server=vimeo.com&amp;fullscreen=1&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF" /></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/289462/l:embed_289462">Francia2007 – Frammenti</a> from <a href="http://vimeo.com/poluz/l:embed_289462">poluz</a> and <a href="http://vimeo.com/l:embed_289462">Vimeo</a>.</p>
<div style="font-weight:strong;text-align:center;">* * *</div>
<p><img src="http://img154.imageshack.us/img154/8961/digikamuq0.png" alt="foto" class="left"/>Ricordo il set che ho creato sul <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/">mio spazio Flickr</a>, dove sto caricando le foto più interessanti del viaggio, <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/sets/72157601236366989/">clicca qui</a> per visitarlo.</p>
<p><strong><a href="/blog/francia-2007/">Clicca qui</a> per andare all&#8217;indice generale del viaggio in Francia 2007.</strong></p>
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		<title>Francia 2007 / Giornata 11</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Aug 2007 16:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
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		<description><![CDATA[Finalmente mi decido a proseguire la narrazione del viaggio! Era ora, non so cosa mi trattenesse (poca voglia?)! Del resto mancano poi solo tre giorni alla fine della vacanza (di cui uno, l&#8217;ultimo, esclusivamente di viaggio), quindi il grosso è fatto. Siamo all&#8217;undicesima giornata di viaggio, ovvero a mercoledì 1° agosto. È il giorno in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img511.imageshack.us/img511/8584/francia2007gj6.png" alt="Francia 2007" class="right" />Finalmente mi decido a proseguire la narrazione del viaggio! Era ora, non so cosa mi trattenesse (poca voglia?)! Del resto mancano poi solo tre giorni alla fine della vacanza (di cui uno, l&#8217;ultimo, esclusivamente di viaggio), quindi il grosso è fatto. Siamo all&#8217;undicesima giornata di viaggio, ovvero a mercoledì 1° agosto. È il giorno in cui finalmente, dopo averci «girato attorno» per bene, andiamo a visitare il famoso Mont Saint Michel (<a href="/blog/2007/08/francia-2007-giornate-9-e-10/">la sera prima</a> l&#8217;avevamo visto solo da fuori al tramonto). </p>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1148126413/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1254/1148126413_3f23a70194_m.jpg" width="180" height="240" alt="Le Mont Saint Michel – L'abbazia" /></a></div>
<p>Arriviamo al monte alle nove di mattina, e decidiamo di rimandare la visita al borgo in un secondo momento. Ci dirigiamo così immediatamente verso l&#8217;abbazia, sul cocuzzolo della collina, che apriva giusto alle nove. C&#8217;è ancora poca gente, e non facciamo nessuna fila per entrare. La chiesa, in sé, non è nulla di speciale: molto semplice ed abbastanza spoglia. Il resto del monastero è, invece, meraviglioso. Costruito in maniera arditissima, è pieno di sale ampie ed eleganti ed innumerevoli cripte dalle possenti mura.<br />
Mi è piaciuto molto il <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1148233999/">refettorio</a> (foto cliccando sul link), con le sue vetrate strette ed alte, decorate con tantissimi motivi diversi (<a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1148244059/">qui</a> il particolare di uno di essi).</p>
<p>Giriamo con calma il complesso, cercando di evitare un gruppo di francesi simpaticissimo che si fermava ad ascoltare la guida proprio davanti all&#8217;unico passaggio per proseguire la visita. Il percorso termina nella bella sala dei Cavalieri, luogo di studio e di lavoro dei monaci. La vedete nella foto qui sotto.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1148268475/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1162/1148268475_b2523f8f52.jpg" width="450" class="full" alt="Le Mont Saint Michel – Sala dei cavalieri" /></a></p>
<p>Una volta usciti dalla visita, ci ritroviamo per le stradine di Mont Saint Michel. Da quasi vuote che erano quando siamo arrivati&#8230; ora sono stipate di gente fino all&#8217;inverosimile. Che fatica muoversi!<br />
Il borghetto, con case carine ma difficili da godersi per l&#8217;immane quantità di gente pigiata sul monte, è poi snaturato completamente dalla marea di negozi che vendono cose tutte uguali. Sì, perché in definitiva a Mont Saint Michel cosa c&#8217;è? L&#8217;abbazia, negozi di souvenirs (tutti più o meno uguali e allo stesso prezzo), bar e ristoranti a volontà! Ah, turismo! Croce e delizia dei nostri tempi!</p>
<p>A parte gli scherzi, Mont Saint Michel vale <em>assolutamente</em> la pena di essere visitata! Consiglio solo di fare come noi: evitare i fine settimana e le feste, entrare subito la mattina (alle 9) ed andare a vedere l&#8217;abbazia finché c&#8217;è poca gente. Dopo si può girare, ed andarsene quando si è stanchi (il che accade in fretta, vista la calca).</p>
<div style="float:right;margin-left:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1149171464/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1358/1149171464_0c83bab671_m.jpg" width="240" height="180" alt="Le Mont Saint Michel – Arriva la marea" /></a></div>
<p>Alle 15 noi eravamo già completamente disfatti, quindi ci siamo ritirati nel nostro b&amp;b a dormicchiare per tutto il pomeriggio (che bello!). Al momento giusto (come indicato sull&#8217;orario delle maree), siamo tornati sulla strada che collega il monte alla terraferma per veder l&#8217;arrivo dell&#8217;alta marea. Come consigliato dall&#8217;orario stesso, è bene essere sul posto due ore prima dell&#8217;orario di massima indicato, per poter osservare il fenomeno. Che bello!! Già da un po&#8217; si vedeva l&#8217;acqua che pigramente cominciava ad «entrare», ma ad un certo punto è arrivata una vera e propria ondina, la prima di una lunga serie, ad annunciarci la marea! La potete vedere nella foto qui accanto.<br />
Nel giro di poco tempo, i parcheggi e tutta la parte bassa sono stati completamente coperti d&#8217;acqua. Un fenomeno veramente bello, da vedere!</p>
