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Ci penserò su. Se da un lato l’uscita di questa nuova (ma non troppo) versione di Mac OS mostra curiose coincidenze temporali con il rilascio di Windows 7, facendo pensare anche ad un’operazione di marketing, dall’altro bisogna dire che per soli 29 € la nuova versione 10.6 di Mac OS può valere la pena di essere presa in considerazione.
Pare infatti che la maggiore velocità di funzionamento del sistema rispetto alla versione 10.5 sia stata comprovata da alcuni test indipendenti, ed anche i 7 GB di spazio su hard disk che vengono liberati nel passaggio dalla 10.5 alla 10.6 non sono niente male, considerando che l’impronta dei sistemi operativi sui dischi normalmente cresce di release in release. Leggi tutto »

La scrivania ora. Foto mia.
Mi sono finalmente deciso a prendere una tastiera esterna per usare meglio il portatile con il monitor esterno, quando sono a casa. Quando faccio queste cose, mi domando sempre perché non le ho fatte molto tempo prima: è tutta un’altra cosa! Prima di tutto c’è molto più spazio, e poi ho il monitor esterno davanti alla tastiera, e l’ergonomia ringrazia. Ora qualche pensiero su questo nuovo oggettino metallico. Leggi tutto »
Da qualche anno a questa parte, ho iniziato a tenere un’agenda dei miei appuntamenti. Non tanto perché siano molto abbondanti, quanto perché ho la tendenza a dimenticarmene e, soprattutto, a prendere due appuntamenti nello stesso momento! La mia scelta per il supporto fisico è caduto subito sulla famosa Moleskine in versione rossa. Devo dire di essermici trovato abbastanza bene, per quello che serviva a me era perfetta. Però ultimamente avevo iniziato a sotto-utilizzarla pesantemente! È una cosa non proprio piccola (per quanto piccola) da portarsi dietro, e poi è necessario anche lo strumento di scrittura, che è da portarsi dietro anch’esso, cosa antipatica soprattutto quando non si ha l’attrezzatura da studente. Leggi tutto »
Credo che il momento sia giunto. I pianeti si sono finalmente allineati, perciò domani, con ogni probabilità, acquisterò l’ultima versione di Mac OS X, la 10.5 detta Leopard. Ora che noto sono passati esattamente 5 mesi da quando è stata commercializzata quest’ultima versione del sistema operativo di Apple.
Diciamo che ci ho pensato su bene, e che ho aspettato i primi aggiornamenti, che correggessero gli errori inevitabilmente rimasti alla prima uscita di un software complesso come è un sistema operativo. Pure Windows Vista pare sia migliorato con i primi service pack. Come dite? Fa cagare lo stesso? Beh, la cosmesi non fa certo miracoli!
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Posso dire senza tema di essere smentito, che per anni avrei voluto comperare uno scanner, ma non ho mai potuto farlo per un semplice problema: lo spazio. Uno scanner ha bisogno di parecchio vuoto sopra di sé per essere utilizzato, ed è in generale un dispositivo che fa un pessimo uso dello spazio. Solo recentemente, con l’ultima «riorganizzazione» della camera, ho trovato un bell’appoggio, a patto di mettere insieme scanner e stampante. Ecco quindi che arriva l’HP DeskJet F4180. È una stampante, fotocopiatrice e scanner per uso domestico, di ridotte dimensioni, che promette faville con un prezzo di listino di 79 € circa. Vediamo come se la cava. Leggi tutto »
Il 23 gennaio scorso è stato il giorno in cui OSXCrypt è stato lanciato. OSXCrypt è il porting su Mac OS di un pacchetto crittografico fino ad ora disponibile solo per Windows e Linux con il nome di TrueCrypt. Con OSXCrypt potete cifrare i vostri dati all’interno di partizioni virtuali (file immagine di disco), oppure cifrare intere partizioni fisiche, così come dispositivi di memoria rimovibili quali chiavi usb.
Il progetto OSXCrypt è OpenSource e tutto italiano, ed è nato a causa dell’apparente rifiuto da parte degli sviluppatori di TrueCrypt di sviluppare una versione per Mac del loro applicativo. Pur essendo quindi un progetto a parte rispetto a TrueCrypt, OSXCrypt ne condivide il codice, e i volumi cifrati da TrueCrypt e OSXCrypt sono del tutto compatibili tra loro. Leggi tutto »
Il mondo del software per Mac è costellato di applicazioni innovative e realizzate con cura da piccole software house, che le mettono in vendita a prezzi che raramente superano i 25 dollari. Mettete insieme più di 10 applicazioni e vendetele ad un prezzo sette volte e mezzo più piccolo, ed otterrete MacHeist.
L’operazione, giunta alla seconda edizione, dura un breve lasso temporale (15 giorni), e vende decine di migliaia di questi «megapacchetti» al prezzo di 49 $ tutto compreso, anziché a 368,75 $. Nel bundle ci sono software per tutti i gusti: utilità per il computer, per internet, per lo sviluppo, per la grafica… Leggi tutto »
Stasera vi voglio raccontare una storia, di cui non ho finora parlato pubblicamente, se non con gli amici. Una storia che riguarda un portatile MacBook di Apple (il mio), uno schermo LCD, una garanzia, un centro d’assistenza ed un venditore.
Il MacBook è stato acquistato nel giugno del 2006, e si è comportato bene fino al maggio del 2007. In quel periodo comincia ad avere dei problemi la retroilluminazione dello schermo. La luce «sfarfalla»: cambia cioè di intensità rapidamente e fastidiosamente. Prima lo fa poco, e solo appena acceso, tanto che all’inizio non me ne sono accorto, credevo di aver visto male io. Poi, nel giro di poco tempo, il difetto si fa molto marcato. Leggi tutto »
Se siete superstiziosi, o se temete che la mia sfiga possa riversarsi su di voi, non proseguite la lettura. Qui andrò a narrare tutti i traumi tecnologici che ho subito in questi giorni, e che non si sono ancora conclusi per niente. Troverete apparecchi difettosi, cose che non si accendono, inculate varie, cunilingus, masturbazione… no, ok, queste le diceva Luttazzi e qui siamo in fascia protetta, quindi cancellate quelle male parole dalla vostra mente.
Non ci saranno però kernel panic, eccetto che in una foto non mia che ho inserito tanto per gradire. Leggi tutto »
Se siete utilizzatori di Google Notifier per Mac, il comodo programmino di Google che notifica nuove email in arrivo sulla casella GMail e la presenza di appuntamenti nell’agenda del famoso portale di ricerca, sappiate che la vostra password può essere in pericolo. Tale programma utilizza infatti un collegamento non cifrato per fare login sul server di google, e questo può essere pericoloso nel caso vi colleghiate ad Internet usando una connessione non protetta (ad esempio in un bar). Ecco come mettervi al sicuro. Leggi tutto »