Insomma, riuscirò prima o poi a vedere stò maledetto skeleton?? Sono parecchio curioso, ma mi sfugge sempre!! Grrr!
Quello che ieri ho visto sul serio è stato lo snowboard cross maschile. Una disciplina che non avevo mai guardato (anche perché dalla regia mi dicono che lo snowboard cross è gara olimpica da quest’anno), ma devo dire che mi è piaciuta abbastanza, soprattutto dagli ottavi di finale in poi dove, anziché correre individualmente, gli atleti affrontano la pista in gruppi di quattro. Alcune batterie sono noiosette, causa disparità notevole fra i concorrenti, oppure cadute che creano distacchi incolmabili, altre batterie sono invece molto avvincenti: tanti sorpassi e rischi di contatto. Bello vedere che alla fine si scambiano tutti i saluti. Penso che sia praticamente l’unica disciplina in cui si salutano in modo così sistematico: lo fanno proprio tutti tutti! L’italiano Tommaso Tagliaferri di anni ventiquattro è fuori ai quarti di finale, quando nella sua batteria arriva terzo (bisogna essere tra i primi due di ogni batteria per passare alla fase successiva). In totale, quindi, chiude all’undicesimo posto. Peggio ancora Pozzolini e Schiavon che terminano agli ottavi.
Secondo me il palco premiazioni è veramente terribile. Non riesco ad indentificarvi nessuno stile, nessuna originalità.(Foto:
Pecus).
Questa gara me la sarei goduta ancora di più, se non avessi avuto accanto mio padre che ogni tre minuti ripeteva, più o meno: «che sport da pirla lo snowboard!». Alla mia richiesta di spiegazioni su questa tombale dichiarazione, ho ottenuto solo silenzi. Vabbè, sarà che il professore non deve giustificare i suoi voti.
Sentite, qualcuno dice al CIO o al TOROC (che non so bene cosa sia, ma ha un nome meraviglioso!) che le foto usate nelle schede degli atleti sono le cose più tristi che abbia mai visto? Sembrano tutti dei ricercati dalla polizia! Alla faccia delle foto segnaletiche! Guardate questa di Tagliaferri, ma è solo un esempio, sono tutte così.
Un complimentone alla squadra italiana di pattinaggio di velocità inseguimento maschile, per la meravigliosa medaglia. Purtroppo non ho potuto vederli. Sapete che hanno anche stabilito il record olimpico? Per forza! È una gara appena inserita nel programma delle Olimpiadi Invernali!
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