<p>Finito lo spettacolo, è venuto il momento di qualche ultima foto al tramonto (e tante altre foto sceme!), e poi di ritirarsi a fare le valigie&#8230; domani si comincia a tornare! <img src='http://www.poluz.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_cry.gif' alt=':cry:' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1148338585/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1261/1148338585_bdc2f6be06.jpg" width="450" class="full" alt="Le Mont Saint Michel – Tramonto con l'alta marea" /></a></p>
<div style="font-weight:strong;text-align:center;">* * *</div>
<p><img src="http://img154.imageshack.us/img154/8961/digikamuq0.png" alt="foto" class="left"/>Ricordo il set che ho creato sul <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/">mio spazio Flickr</a>, dove sto caricando le foto più interessanti del viaggio, <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/sets/72157601236366989/">clicca qui</a> per visitarlo.</p>
<p><strong><a href="/blog/francia-2007/">Clicca qui</a> per andare all&#8217;indice generale del viaggio in Francia 2007.</strong></p>
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		<title>Francia 2007 / Giornate 9 e 10</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Aug 2007 13:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il tempo purtroppo comincia a stringere: è il momento di spostarci nella parte nord della Bretagna e ad avvicinarci a Mont Saint Michel, che è stato spostato alla fine del nostro viaggio. Il 30 luglio (giorno 9) visitiamo la Costa di Granito Rosa con le sue bellissime spiagge di pietra rosata e la famosa Pointe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img511.imageshack.us/img511/8584/francia2007gj6.png" alt="Francia 2007" class="right" />Il tempo purtroppo comincia a stringere: è il momento di spostarci nella parte nord della Bretagna e ad avvicinarci a Mont Saint Michel, che è stato spostato alla fine del nostro viaggio. Il 30 luglio (giorno 9) visitiamo la Costa di Granito Rosa con le sue bellissime spiagge di pietra rosata e la famosa Pointe du Château (vedrete poi perché è famosa); il 31 dello stesso mese (giorno 10), siamo invece a Cap Fréhel, Dinan e, finalmente, a Mont Saint Michel. Intanto abbiamo qualche problema, fortunatamente non grave, ma che ci fa perdere quasi una giornata, con la macchina. </p>
<h2>Lunedì 30 luglio (giorno 9)</h2>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1106319296/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1124/1106319296_445779f576_m.jpg" width="240" height="180" alt="Trégastel – Granito rosa" /></a></div>
<p>La Costa di Granito Rosa ha la particolarità che tutti potreste aspettarvi: le sue rocce e i suoi scogli hanno un accentuato colore rosa! Lunga 25 kilometri circa, la Costa si trova approssimativamente tra gli abitati di Trégastel e Ploumanac&#8217;h, a nord di Lannion. Che mare ragazzi! Azzurro e trasparente; che magnifico contrasto con gli scogli e la sabbia rosa! <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1105485671/">Guardate qui</a> per credere!</p>
<div style="float:right;margin-left:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1106425842/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1046/1106425842_9f39affe84_m.jpg" width="240" height="176" alt="Pointe du Château – La casa tra le rocce" /></a></div>
<p>A Ploumanac&#8217;h mangiamo e, dopo aver visto la bella spiaggia con la curiosa Madonna costruita su uno scoglio in mezzo all&#8217;acqua (quando c&#8217;è la marea favorevole, se no è tutto all&#8217;asciutto), ci dirigiamo alla vicina Pointe du Château. Questa punta è famosa, oltre che per le solite falesie (questa volta rosa), per la casa che è stata costruita incastrata (è proprio il caso di dirlo) tra due pareti di roccia, in riva al mare. La casa è privata, una discreta proprietà! Come anche non è male <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1106444448/">questa villa</a>, che sorge dirimpetto alla casa tra le rocce.<br />
Le colline di roccia direttamente sul mare di Pointe du Château ci hanno immediatamente ricordato il film <em>Picnic ad Hanging Rock</em> (<a href="http://imdb.com/title/tt0073540/">IMDB</a>). Brrrr, che paura!!!</p>
<p>La parte finale della giornata è funestata da un problema alla macchina: qualcosa è entrato nel freno posteriore sinistro e produce sinistri rumori (scusate il gioco di parole). Dobbiamo giocoforza pernottare a Lannion (andiamo nel campeggio <em>Camping des Deux Rives</em>), per poter andare in una officina meccanica la mattina seguente.</p>
<h2>Martedì 31 luglio (giorno 10)</h2>
<p>Fino alle 10.30 circa siamo impegnati a «curare» l&#8217;auto, presso un&#8217;officina autorizzata che ci spilla 36 € per aver dato due martellate «tanto per darle». Ma chi se ne frega! Facciamo tutto sommato abbastanza presto e ne siamo ben felici!</p>
<p>La prima tappa è Cap Fréhel (<a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1113913818/">foto 1</a>, <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1113014837/">foto 2</a>). Uno potrebbe pensare che alla lunga queste punte e questi capi siano noiosi e tutti uguali, ed anche io ero di quest&#8217;idea prima di vederli. La realtà è che sono così belli che non ci si stanca mai di visitarne!</p>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1113949814/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1380/1113949814_9a492fad20_m.jpg" width="240" height="180" alt="Dinan – Antiche case in legno" /></a></div>
<p>Una volta ammirate le forze della natura in azione a Cap Fréhel (anche se non è certo il capo più incontaminato che abbiamo visitato, anzi&#8230;), ed esserci ricaricati spiritualmente e fisicamente, partiamo alla volta di Dinan, cittadina molto carina e caratteristica e, per questo, piena di turisti e di negozi tipici che alla fine vendono quasi tutti le stesse cose. Vedete uno scorcio della città nella foto.</p>
<p>Una volta terminata la visita di Dinan, ci rechiamo qualche kilometro più a sud di Mont Saint Michel, e ci mettiamo alla ricerca di un alloggio nelle numerose Chambre d&#8217;Hôtes della zona. Il primo tentativo non va in porto (il bed&amp;breakfast è pieno), ma grazie alla gentilezza dei proprietari, che cercano per noi un posto (una pratica che ho visto ovunque abbiamo cercato chambre d&#8217;hôtes per la notte), troviamo un alloggio in pochi minuti.</p>
