Non so a voi, ma a me l’inedita e ormai famosa risposta di Napolitano ai cittadini, data sul sito del Quirinale, continua a non convincere. Ora, in Italia sembra che ultimamente sia vietato criticare l’operato del Capo dello Stato, come se le sue decisioni fossero «infuso divino»; io non sono d’accordo, e perciò nel seguito provo a palesare i miei dubbi. Perché se è giusto non offendere la figura del Presidente della Repubblica (come tutti gli altri ruoli istituzionali, in definitiva), è anche giusto poter commentare e criticare liberamente i loro atti. Scrivo questo perché mi sembra che ultimamente ci sia parecchia confusione anche su questo punto. Ma torniamo alla riposta di Napolitano. Leggi tutto »
Partiamo per un attimo dal presupposto che ci sia stata davvero «troppa tolleranza», come ha detto il ministro Maroni, nei confronti degli immigrati. Questo significa per relazione diretta che ci sarebbe voluta più intolleranza. L’intolleranza è spesso anche sinonimo di violenza. Quindi il ministro Maroni ha in qualche modo chiamato alla violenza. Supponendo assiomaticamente che non fosse questa la sua intenzione, e che il significato delle sue parole sia stato travisato, rimane il fatto che il ministro ha commesso un errore inaccettabile, tale da richiedere, secondo me, le sue dimissioni. È inconcepibile, infatti, che un Ministro dell’Interno possa permettersi, in qualunque maniera anche non volontaria, di rinfocolare violenze di alcun tipo, soprattutto in una situazione così pericolosa come è attualmente quella di Rosarno. Poi, dopo la valutazione logica, c’è anche una valutazione politica. Leggi tutto »
A Bologna, negli ultimi tempi, sono stati installati molti sistemi di prenotazione per l’attraversamento pedonale ai semafori. Solo in pochi casi, però, questi dispositivi presentano il classico pulsante di prenotazione, come nell’immagine qui accanto, al contrario la maggior parte degli apparecchi ne è sprovvista. Gli apparecchi senza pulsante, come indica chiaramente la targhetta, sono riservati alle persone non vedenti, e vengono probabilmente (è una mia supposizione) attivati tramite un dispositivo magnetico o a radiofrequenza. L’attivazione di una prenotazione per non vedenti, tra l’altro, mette in funzione gli avvisatori acustici, per permettere l’attraversamento a queste persone.
L’unica differenza tra i due tipi di sistemi di prenotazione (oltre ovviamente all’assenza di pulsante) è che nel sistema per soli ciechi lo spazio lasciato libero dal pulsante è coperto da un lamierino, che riporta il simbolo identificativo delle persone disabili. Risulta evidente che molte persone si sentono disabili nella testa, visto che hanno sfondato più o meno ovunque questo lamierino nel tentativo di prenotare l’attraversamento con un pulsante che non c’è.
Questo è stato un inizio settimana da delirio. Non tanto al lavoro, dove anzi mi sto anche divertendo, quanto sulla strada per il lavoro. Ieri il primo giorno della settimana è stato all’insegna della puzza: sulla corriera all’andata c’era una puzza di (ve lo risparmio) che era una cosa paurosa! Mi hanno detto che era causata da una persona precisa, ma non ho ovviamente testato! Fatto sta che molte persone sono scese a metà strada per prendere un altro bus che faceva ivi capolinea. Stamattina, invece, il bus causa «non avviamento» (così ci è stato detto) è passato venti minuti dopo con un mezzo sostitutivo arrivato da Bologna. Come se non bastasse, all’altezza della Coop di San Donato una ragazza è svenuta capitombolando sul fondo.
