Con Read It Later leggo di più

Non sono mai stato particolarmente interessato ai servizi come Instapaper o Read It Later che, per chi non lo sapesse, permettono di salvare articoli trovati in rete per poi leggerli più tranquillamente in un secondo momento, magari in una versione ottimizzata per dispositivi mobili. Non mi hanno mai particolarmente interessato perché ho sempre ritenuto che gli articoli che valesse la pena di leggere subito andassero letti subito. Sarà stato un «residuo» dell’insegnamento secondo cui non si deve mai rimandare qualcosa che si può fare subito, fatto sta che questa impostazione mentale si è rivelata avere, alla prova dei fatti, più effetti negativi che positivi.
Da quando uso Read It Later per procrastinare la lettura di articoli o quant’altro, infatti, le mie abitudini di lettura sono cambiate radicalmente. In sostanza leggo molto, molto di più.

Mi capita infatti molto spesso, anche durante il lavoro, di imbattermi in contenuti interessanti ma lunghi (quelli che ti fanno dire tl;dr, insomma). Contenuti che, soprattutto sul lavoro, non posso leggere sul momento. In precedenza, nella maggior parte dei casi, mi sarei limitato a chiudere il tab, e pazienza. Molto più raramente l’avrei salvato sui miei bookmarks su pinboard.in. Ora li salvo in Read It Later. E la differenza dove sta? Ma nell’applicazione mobile, ovviamente!

L’applicazione Android permette di avere un’esperienza di lettura offline abbastanza piacevole, nascondendo tutte quelle parti del sito (logo, navigazione, pubblicità, ecc…) che non siano i contenuti. Nello screenshot qui sopra a destra, ho personalizzato secondo i miei gusti la visualizzazione, ma ovviamente potrete anche voi modificarla a vostro piacimento.

Grazie all’applicazione per telefono, ho potuto quindi iniziare a «consumare» contenuti in moltissime situazioni più comode o più convenienti di una sedia da ufficio (anche se magari è a casa) ed una scrivania. Letto, autobus, bagno sono i primi tre esempi che mi vengono in mente. Questo ha fatto una grandissima differenza nella quantità di cose che ho potuto ed anche voluto leggere, e me ne sorprendo ancora.

Ovviamente per chi non disponesse di un dispositivo mobile (smartphone o tablet, android o apple che sia), oppure semplicemente preferisse la lettura su computer, Read It Later offre anche l’interfaccia che vedete sopra, per ottimizzare anche sul classico desktop l’esperienza di lettura. Ma, almeno per quello che mi riguarda, la vera differenza l’ha fatta la lettura offline sul telefono. Davvero una sopresa.

giovedì 26 gen 2012, ore 22.05
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