<p>Una volta sistemati, andiamo a vedere il tramonto su Le Mont Saint Michel. Che meraviglia di posto! Le foto, i documentari, le voci che girano, nulla rende l&#8217;idea di quanto sia straordinario quel luogo! È strapieno di turisti ed un po&#8217; troppo famoso, ma bisogna dirlo, il motivo c&#8217;è! Ma per il momento vi saluto con una foto grande, nella prossima puntata si andrà alla visita del monte! A presto!</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1114005026/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1166/1114005026_c6cc9103d4.jpg" width="450" class="full" alt="Le Mont Saint Michel – Crepuscolo" /></a></p>
<div style="font-weight:strong;text-align:center;">* * *</div>
<p><img src="http://img154.imageshack.us/img154/8961/digikamuq0.png" alt="foto" class="left"/>Ricordo il set che ho creato sul <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/">mio spazio Flickr</a>, dove sto caricando le foto più interessanti del viaggio, <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/sets/72157601236366989/">clicca qui</a> per visitarlo.</p>
<p><strong><a href="/blog/francia-2007/">Clicca qui</a> per andare all&#8217;indice generale del viaggio in Francia 2007.</strong></p>
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		<title>Francia 2007 / Giornata 8</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Aug 2007 15:14:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Uuuhhh!! Il giorno 8 (domenica 29 luglio) comincia proprio con un tempo schifoso! È il giorno più brutto di tutto il viaggio, meteorologicamente parlando, se si esclude la mattina della partenza da Strasburgo (giorno 3). Ma vabbè, fortunatamente abbiamo preso acqua solo durante la visita a Locronan, ma l&#8217;impermeabile è rimasto addosso, anche per questioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img511.imageshack.us/img511/8584/francia2007gj6.png" alt="Francia 2007" class="right" />Uuuhhh!! Il giorno 8 (domenica 29 luglio) comincia proprio con un tempo schifoso! È il giorno più brutto di tutto il viaggio, meteorologicamente parlando, se si esclude la mattina della partenza da Strasburgo (<a href="/blog/2007/08/francia-2007-giornate-3-e-4/">giorno 3</a>). Ma vabbè, fortunatamente abbiamo preso acqua solo durante la visita a Locronan, ma l&#8217;impermeabile è rimasto addosso, anche per questioni di vento, tutto il giorno! Sì, perché sul mare tirava una bora che non si può spiegare con parole umane. </p>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1069651217/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1394/1069651217_2d3928d887_m.jpg" width="240" height="180" alt="Locronan – Copertura del carro" /></a></div>
<p>Ma dicevamo di Locronan. Si tratta di un paesino a nord-ovest di Quimper, che sembra veramente uscito dal medioevo! Molto molto caratteristico. Come ci diceva il proprietario della chambre d&#8217;hôte in cui eravamo alloggiati, Locronan è stato usato come set cinematografico da moltissimi film ad ambientazione medioevale. Il paese, infatti, con poco intervento può nascondere tutti i suoi aspetti moderni: insegne dei negozi staccabili, nessun cavo volante tra una casa e l&#8217;altra, pavimentazione «antica». La chiesina non è nulla di particolare, ma è curiosa perché la navata centrale è in salita! Molto bello aggirarsi per i vicoli.</p>
<div style="float:right;margin-left:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1070583648/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1423/1070583648_e127fb8450_m.jpg" width="240" height="180" alt="La Baie des Trepassés – Trapassato" /></a></div>
<p>La tappa successiva sarebbe stata Pointe du Raz, la punta più ad ovest d&#8217;Europa! Ho detto «sarebbe stata» perché siccome 1) bisogna pagare 2) c&#8217;era una nebbia per cui non si sarebbe visto una mazza, decidiamo di soprassedere e di dirigerci subito verso la vicina Baie des Trepassés (Baia dei Trapassati – vedi foto). Il luogo è così chiamato perché da quella spiaggia le popolazioni autoctone, nel passato, spingevano i loro morti in mare.<br />
Mamma mia che ventooooo!! C&#8217;era quasi il rischio di volare via! Ho visto un sacco di gente con le tavole da surf, ma nessuno che le usasse&#8230; Beh? Come mai?</p>
<p>Dall&#8217;altra parte della baia rispetto a Pointe du Raz, c&#8217;è Pointe du Van! Qui si che ci siamo andati. Oltre al solito vento, c&#8217;erano meravigliosi scogli a picco sul mare (falesie?), tantissime felci verdissime (una delle mie piante preferite) e tappeti di erika (vedi <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1069839433/">questa foto</a>). Il posto è così bello che vi beccate la foto più in grande!</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1069748749/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1133/1069748749_163176e9df.jpg" width="450" class="full" alt="Pointe du Van – Felci, mare, falesie" /></a></p>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1070738086/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1255/1070738086_8a550270ce_m.jpg" width="240" height="180" alt="Carnac – Menhir" /></a></div>
<p>C&#8217;era ancora tempo, perché non andare all&#8217;opposto di dove ci trovavamo in quel momento rispetto al nostro «luogo di pernottamento»? Ma sì dai! Obiettivo: Carnac e i suoi allineamenti! Si tratta di un sito lungo più di 4 kilometri con quasi 4000 monoliti. Sarebbe il luogo preferito da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Obelix">Obelix</a> con i suoi menhir! E chissà che l&#8217;allineamento non sia proprio opera sua!<br />
Vicino all&#8217;area degli allineamenti di Le Mènec (quelli più vicini a Carnac), c&#8217;è la Maison des Mégalites. È essenzialmente un bookshop, ma potrete trovare un pieghevole in italiano con informazioni storiche ed una mappa degli allineamenti. Consiglio di andare a visitare quelli di Kermario, dove c&#8217;è anche una piccola torretta, saliti sulla quale si nota chiaramente come i menhir siano allineati (vedi <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1069902057/">questa foto</a>). C&#8217;è anche un dolmen.</p>
<p>Uh, avevo preso la «ruzzola» nella narrazione, e non mi sono preparato una buona «chiusa» di questa puntata! Vabbè, alla prossima!</p>
<div style="font-weight:strong;text-align:center;">* * *</div>
