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marzo 2010 · (
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E questa è stata la mia terza esperienza di seggio. Dopo essere stato «esiliato» in quel di Ca’ de’ Fabbri nell’edizione 2.0, me ne sono tornato con tanta felicità in «centro». Non me ne vogliano (o forse sì) i cadefabbresi, ma nel capoluogo si sta molto meglio. Non c’è niente da fare, comunque: lavorare al seggio mi piace sempre molto. È vero, ci si stanca e ci si annoia, ma sempre molto meno rispetto a quello che uno da fuori potrebbe pensare. Intanto perché nei seggi c’è comunque un gruppo di amici, poi perché se ne conosco altri, infine perché si fa qualcosa di importante (e questo porta con sé le ovvie responsabilità, non c’è dubbio). Leggi tutto »
L’altro giorno al lavoro si discuteva del nuovo «tentativo» di aggiramento dell’articolo 18. Non ricordo bene come sia uscita la battuta di un mio collega, presumo fosse in risposta ad un’altra battuta di uno dei miei capi, ma la seguente frase è stata profferita: «sì, licenziami pure, tanto poi io so dove abiti». La cosa mi ha fatto pensare alla natura delle regole e delle leggi che ci governano: in molte situazioni sono state create per impedire il cosiddetto «far west», dove ognuno si fa «giustizia» da se. Uno stato che smantella queste leggi non fa quindi altro che incitare comportamenti violenti o, più in generale, antisociali. Mi domando se la minaccia personale sarà il futuro delle vertenze sindacali nel nostro paese.
I libri di Diaspar / 72
Questa volta vi propongo un libro un po’ diverso dal solito: invece del classico romanzo, ecco a voi il primo manuale in italiano (e di un italiano) dedicato allo sviluppo di applicazioni Android. Per chi non lo conoscesse, Android è un sistema operativo sviluppato da Google dedicato principalmente ai dispositivi mobili, quali smartphone, tablet pc, ecc…
Come dicevo, Android – Guida per lo sviluppatore è la prima opera pubblicata in italiano sulla programmazione per questo promettente sistema, e mi sembrava giusto condividere la mia opinione sul testo, che sto leggendo in questo periodo.
Massimo Carli, l’autore libro in questione, ha fatto un lavoro senza alcun dubbio certosino: i temi trattati sono tanti, e vengono eviscerati in maniera approfondita e molto rigorosa, con tanti riferimenti alla programmazione Java e, più in generale, all’Informatica. Tuttavia trovo che Android – Guida per lo sviluppatore soffra di un problema di fondo, che si nota molto soprattutto se confrontiamo l’approccio didattico di questo libro con analoghe opere di produzione anglosassone. Leggi tutto »
I libri di Diaspar / 71
Questo romanzo ci racconta della Cina imperiale del diciottesimo secolo, e delle vite in due palazzi aristocratici della capitale. Non ci sono molte parole per descrivere questo capolavoro della letteratura orientale, in cui sono raccolti amori, tradimenti, ricchezza, povertà, filosofia, giochi, felicità e tristezze. È un libro che si spiega da solo leggendolo, e molti sono gli insegnamenti e le informazioni che se ne possono trarre. Ai noiosi che non sanno apprezzare i libri che non arrivano subito al punto dico «datevi all’ippica», perché non sarete capaci di apprezzare Il sogno della camera rossa, e non sapete che cosa vi perdete. A tratti è un romanzo piuttosto duro, ma che spettacolari visioni di una cultura lontana!
Nel seguito i dati del libro. Leggi tutto »
Non so a voi, ma a me l’inedita e ormai famosa risposta di Napolitano ai cittadini, data sul sito del Quirinale, continua a non convincere. Ora, in Italia sembra che ultimamente sia vietato criticare l’operato del Capo dello Stato, come se le sue decisioni fossero «infuso divino»; io non sono d’accordo, e perciò nel seguito provo a palesare i miei dubbi. Perché se è giusto non offendere la figura del Presidente della Repubblica (come tutti gli altri ruoli istituzionali, in definitiva), è anche giusto poter commentare e criticare liberamente i loro atti. Scrivo questo perché mi sembra che ultimamente ci sia parecchia confusione anche su questo punto. Ma torniamo alla riposta di Napolitano. Leggi tutto »