A questo punto ho notato una cosa: sono 10 anni che faccio il pendolare in corriera, e non ho mai visto nessuno star male. In queste due settimane, invece, ho assistito a ben due svenimenti! Leggi tutto »
Forse vi sarete accorti che non parlo più molto di attualità qui. In generale sono troppo nauseato per farlo, ma mi rendo conto che sbaglio, e che forse dovrei affrontare di più gli argomenti del momento, pur nel mio piccolo. Se non altro per mettere un po’ in ordine le idee per me. Ad ogni modo, preamboli a parte, ho appena letto questo articolo del Corriere. Il sindaco in quota PD del comune di Scarlino (Grosseto), ha emesso un’ordinanza che multa di ben 500 euro chiunque rimuoverà il crocifisso da una aula scolastica del comune. Evidentemente il sindaco ritiene che il suo esecutivo abbia un potere maggiore rispetto alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Cavolo, già il nome dovrebbe incutere rispetto, si parla non di applicazione di una legge o regolamentucolo qualunque, bensì dei diritti dell’uomo! Ed invece la nostra classe politica non ha ancora capito niente di libertà e uguaglianza, dimostrando che a livello di mentalità, quantomeno, negli ultimi sessant’anni si sono fatti passi avanti, ma spesso si è anche rimasti fermi. Leggi tutto »
Mercoledì scorso a Minerbio è venuto a trovarci Gherardo Colombo. Giusto un breve commento: magnifica serata. Ottima cena, ed ottime parole. Le altre foto dell’incontro sono qui. E questo weekend continua la sagra dei sapori d’autunno, perciò sarò più là che qua. Ciao a tutti!
Volevo segnalare a tutti gli interessati, abitanti della «bassa» o meno, che mercoledì 21 ottobre Gherardo Colombo sarà a Minerbio, presso il Capannone delle Feste PD, per presentare il suo libro Sulle regole.
La presentazione sarà preceduta, alle ore 19.30, da una cena di autofinanziamento, per cui è richiesta una prenotazione da far pervenire entro domenica 18 ottobre ai numeri 328.0588435 oppure 333.2282108. Direi un’occasione immancabile! Per chi fosse interessato alla presentazione, ma non alla cena, l’appuntamento è per le ore 21 circa.
La giustizia non può funzionare se il rapporto tra i cittadini e le regole è malato, sofferto, segnato dall’incomunicabilità. La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole.
Oggi è un giorno fausto, perché c’è sempre da essere contenti quando nasce un nuovo quotidiano che non faccia del consumismo la sua bandiera. Il giorno è ancora più fausto perché il nuovo giornale, che si chiama il Fatto Quotidiano, si propone come un’icona di libertà ed indipendenza, in un paese dove i giornali, chi più chi meno, sono generalmente subordinati a qualche potere economico e/o politico. Inoltre che dire della rosa di giornalisti? Certamente interessante.
Purtroppo (o per fortuna!) la prima uscita in edicola è andata a ruba, e non mi è stato possibile acquistarne una copia cartacea, tuttavia ho potuto leggerlo lo stesso in formato pdf, che è stato gentilmente reso scaricabile gratuitamente dalla redazione proprio per ovviare alla scarsità di copie stampate di questa prima giornata in edicola. Ecco le mie prime impressioni. Leggi tutto »
Ogni tanto torno a pensare alle ultime elezioni amministrative, perché gli eventi si susseguono, e si possono sempre leggere le ultime consultazioni con un occhio differente rispetto a quanto fatto in precedenza. In particolare, poco fa, mi è venuto da correlare le ultimeattività di Fini con le elezioni comunali del mio paese, Minerbio. Ovvero: alla luce dei risultati in un campione così locale (il mio post con tutti i dati sulle elezioni 2009 a Minerbio), che probabilità può avere Fini di costruire il futuro per una destra italiana che sia più seria, «normale» ed europea?
Iniziamo dal contesto in cui si svolge l’esperimento. Io sono una persona di educazione scientifica, ed in un articolo (fanta)scientifico come questo, bisogna procedere con rigore. Leggi tutto »
In questo documentario, trasmesso dal canale all-news satellitare EuroNews, mi sembra che ci siano delle belle testimonianze della sempre maggiore importanza del microcredito nel mondo. Vi ricordo che anche voi potete diventare protagonisti del microcredito concedento micro-prestiti con Kiva, di cui vi ho abbondantemente parlato qui sul blog tempo fa (vedi tutti gli articoli su Kiva).