<p><img src="http://img154.imageshack.us/img154/8961/digikamuq0.png" alt="foto" class="left"/>Ricordo il set che ho creato sul <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/">mio spazio Flickr</a>, dove sto caricando le foto più interessanti del viaggio, <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/sets/72157601236366989/">clicca qui</a> per visitarlo.</p>
<p><strong><a href="/blog/francia-2007/">Clicca qui</a> per andare all&#8217;indice generale del viaggio in Francia 2007.</strong></p>
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		<title>Francia 2007 / Giornate 6 e 7</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Aug 2007 15:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stavamo quasi per raggiungere la nostra meta, ovvero la Bretagna, dove prevedevamo di entrare il 28 luglio (giorno 7) con la visita a Mont Saint Michel (anche se amministrativamente è in Normandia noi lo associavamo alla Bretagna), quando dobbiamo cambiare i nostri piani di parecchio. Ci accorgiamo infatti che dovremmo visitare Le Mont Saint Michel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img511.imageshack.us/img511/8584/francia2007gj6.png" alt="Francia 2007" class="right" />Stavamo quasi per raggiungere la nostra meta, ovvero la Bretagna, dove prevedevamo di entrare il 28 luglio (giorno 7) con la visita a Mont Saint Michel (anche se amministrativamente è in Normandia noi lo associavamo alla Bretagna), quando dobbiamo cambiare i nostri piani di parecchio. Ci accorgiamo infatti che dovremmo visitare Le Mont Saint Michel durante il weekend, il che sarebbe una grande pazzia, vista la quantità di gente che visita il famoso monte. Decidiamo quindi di perdere un po&#8217; del 28 luglio per spostarci a sud della Bretagna, in modo da visitarla «in senso orario» anziché antiorario, e di capitare a Mont Saint Michel in mezzo alla settimana.<br />
Ma non bruciamo le tappe! Il 27 (giorno 6) siamo ancora in Normandia, e precisamente nel Calvados. </p>
<h2>Giorno 6 (27 luglio 2007)</h2>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1062055472/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1343/1062055472_4361a13f91_m.jpg" width="180" height="240" alt="Bayeux – Cattedrale" /></a></div>
<p>A Bayeux tappa obbligata per vedere il famoso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arazzo_di_Bayeux">arazzo</a> lungo ben 70 metri realizzato nel secolo XI (!!!). Purtroppo non è stato possibile farne delle foto, ma vi consiglio <a href="http://panograph.free.fr/BayeuxTapestry.html">questo link</a> per vederlo nella sua interezza con la tecnologia QuickTime VR. Veramente impressionante. Le audioguide gratuite (comprese nel prezzo del biglietto d&#8217;ingresso) anche in italiano aiutano molto nella lettura della storia che è narrata sull&#8217;arazzo. Interessante anche il film che viene proiettato in un&#8217;apposita sala (inglese e francese).</p>
<p>Visto che il tempo un po&#8217; ci assiste, come si vede dall&#8217;immagine sopra della cattedrale di Bayeux (manco a dirlo è gotica), visitiamo due delle spiagge dello sbarco in Normandia, ovvero Omaha beach e Utah beach.
<div style="float:right;margin-left:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1061288071/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1038/1061288071_d72a67868b_m.jpg" width="240" height="180" alt="Utah beach – Spiaggia spinata" /></a></div>
<p>È incredibile quanti bunker, trincee e cunicoli si trovino ancora tra quelle lande abbastanza desolate a ridosso del mare, come del resto un po&#8217; ovunque sulle coste della Normandia. Ho trovato più interessante Omaha beach rispetto ad Utah, ma val la pena di vedere entrambe (o magari anche qualche altra spiaggia di sbarco, non so come siano le altre). Ad Utah beach c&#8217;è anche un museo sullo sbarco.</p>
<h2>Giorno 7 (28 luglio 2007)</h2>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1061477143/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1398/1061477143_6d0bf835ac_m.jpg" width="240" height="180" alt="Avranches – Vista su Le Mont Saint Michel" /></a></div>
<p>Avendo dovuto rimandare la visita a Mont Saint Michel per problemi&#8230; di calendario (tra l&#8217;altro in quei giorni non c&#8217;erano nemmeno le maree per potersi suicidare), cominciamo a scendere verso il sud della Bretagna. Meta: un posto dove stabilirsi un paio di giorni tra Vannes e Quimperlé.<br />
Prima di partire, come non dare un&#8217;occhiata almeno da lontano al famoso Monte sulla baia? Proviamo a Granville, dove ci dicevano si vedesse, ma neanche con 50 centesimi in uno dei binocoli installati lungo la costa siamo riusciti a vederlo. Boh! Riproviamo, questa volta con successo, ad Avranches. Basta entrare nel parco di fronte alla chiesa, e il gioco è fatto! Molto bella anche la campagna attorno (foto).</p>
<p>Su, bando alle ciance! C&#8217;è ancora molta strada da fare! Sfruttando uno degli efficientissimi uffici turistici di Quimperlé, troviamo alloggio ad una decina di kilometri dalla cittadina, in una spaziosa ed economica chambre d&#8217;hôte.</p>
<p>Il giorno dopo ci aspettano i menhir (tra le altre cose)!</p>
<div style="font-weight:strong;text-align:center;">* * *</div>
<p><img src="http://img154.imageshack.us/img154/8961/digikamuq0.png" alt="foto" class="left"/>Ricordo il set che ho creato sul <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/">mio spazio Flickr</a>, dove sto caricando le foto più interessanti del viaggio, <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/sets/72157601236366989/">clicca qui</a> per visitarlo.</p>
<p><strong><a href="/blog/francia-2007/">Clicca qui</a> per andare all&#8217;indice generale del viaggio in Francia 2007.</strong></p>
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		<title>Francia 2007 / Giornata 5</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Aug 2007 15:08:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto]]></category>
