Stai visualizzando gli articoli di maggio 2010 · Annulla

Android deve risolvere i problemi di aggiornamento

Secondo me la situazione comincia a farsi complicata e forse pesante in casa Android. Android è, secondo me, un meraviglioso sistema operativo per cellulari-smartphone, che ha ancora tanti margini di miglioramento, ma che preferisco assolutamente rispetto ad iPhone OS. Non starò ora qui a spiegare le mie ragioni a questo proposito, perché invece voglio parlare di una cosa che reputo abbastanza antipatica, ma non per i motivi che comunemente vengono riportati, ovvero la cosiddetta frammentazione. Al momento gli utenti possono trovare Android in quattro versioni diverse installate sui dispositivi, diciamo tre se consideriamo che la versione più vecchia non è (per fortuna) più in vendita. 1.5 «Cupcake», 1.6 «Donut», 2.0-2.1 «Eclair» e l’ultimissima 2.2 «Froyo» sono le versioni che creano la frammentazione a cui ci si riferisce.
Spesso si addita questo problema come principale causa di cruccio per gli sviluppatori che realizzano le applicazioni per la piattaforma Android, il che ha certamente un senso, ma ci si dimentica poi di quello che sempre la frammentazione provoca anche all’utente finale. Non è bello dover comprare un terminale 1.6 quando esiste già il sistema 2.2, come non è bello dover comprare un computer con Windows Me quando c’è già Vista se non il 7, Leggi tutto »

domenica 23 mag 2010, ore 12.20 (c) 2 commenti »

Il vero bavaglio alla libertà d'informazione

Mentre a Minerbio la Giunta ha dato mandato esplorativo a dei legali affinché valutino alcune affermazioni rivolte al Comune ed ai suoi organi (principalmente la Polizia Municipale direi, vedendo alcuni degli articoli di giornale degli ultimi tempi), e sempre mentre alcuni personaggi per questo motivo si agitano e gridano alla fine della libertà d’espressione, a Roma ben altro scempio i «vicini politici» di queste persone stanno perpetrando!
Sto parlando della cosiddetta legge bavaglio sulle intercettazioni (DDL 1611 relatore il Ministro Alfano Angelino). Si tratta di una legge drammaticamente pericolosa perché impedirà «la pubblicazione, anche parziale, per riassunto o nel contenuto», anche in assenza di segreto ed anche se gli atti sono pubblici, di «atti relativi a conversazioni, anche telefoniche, o a flussi di comunicazioni informatiche o telematiche ovvero ai dati riguardanti il traffico telefonico o telematico». Ovvero: sarà tutto pubblico, ma non se ne potrà parlare o scrivere! Chi li pubblicherà rischierà fino a 20mila € di multa, ed il suo editore una condanna patrimoniale da un minimo di 64.500 € a 465mila €!
E non è finita qui. Leggi tutto »

martedì 11 mag 2010, ore 16.59 (c) Commenti disabilitati

Ed il caso multe in via Mora si sgonfiò

Lunedì sera scorso, in qualità di abitante della frazione di Tintoria di Minerbio, mi sono recato alla riunione organizzata dal Comune per discutere del cosiddetto caso «autovelox in via Mora». Riassumo brevemente la questione (troverete poi altre informazioni al link precedente): qualche settimana fa, la lista «civica» Cittadini di Minerbio per Minerbio, con grande scalpore mediatico, ha sollevato il «caso» dell’eccessiva presenza dei vigili in via Mora, strada piuttosto difficile sia per le condizioni in cui versa, sia per l’eccessivo traffico che deve sopportare soprattutto durante la campagna saccarifera. Sui giornali si era addirittura arrivati a parlare di «Autovelox contro l’opposizione» (titolo virgolettato di un articolo del 10 aprile del quotidiano «L’Informazione»), perché uno dei multati è un esponente locale del PdL, residente proprio nella strada. Partendo da questi presupposti, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno pensato di organizzare una serata di chiarimento e confronto con i residenti della zona, serata che ha visto la partecipazione di moltissimi cittadini, ed in cui il caso multe si è rivelato per quello che è: una bufala. Leggi tutto »

mercoledì 5 mag 2010, ore 21.40 (c) 8 commenti »

La pista ciclabile di Tintoria, finalmente!

Che dire, evviva!! È stata un po’ lunga, ma ce l’abbiamo fatta. Ripubblico l’articolo seguente, cliccateci sopra per ingrandirlo.

L'Informazione / ilDomani di Bologna - 29 aprile 2010

sabato 1 mag 2010, ore 18.36 (c) Commenti disabilitati