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Robert A. Heinlein / La via della gloria

domenica, 29.11.2009 · ore 21.16 · Commenta »

I libri di Diaspar / 69
Ci vuole poco, nel mondo fantastico dei romanzi, per iniziare un’avventura cosiddetta «incredibile» e diventare un eroe. Ma quando accade, a dispetto delle apparenze, non accade mai per caso. E quindi nel momento in cui Oscar, reduce dalla guerra in Vietnam, viene chiamato da una bella ragazza per svolgere una missione da eroe, non viene scelto per un gioco del destino. Da quel momento inizia una storia dai toni tipicamente fantasy, su un mondo popolato da uomini di culture differenti e da una fauna che più fantasy non si può. Ma non vi ingannate, ci vuole molto poco per unire il fantasy alla fantascienza, e l’ultima parte del romanzo troviamo il nostro «eroe» alle prese con profonde crisi esistenzali in un’ambientazione sf, nell’attesa di un nuovo compito che richieda le sue capacità eroiche. Leggi tutto »

No internet

mercoledì, 18.11.2009 · ore 10.18 · Commenta »

No internet
Foto mia.

Ci si rivede tra un po’!

Svenimenti influenzali

martedì, 10.11.2009 · ore 19.37 · Commenta »

Questo è stato un inizio settimana da delirio. Non tanto al lavoro, dove anzi mi sto anche divertendo, quanto sulla strada per il lavoro. Ieri il primo giorno della settimana è stato all’insegna della puzza: sulla corriera all’andata c’era una puzza di (ve lo risparmio) che era una cosa paurosa! Mi hanno detto che era causata da una persona precisa, ma non ho ovviamente testato! Fatto sta che molte persone sono scese a metà strada per prendere un altro bus che faceva ivi capolinea. Stamattina, invece, il bus causa «non avviamento» (così ci è stato detto) è passato venti minuti dopo con un mezzo sostitutivo arrivato da Bologna. Come se non bastasse, all’altezza della Coop di San Donato una ragazza è svenuta capitombolando sul fondo.
A questo punto ho notato una cosa: sono 10 anni che faccio il pendolare in corriera, e non ho mai visto nessuno star male. In queste due settimane, invece, ho assistito a ben due svenimenti! Leggi tutto »

Samuel Butler / Erewhon

domenica, 8.11.2009 · ore 12.18 · Commenta »

I libri di Diaspar / 68
Erewhon, che letto al contrario risulta più o meno come Nowhere (in nessun luogo), inizia come uno dei più classici libri di avventura, ovvero con l’esplorazione da parte di un giovane di un’area sconosciuta vicino ad una recente colonia britannica. Cosa scoprirà è abbastanza ovvio: una civiltà sconosciuta, ma con usanze molto… particolari. In realtà sono strane solo a prima vista: il fatto ad esempio che nella società erewhoniana i malati siano giudicati ed imprigionati, mentre i colpevoli di reati vengano curati come malati, oltre al senso di spaesamento e di «inversione» rispetto ai nostri canoni di vita che ci provoca, lascia con una sorta di deja-vu. Ma sarà un comportamento veramente così diverso dal nostro? Altro esempio: gli erewhoniani sono ufficialmente devoti di istituzioni (pseudo) religiose chiamate Banche musicali. In realtà, benché quasi tutti si proclamino ferventi religiosi, e facciano di tutto perché i propri concittadini lo sappiano, nessuno in cuor proprio ha la minima stima per questi «istituti», e la loro vera religiosità rimane dedicata ad idoli segreti e mai dichiarati. Vi dice nulla? Diceva qualcosa nel periodo vittoriano, in cui è stato scritto il libro, e lo dice ancora adesso, a mio avviso.
Ma il punto più bello e innovativo del romanzo, quello per cui Erewhon è famoso ed è stato usato come base per tanti altri libri come Dune di Frank Herbert (vi dice nulla Jihad Butleriana?), è quello in cui il protagonista ci riporta alcuni passi del Libro delle macchine, il libro alla base della civiltà erewhoniana come ci viene raccontata. Leggi tutto »

Sul crocifisso nei luoghi pubblici

venerdì, 6.11.2009 · ore 22.33 · ben 4 commenti!

Forse vi sarete accorti che non parlo più molto di attualità qui. In generale sono troppo nauseato per farlo, ma mi rendo conto che sbaglio, e che forse dovrei affrontare di più gli argomenti del momento, pur nel mio piccolo. Se non altro per mettere un po’ in ordine le idee per me. Ad ogni modo, preamboli a parte, ho appena letto questo articolo del Corriere. Il sindaco in quota PD del comune di Scarlino (Grosseto), ha emesso un’ordinanza che multa di ben 500 euro chiunque rimuoverà il crocifisso da una aula scolastica del comune. Evidentemente il sindaco ritiene che il suo esecutivo abbia un potere maggiore rispetto alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Cavolo, già il nome dovrebbe incutere rispetto, si parla non di applicazione di una legge o regolamentucolo qualunque, bensì dei diritti dell’uomo! Ed invece la nostra classe politica non ha ancora capito niente di libertà e uguaglianza, dimostrando che a livello di mentalità, quantomeno, negli ultimi sessant’anni si sono fatti passi avanti, ma spesso si è anche rimasti fermi. Leggi tutto »

La ricerca web qualche era informatica fa

giovedì, 5.11.2009 · ore 19.32 · Commenta »

motori ricerca 2000Ieri sera stavo curiosando sui cd che contengono tutti i numeri della rivista Internazionale dal 1993 al 2003, e sono capitato su un articolo del 2000 in cui si parlava del futuro dei motori di ricerca. Più che l’articolo in sé, quello che mi ha fatto impressione è stata la tabella che vi ho riprodotto qui accanto (cliccateci sopra, eh!, non cavatevi gli occhi a guardarla così), che riporta la percentuale di utenti che usavano un determinato motore. L’oggi onnipresente Google è fermo in dodicesima posizione con poco meno del 4% di utilizzatori sul totale! Tra l’altro è dietro a servizi ormai morti e sepolti (Looksmart e Go Infoseek), oppure proprio mai sentiti (iWon – che nome è per un motore di ricerca? sembra un sito di scommesse!). Primo era Yahoo!, che all’epoca appariva così. Leggi tutto »

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