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		<description><![CDATA[Per il giorno 5 (il 26 luglio) prometto di non parlarvi di chiese! Intanto perché non ne abbiamo visitata nessuna, e poi perché, lo avrete capito, sono gotiche!!! Il 26 luglio è stato finalmente il giorno in cui abbiamo visto il Mare del Nord. La prima volta in assoluto per quello che mi riguarda! È [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img511.imageshack.us/img511/8584/francia2007gj6.png" alt="Francia 2007" class="right" />Per il giorno 5 (il 26 luglio) prometto di non parlarvi di chiese! Intanto perché non ne abbiamo visitata nessuna, e poi perché, lo avrete capito, sono gotiche!!! Il 26 luglio è stato finalmente il giorno in cui abbiamo visto il Mare del Nord. La prima volta in assoluto per quello che mi riguarda! È stata un po&#8217; un&#8217;emozione, che ho voluto immortalare con la fotografia molto seria che potrete vedere subito dopo il salto, scattata sulla spiaggia di Fécamp, il posto di mare più vicino rispetto a dove abbiamo dormito! La voglia di arrivarci presto, evidentemente, c&#8217;era! </p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1050804975/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1125/1050804975_119ee8bd11.jpg" width="450" class="full" alt="Fécamp – Lo scemo del nord" /></a></p>
<p>Da Fécamp fino ad Etretat, la costa è famosa per le sue <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Falesia">falesie</a>, ovvero, come dice la Wikipedia:</p>
<blockquote><p>Una costa rocciosa con pareti a picco sul mare, alte e continue. Si distinguono falesie &#8220;morte&#8221; o inattive, separate dal mare dalla spiaggia, e falesie &#8220;vive&#8221; o attive, battute direttamente dal mare. L&#8217;aspetto delle falesie è il risultato una lunghissima evoluzione durata migliaia di anni.</p></blockquote>
<div style="float:right;margin-left:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1050532209/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1317/1050532209_91e2b6b357_m.jpg" width="240" height="180" alt="Etretat – Falesie" /></a></div>
<p>Sono famosissime quelle di Etretat, con i loro archi naturali e la loro striatura orizzontale di due colori. Etretat è una località di mare incredibilmente piena di gente ed incasinata, dove è praticamente impossibile girare in macchina (benché sia stranamente permesso). Conviene parcheggiare fuori e poi andare a piedi, come ci siamo piegati a fare anche noi, dopo infruttuosi e lunghi giri in cerca di un posteggio.</p>
<p>Tra Fécamp ed Etretat, ci siamo anche fermati ad Y Port, tranquilla località di mare, che aveva un&#8217;aria molto simpatica, un po&#8217; sperduta nei boschi. Mi ha fatto una gran bella impressione.</p>
<p>Sempre in direzione della Bretagna, che è l&#8217;obiettivo che avevamo stampato sulla fronte, si passa la città di Le Havre, importante porto sulla foce della Senna. La città è, unica nel suo genere, inserita nel Patrimonio dell&#8217;Umanità dell&#8217;Unesco. La sua particolarità è quella di essere stata ricostruita dopo la seconda guerra mondiale, secondo un progetto ben definito ideato da Auguste Perret. Anche se potrebbe essere interessante da visitare, decidiamo di soprassedere e attraversare la Senna in direzione di Honfleur.</p>
<p>Per passare la Senna, c&#8217;è il famoso <em>Ponte di Normandia</em>. Si paga caro, ma quant&#8217;è alto e lungo!! Fa impressione! Volendo si può anche percorrere a piedi per ammirare il panorama da un&#8217;altezza veramente&#8230; interessante!</p>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1050553921/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1198/1050553921_1c3fce11b0_m.jpg" width="240" height="180" alt="Honfleur – Il porto" /></a></div>
<p>Honfleur è una cittadina di mare con un porto molto carino (vedi) ed è molto amata dai parigini (la città non è molto distante), come lo fu, a suo tempo, dai pittori impressionisti. Ad Honfleur ho mangiato una crepes salata con il formaggio di capra. Buona. Come al solito ho bevuto <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Orangina">Orangina</a>!</p>
<p>La giornata finisce a Caen, la città di Guglielmo il Conquistatore (e qui so che sarete elettrizzati da questo fatto)! Particolarità della città è di avere alle due estremità altrettante abbazie: una per gli uomini ed una per le donne. Qui sotto mi sono cimentato in una panoramica della Abbaye aux Hommes, cliccatela per andare su flickr, dove la troverete anche in dimensione «originale» (9062&#215;1666 pixel).</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1051474154/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1429/1051474154_3367af65a6.jpg" width="450" class="full" alt="Caen – Panoramica Abbaye aux Hommes" /></a></p>
<p>Alla prossima!</p>
<div style="font-weight:strong;text-align:center;">* * *</div>
<p><img src="http://img154.imageshack.us/img154/8961/digikamuq0.png" alt="foto" class="left"/>Ricordo il set che ho creato sul <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/">mio spazio Flickr</a>, dove sto caricando le foto più interessanti del viaggio, <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/sets/72157601236366989/">clicca qui</a> per visitarlo.</p>
<p><strong><a href="/blog/francia-2007/">Clicca qui</a> per andare all&#8217;indice generale del viaggio in Francia 2007.</strong></p>
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		<title>Francia 2007 / Giornate 3 e 4</title>
		<link>http://www.poluz.net/blog/2007/08/francia-2007-giornate-3-e-4/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Aug 2007 10:05:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendiamo la narrazione del viaggio affrontando lo scoglio delle giornate 3 e 4, ovvero del 24 e 25 luglio. È uno scoglio perché se nel terzo giorno non abbiamo fatto praticamente nulla se non viaggiare (ed abbiamo raggiunto Reims da Strasburgo), il quarto giorno, nel tratto Reims–Rouen ci siamo fermati molte volte, e visto tante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img511.imageshack.us/img511/8584/francia2007gj6.png" alt="Francia 2007" class="right" />Riprendiamo la narrazione del viaggio affrontando lo scoglio delle giornate 3 e 4, ovvero del 24 e 25 luglio. È uno scoglio perché se nel terzo giorno non abbiamo fatto praticamente nulla se non viaggiare (ed abbiamo raggiunto Reims da Strasburgo), il quarto giorno, nel tratto Reims–Rouen ci siamo fermati molte volte, e visto tante cose, tutte da riportare qui, ovviamente. Vi parlerò tra l&#8217;altro del castello di Compiègne (residenza autunnale di Napoleone III), della casa e del laghetto delle ninfee di Monet, e dei famosi giochi di luce sulla cattedrale di Rouen. </p>
