Nota stupida per sdrammatizzare: l’avevano detto anche i tarocchi che sarebbe stata una dittatura.
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Nota stupida per sdrammatizzare: l’avevano detto anche i tarocchi che sarebbe stata una dittatura.
La replica di Marco Travaglio sul «caso Schifani».
Praticamente un riassunto di quanto detto nella puntata di sabato scorso di «Che tempo che fa».
Come al solito, pubblico i risultati definitivi delle elezioni nel mio paesucolo, come se fosse chissà quanto interessante. Partiamo dalla
Camera dei Deputati
Partito Democratico: 49,576 % (2.868 voti)
Italia dei Valori: 4,563 % (264 voti)
PD + IdV: 54,140 % (3132 voti)
Il Popolo della Libertà: 27,640 % (1.599 voti)
Lega Nord: 4,788 % (277 voti)
PdL + LN: 32,428 % (1876 voti)
Unione di Centro: 4,148 % (240 voti)
La Sinistra l’Arcobaleno: 2,834 % (164 voti)
La Destra – Fiamma Tricolore: 2,713 % (157 voti)
Partito Socialista: 1,089 % (63 voti)
Questi i primi otto partiti, più giù dico solo che la lista di Ferrara «Aborto? No grazie» ha preso lo 0,259 % (15 voti). Nel seguito i risultati al Senato. Leggi tutto »
Un uggioso e lungo pomeriggio domenicale di fine inverno può avere risultati variabili. Si può dormire, si può tirare nomi a destra e sinistra perché ci tocca studiare o lavorare, ci si può dare alla tossicodipendenza o all’alcolismo, si possono molestare donne sbucando fuori all’improvviso dagli angoli dei palazzi.
Oppure ci si può fare un viaggio chiedendo a dei tarocchi (non si ride! sono cose serie
) cosa succederà nella politica italiana da qui a dopo le lezioni (sul termine medio-lungo). È quello che abbiamo fatto io e Stefano (CastenasoForever), e nel seguito c’è il responso della nostra divinazione. Attenzione! Leggi tutto »
All’inizio della campagna elettorale la nuova compagine della sinistra italiana si presenta un po’ indietro con i lavori, e mi sa che questo «ritardo» si è visto anche nella decisione del candidato. Voglio dire: Bertinotti è davvero l’unico possibile candidato premier? Ammetto che non ho nulla contro di lui, però avrei preferito notevolmente qualcuno di almeno un po’ nuovo. Mi delude parecchio come cosa.
Questa impreparazione, spero momentanea, si riflette anche nei sondaggi, dove proprio il fatto che il partito è ancora in alto mare (o quasi), sembra penalizzare non poco «la Sinistra, l’Arcobaleno», che registra intenzioni di voto tra il 4 e il 7%! Veramente bassissime, molto scarse anche in rapporto alle percentuali dei partiti che la compongono nelle elezioni del 2006 (Rifondazione da sola prese il 5,84%). Leggi tutto »
Dopo aver deciso di non fare il bene del paese rifiutando l’idea di migliorare la legge elettorale in vigore, ora decidono nuovamente di fare il male per il paese annunciando che voteranno contro le norme per l’aumento degli stipendi dei dipendenti pubblici, in esame alla camera il prossimo 19 febbraio.
Con la scusa che siamo in campagna elettorale bloccano un provvedimento che avrebbe portato qualche soldo in più ai cittadini, provvedimento che la sinistra voleva condividere con la destra, e che perciò avrebbe solo fatto bene all’immagine di entrambi gli schieramenti, senza avvantaggiare nessuno se non le persone che lavorano e che in questi anni sono rimasti con il becco di un quattrino.
Come al solito la nostra destra (soprattutto la destra, ma non solo lei!) antepone i propri interessi a quelli di tutti noi. Questa è antipolitica, non quella di Grillo! Lascio a voi ogni ulteriore conclusione, questo non è che un piccolo episodio, ma significativo secondo me.
Questo blog vorrebbe scomparire a causa della situazione in cui versa il nostro paese. Ho provato a far finta di niente nell’ultima settimana, ma la lettura di Internazionale, ieri sera, con i commenti dei giornali stranieri sulla nostra crisi, mi hanno riprecipitato nello sconforto.
Intanto, dalle ultime agenzie, sembrerebbe che Marini non ce la possa fare, l’unica speranza è, a questo punto, che si becchino una maggioranza così inutile al senato come è capitato a Prodi. Perché che gli italiani siano disposti a ridare il governo ad una persona indefinibile come Berlusconi è ormai appurato, a prescindere dagli esiti che avrà il voto.
Ritorna in auge l’ipotesi espatrio.
Come avrete notato non so bene che dire in questo periodo. Sarà l’annullamento cerebrale dei nostri politici che crea una specie di vuoto. Veramente uno non sa cosa dire guardando quello che succede nei palazzi, su Mastella ogni parola è troppo leggera e benevola per descrivere il suo comportamento, e del resto un suo tradimento era previsto fin da quando il governo Prodi è nato. Magari uno si sarebbe aspettato un tradimento politico un po’ più serio, invece è stata tutta una «tignata» da bambino viziato a cui per la prima volta hanno inflitto un castigo. Una menzione di onore al Senatore Stefano (detto Nuccio) Cusumano, che non si è piegato alla vigliaccata di far cadere un governo per problemi con la giustizia di un suo membro, dimostrando così abbastanza senso dello stato e rispetto verso gli elettori. Leggi tutto »