Dopo l'AnteFatto c'è il Fatto (Quotidiano)

ilfatto20090923Oggi è un giorno fausto, perché c’è sempre da essere contenti quando nasce un nuovo quotidiano che non faccia del consumismo la sua bandiera. Il giorno è ancora più fausto perché il nuovo giornale, che si chiama il Fatto Quotidiano, si propone come un’icona di libertà ed indipendenza, in un paese dove i giornali, chi più chi meno, sono generalmente subordinati a qualche potere economico e/o politico. Inoltre che dire della rosa di giornalisti? Certamente interessante.
Purtroppo (o per fortuna!) la prima uscita in edicola è andata a ruba, e non mi è stato possibile acquistarne una copia cartacea, tuttavia ho potuto leggerlo lo stesso in formato pdf, che è stato gentilmente reso scaricabile gratuitamente dalla redazione proprio per ovviare alla scarsità di copie stampate di questa prima giornata in edicola. Ecco le mie prime impressioni.

Il primo numero è sempre un numero di transizione. Transizione dal nulla a qualcosa di compiuto. Per questo motivo lanciarsi in giudizi può essere troppo temerario ed, in fondo, anche ingiusto. Tuttavia posso dire che il Fatto mi ha da alcuni punti di vista entusiasmato, da altri deluso. Diciamo che principalmente è la potenzialità che continua ad esaltarmi, ma sarà solo con l’avanzare dei giorni e dei numeri che potrà svilupparsi. Al momento devo però rilevare una pericolosa scarsità di informazione che esca dall’«orticello di casa», e parli un po’ del mondo. Perché non si può sempre rimanere a guardare quello che ci succede vicino (per quanto importante sia, per carità), senza un’idea quantomeno generale di ciò che succede nel resto del pianeta.

La lettura di un giornale da pdf su monitor, per quanto buono sia lo schermo, è sempre un’esperienza faticosa e mortificante. Tuttavia credo che la qualità della scrittura de il Fatto abbia bisogno ancora di qualche raffinamento. Ho trovato alcune parti veramente un po’ ferragginose, e troppo appesantite da precisazioni che forse sarebbe meglio mettere da parte, in qualche box di riferimenti.

Infine che dire della grafica? Veramente deludente e dilettantesca. Troppi colori , troppi font diversi, troppi posizionamenti azzardati di layout… In definitiva, poca sobrietà senza nemmeno i benefici di una veste allegra. Un vero peccato, perché un buon contenuto credo debba essere accompagnato anche da una bella veste. Speriamo in miglioramenti futuri, intanto auguro una buona fortuna al nuovo giornale!

Articoli simili:

mercoledì 23 set 2009, ore 18.40
Tag:, , , ,

Commenti al post (+)Aggiungi il tuo

gravatar CastenasoForever
mercoledì 23 set 2009, ore 18.40

io devo ancora comprarlo, ma mi sta incuriosendo parecchio come giornale!! Vedremo un po’ cosa ci riserva nei giorni a venire!!

gravatar poluz
mercoledì 23 set 2009, ore 18.40

Puoi anche prenderlo una volta in più, non è che ti mangia!

lascia un commento