<h2>Giorno 3</h2>
<p>Partiamo da Strasburgo molto più tardi del previsto, perché un&#8217;odiosissima pioggia ci rende quasi impossibile uscire dalla tenda la mattina. Solo una volta saliti definitivamente in macchina si ricomincia a vivere e ad asciugarsi. Decidiamo di ignorare bellamente tutto quello che c&#8217;è in mezzo tra Strasburgo e Reims, e ci lanciamo verso quest&#8217;ultima.</p>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1025271367/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1057/1025271367_45a708f198_m.jpg" width="240" height="180" alt="Reims – Cattedrale" /></a></div>
<p>A Reims il pezzo forte è, neanche a dirlo, la cattedrale. Ovviamente gotica. Bellina, ma non poi molto diversa da tante altre che vedremo in seguito. Diciamolo, dopo un po&#8217; il gotico comincia anche a stancare!! All&#8217;interno, se ricordo bene proprio nella cappella dietro all&#8217;altare, al centro della chiesa, ci sono delle vetrate di cui ci hanno più volte parlato, in quanto sono state realizzate da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chagall">Marc Chagall</a>. Potete vederle in <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1026152494/">questa foto</a> che ho scattato, a me non sono piaciute particolarmente, le ho trovate troppo cupe e di difficile lettura. Dovreste vedere che atmosfera da cimitero danno a tutto l&#8217;ambiente attorno.<br />
Per dormire, non avendo il tempo di cercare qualcosa, né la voglia di tornare in tenda con il rischio di prendere altra acqua, sfruttiamo un consiglio della mamma di Chiara, e ci dirigiamo verso una zona commerciale, dove come di consueto si trovano alberghi molto economici. Andiamo un uno che si chiama «Mister Bed», che è una catena con hotel sparsi per la Francia. Si tratta in definitiva di un motel, ma comunque pulito e ben tenuto. Ridendo e scherzando si passa quindi al giorno 4!</p>
<h2>Giorno 4</h2>
<div style="float:right;margin-left:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1026487916/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1063/1026487916_b3854d0a04_m.jpg" width="240" height="180" alt="Compiègne – Giardini del Castello" /></a></div>
<p>Dopo una colazione a base di croissant e pain au chocolat, si parte. Prima tappa: Compiégne. In una simpatica cittadina rinascimentale si trova il castello, voluto da Luigi XV e completato da Luigi XVI, che fu residenza autunnale di Napoleone III. Se anche non aveste il tempo di visitare l&#8217;interno del palazzo, fate un giro nei <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1025640597/">suoi giardini</a> (ingresso gratuito), sono veramente bellissimi.</p>
<p>A 50 Km ad ovest di Compiégne, c&#8217;è Beauvais, che ospita una cattedrale (strano) gotica (stranissimo) notevole: è la chiesa con la volta più alta del mondo, che raggiunge i 48,50 metri nel punto che sovrasta il coro. <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1037045951/">Qui una foto</a> dell&#8217;impressionante volta della navata centrale. Ha bisogno di parecchi puntelli per star su.</p>
<div style="float:right;margin-left:11px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1037124923/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1372/1037124923_617059056c_m.jpg" width="240" height="180" alt="Giverny – Laghetto delle ninfee" /></a></div>
<p>Sempre da quelle parti, come non far visita alla casa di Claude Monet, il famoso pittore impressionista a Giverny? Se la casa non è poi particolarmente interessante, anche questa volta la parte da 90 la fa il giardino, con il famoso laghetto delle ninfee, che l&#8217;artista ha più volte utilizzato come soggetto per le sue opere. Molti giapponesi, ma il borgo è piuttosto simpatico, con le sue case basse, anche se probabilmente abbastanza snaturato rispetto al passato.</p>
<h2>Giorno 4 – Rouen</h2>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1037336323/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1249/1037336323_ba05ee635e_m.jpg" width="180" height="240" alt="Rouen – Dipinti sulla Cattedrale" /></a></div>
<p>Per Rouen facciamo un capitolo a parte. La città è un inferno dal punto di vista della viabilità. Penso che abbiamo fatto lo stesso incrocio sei o sette volte provando tutte le strade, prima di capire quale fosse quella giusta per andare sul lungo Senna. Magari segnalarla&#8230; Fatto sta che, ormai sera, ci siamo accampati al campeggio municipale, con lo scopo anche di asciugare la tenda, che non può starsene chiusa bagnata. Una volta pronti siamo andati in centro. Tutti ci hanno detto che bisogna assolutamente vedere la cattedrale (posto nuovo) la sera, ed in effetti hanno ragione! Ad un certo orario, vengono proiettate sulla pesantissima facciata (gotica) dei dipinti, creando giochi di luce che, con la musica appropriata che viene riprodotta nella piazza, fanno venire pelle d&#8217;oca a volontà! Uno spettacolo soprendente e magnifico!</p>
<p>Le foto del giorno 4!! Per tutte le altre, fate riferimento ai link più sotto, dopo gli asterischi.</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?group_id=&#038;user_id=37558275@N00&#038;set_id=&#038;tags=20070725" frameBorder="0" width="450" height="450" scrolling="no"></iframe><br /><small>Created with <a href="http://www.admarket.se" title="Admarket.se">Admarket&#8217;s</a> <a href="http://flickrslidr.com" title="flickrSLiDR">flickrSLiDR</a>.</small></p>
<div style="font-weight:strong;text-align:center;">* * *</div>
<p><img src="http://img154.imageshack.us/img154/8961/digikamuq0.png" alt="foto" class="left"/>Ricordo il set che ho creato sul <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/">mio spazio Flickr</a>, dove sto caricando le foto più interessanti del viaggio, <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/sets/72157601236366989/">clicca qui</a> per visitarlo.</p>
<p><strong><a href="/blog/francia-2007/">Clicca qui</a> per andare all&#8217;indice generale del viaggio in Francia 2007.</strong></p>
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		<title>Francia 2007 / Giornate 1 e 2</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Aug 2007 08:19:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve a tutti. Come avevo preannunciato avrei ripreso le pubblicazioni i primi giorni del mese di agosto. Durante questa assenza lunga due settimane, sono stato in Francia a ritemprare spirito e corpo con un viaggio che ha compreso, tra l&#8217;altro, Strasburgo, la Normandia e la Bretagna. La vacanza è andata molto bene, e se si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img511.imageshack.us/img511/8584/francia2007gj6.png" alt="Francia 2007" class="right" />Salve a tutti. Come avevo preannunciato avrei ripreso le pubblicazioni i primi giorni del mese di agosto. Durante questa assenza lunga due settimane, sono stato in Francia a ritemprare spirito e corpo con un viaggio che ha compreso, tra l&#8217;altro, Strasburgo, la Normandia e la Bretagna. La vacanza è andata molto bene, e se si eccettua un piccolo problema al freno della Punto (ma nulla di grave, fortunatamente), si è svolto senza incidenti, benché essenzialmente siamo andati un po&#8217; alla «ventura», partendo senza sapere nel modo più assoluto dove avremmo dormito e/o che cosa avremmo fatto. Eventualmente c&#8217;era sempre la tenda! <img src='http://www.poluz.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Con questo post inizio il reportage del viaggio, che spero venga il più noioso possibile, un po&#8217; come quando guardate le foto delle vacanze di altre persone! Si parte, ovviamente, dalla prima tappa, ovvero Strasburgo (Strasbourg)! </p>
<p>Il giorno della partenza siamo bravissimi, partiamo da Bologna via del Pilastro alle 6 di mattina precisissime! Il nostro piano di viaggio comprende l&#8217;attraversamento della Svizzera con tanto di tunnel del San Gottardo, e l&#8217;arrivo a Strasburgo facendo uso delle autostrade tedesche al posto di quelle francesi. Questo essenzialmente perché le autostrade tedesche sono gratuite, mentre quelle francesi no! Considerando che corrono praticamente parallele dalla Svizzera a Strasburgo&#8230;</p>
<p>Nel tardo pomeriggio siamo già nel campeggio di Strasburgo a montare la tenda per la nostra prima notte francese, notte che comincerà molto presto vista la nostra stanchezza!</p>
<div style="float:right;margin-left:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1017546693/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1256/1017546693_efa8747981_m.jpg" width="240" height="180" alt="Strasburgo – Barrage Vauban" /></a></div>
<p>La mattina dopo (il 23 luglio), ancora vivi e vegeti, partiamo alla scoperta della città (che Chiara aveva anche già visitato). Parcheggiamo vicino al Barrage Vauban (vedi foto), una struttura creata a scopi militari di protezione della città, ora usata come ponte pedonale per attraversare il fiume. Dalla sua terrazza visitabile, si ha una bella vista sulla <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1018447606/">Petite France e i Ponts Couverts</a> e sulla <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1017595941/">cattedrale</a>.</p>
<div style="float:left;margin-right:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1017720037/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1226/1017720037_e8c9bc176e_m.jpg" width="240" height="180" alt="Strasburgo – Facciata della cattedrale" /></a></div>
<p>Monumento principale della città (come della maggior parte delle città francesi, del resto), è la cattedrale gotica dalla facciata veramente imponente. All&#8217;interno della chiesa si trova il famoso <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1018597704/">orologio astronomico</a>, veramente complesso e notevole. Sappiate che alle ore 11 la cattedrale viene chiusa, e vengono fatti rientrare soltanto gli «spettatori paganti» che desiderano vedere l&#8217;orologio quando suona il mezzogiorno. Mentre può essere interessante pagare per fotografare gli interni della cattedrale senza troppa gente, <strong>non vale assolutamente la pena pagare per vedere l&#8217;orologio astronomico quando suona le ore 12</strong>. L&#8217;orologio rimane un capolavoro della tecnica della sua epoca, ma non c&#8217;è nulla di straordinario da vedere quando suona il mezzogiorno. Il tutto è parecchio deludente.</p>
<p>Usciti dalla cattedrale abbiamo girato attorno al <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1018622084/">Palais des Rohan</a>, fatto costruire da un vescovo della città, dove abbiamo mangiato panini, quindi ci siamo diretti verso il <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1017801015/">Museo Alsaziano</a>, ospitato in una tipica casa antica. Il museo, in occasione del compimento dei suoi 100 anni dalla fondazione, è gratuito per tutto il 2007. Molto grande ed anche interessante, ho dovuto ricredermi (all&#8217;inizio ero un po&#8217; scettico).</p>
<div style="float:right;margin-left:7px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1017830781/" title="Photo Sharing"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1057/1017830781_69026e88fb_m.jpg" width="240" height="180" alt="Strasburgo – Parlamento europeo" /></a></div>
<p>Ah, ovviamente in mezzo a tutto quanto va visitata la <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/1017647103/">Petite France</a>! Siccome il tempo stava volgendo veramente al brutto, dopo aver girato le piazze principali di Strasburgo ed aver fatto merendina, abbiamo ripreso la macchina e siamo andati a vedere la zona delle istituzioni europee. Il Consiglio d&#8217;Europa (ospitato in uno dei palazzi più brutti che abbia mai visto), e il Parlamento Europeo, invece molto bello, anche nel suo lato sul fiume.</p>
<p>Vista la pioggia che veniva giù, siamo tornati in campeggio a vedere se la tenda aveva tenuto o era diventata una piscina in miniatura. Aveva tenuto, ed abbiamo così terminato la giornata. Ora lasciamo parlare le foto della giornata!</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?group_id=&#038;user_id=37558275@N00&#038;set_id=&#038;tags=20070723" frameBorder="0" width="450" height="450" scrolling="no"></iframe><br /><small>Created with <a href="http://www.admarket.se" title="Admarket.se">Admarket&#8217;s</a> <a href="http://flickrslidr.com" title="flickrSLiDR">flickrSLiDR</a>.</small></p>
<p><img src="http://img154.imageshack.us/img154/8961/digikamuq0.png" alt="foto" class="left"/>Ho creato un «bel» set sul <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/">mio spazio Flickr</a>, dove sto caricando le foto più interessanti del viaggio, <a href="http://www.flickr.com/photos/poluz/sets/72157601236366989/">clicca qui</a> per visitarlo.</p>
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<p><strong><a href="/blog/francia-2007/">Clicca qui</a> per andare all&#8217;indice generale del viaggio in Francia 2007.</strong></p>
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		<title>Torino 2006 / Me lo immaginavo</title>
		<link>http://www.poluz.net/blog/2006/02/torino2006-7/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2006 10:23:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando è iniziato tutto quanto, già sapevo che non avrei resistito sino alla fine! Infatti, dopo una settimana, mi sono già stancato di seguire le gare. Come volevasi dimostrare. Faccio sempre così, in misura maggiore o minore. In misura minore per quanto riguarda, ad esempio, il Giro d&#8217;Italia (riesco a seguire di più); in misura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image90" src="http://www.poluz.net/blog/torinino.png" alt="Logo Torino" style="float:right;margin-left:11px;" />Quando è iniziato tutto quanto, già sapevo che non avrei resistito sino alla fine! Infatti, dopo una settimana, mi sono già stancato di seguire le gare. Come volevasi dimostrare. Faccio sempre così, in misura maggiore o minore. In misura minore per quanto riguarda, ad esempio, il Giro d&#8217;Italia (riesco a seguire di più); in misura maggiore per il Tour de France (quando ho voglia di seguirlo, cioè all&#8217;inizio, ci sono delle interminabili tappe in pianura che mi fanno passare la voglia anche più velocemente del solito).<br />
Se mi tornerà la voglia di guardare qualcosa (il che è, comunque, probabile), ne parlerò senz&#8217;altro in queste pagine. In caso contrario&#8230; be&#8217;, non stupitevi!</p>
<div style="text-align:center;">* * *</p>
<p><img src="http://static.flickr.com/24/100747751_25fa4724cc.jpg" alt="torino olipiadi prota nuova" width="440" /></p>
<div style="color:#666;font-style:italic;">La stazione di Torino Porta Nuova con i cerchi olimpici proiettati sopra.<br />
(Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/kikkio/100747751/">kikkio</a>)</div>
<p>* * *</p></div>
<p><strong>Vai allo speciale Olimpiadi Invernali 2006 di poluz.net! <a href="http://www.poluz.net/blog/torino2006">Clicca »</a></strong></p>
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		<title>Torino 2006 / Giovedì 16</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2006 08:41:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>poluz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>

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		<description><![CDATA[Insomma, riuscirò prima o poi a vedere stò maledetto skeleton?? Sono parecchio curioso, ma mi sfugge sempre!! Grrr!
Quello che ieri ho visto sul serio è stato lo snowboard cross maschile. Una disciplina che non avevo mai guardato (anche perché dalla regia mi dicono che lo snowboard cross è gara olimpica da quest&#8217;anno), ma devo dire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image90" src="http://www.poluz.net/blog/torinino.png" alt="Logo Torino" style="float:right;margin-left:11px;" />Insomma, riuscirò prima o poi a vedere stò maledetto skeleton?? Sono parecchio curioso, ma mi sfugge sempre!! Grrr!</p>
<p>Quello che ieri ho visto sul serio è stato lo <strong>snowboard</strong> cross maschile. Una disciplina che non avevo mai guardato (anche perché dalla regia mi dicono che lo snowboard cross è gara olimpica da quest&#8217;anno), ma devo dire che mi è piaciuta abbastanza, soprattutto dagli ottavi di finale in poi dove, anziché correre individualmente, gli atleti affrontano la pista in gruppi di quattro. Alcune batterie sono noiosette, causa disparità notevole fra i concorrenti, oppure cadute che creano distacchi incolmabili, altre batterie sono invece molto avvincenti: tanti sorpassi e rischi di contatto. Bello vedere che alla fine si scambiano tutti i saluti. Penso che sia praticamente l&#8217;unica disciplina in cui si salutano in modo così sistematico: lo fanno proprio tutti tutti! L&#8217;italiano Tommaso Tagliaferri di anni ventiquattro è fuori ai quarti di finale, quando nella sua batteria arriva terzo (bisogna essere tra i primi due di ogni batteria per passare alla fase successiva). In totale, quindi, chiude all&#8217;undicesimo posto. Peggio ancora Pozzolini e Schiavon che terminano agli ottavi.</p>
<div style="float:left;margin-top:7px;margin-right:11px;margin-bottom:7px;width:240px;"><img src="http://static.flickr.com/19/100365546_c433077880_m.jpg" alt="torino" />
<div style="color:#666;font-style:italic;text-align:left;">Secondo me il palco premiazioni è veramente terribile. Non riesco ad indentificarvi nessuno stile, nessuna originalità.(Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/pecus/100365546/">Pecus</a>).</div>
</div>
<p>Questa gara me la sarei goduta ancora di più, se non avessi avuto accanto mio padre che ogni tre minuti ripeteva, più o meno: «che sport da pirla lo snowboard!». Alla mia richiesta di spiegazioni su questa tombale dichiarazione, ho ottenuto solo silenzi. Vabbè, sarà che il professore non deve giustificare i suoi voti.</p>
<p>Sentite, qualcuno dice al CIO o al TOROC (che non so bene cosa sia, ma ha un nome meraviglioso!) che le foto usate nelle schede degli atleti sono le cose più tristi che abbia mai visto? Sembrano tutti dei ricercati dalla polizia! Alla faccia delle foto segnaletiche! Guardate <a href="http://www.torino2006.org/ITA/IDF/ATH/603310.html">questa</a> di Tagliaferri, ma è solo un esempio, sono tutte così.</p>
<p>Un complimentone alla squadra italiana di <strong>pattinaggio di velocità</strong> inseguimento maschile, per la meravigliosa medaglia. Purtroppo non ho potuto vederli. Sapete che hanno anche stabilito il record olimpico? Per forza! È una gara appena inserita nel programma delle Olimpiadi Invernali!</p>
<div style="text-align:center;">* * *</div>
<p><strong>Vai allo speciale Olimpiadi Invernali 2006 di poluz.net! <a href="http://www.poluz.net/blog/torino2006">Clicca »</a></strong></p>
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