Che cosa ho imparato / 2

Alla fine del 2008 ho scritto un post in cui accennavo ad alcune delle tecnologie informatiche studiate nel corso dell’anno che si stava concludendo. Allora avevo iniziato a lavorare da circa tre mesi, e come tutti sanno il lavoro è il posto migliore per imparare a fare delle cose. Nulla di più vero! Ora sono passati altri tre mesi, e mi è sembrata una buona idea fare nuovamente il punto. Mi scuso in anticipo con i lettori che non conoscono il campo o non ne sono interessati, ma questo è qualcosa che serve in un certo qual modo a me. Come sempre quelle che elencherò sono tecnologie molto complesse, che richiedono molto tempo e studio per essere comprese appieno. Io non ritengo assolutamente di conoscerle approfonditamente, tuttavia una volta che se ne sono apprese le basi, l’uso nel tempo creerà la conoscenza stessa.

django – Di django avevo già parlato nella precedente «puntata». Lo riprendo perché dopo un periodo di rodaggio iniziale, l’ho usato per il primo progetto completo. Per certi versi è molto completo e rapido, per altri soffre di alcune «stronzate» di progettazione, come il fatto che dall’interfaccia di amministrazione non si possano cancellare i file allegati, ma solo sostituirli. Risolto con un workaround, ma che cavolata!

hibernateHibernate – È l’ORM probabilmente più famoso, ed è realizzato per Java e .Net da RedHat. Hibernate rende la lettura e la scrittura dei dati dal db molto chiara, perché tutto quello su cui si lavora, alla fine, sono gli oggetti che hai realizzato tu stesso tramite le tue classi.
Piacevole da usare dopo che ti sei sbattuto per un’oretta sulla documentazione per capire da che parte iniziare (soprattutto se, come il sottoscritto, non avevi mai usato un ORM in vita tua).

Cherokee – Un web server molto veloce e leggero, che si amministra tramite una interfaccia web. Incredibile vero? Non l’ho testato molto a fondo con grossi carichi, ma sembra anche stabile e dotato di ogni comfort. Credo meriti una maggiore diffusione, e che sia capace di restare al passo con concorrenti al momento sulla cresta dell’onda, ad esempio Nginx. (www.cherokee-project.com)

MooTools – Uno degli strumenti tuttofare per JavaScript più conosciuti, è molto potente ed elegante, ma un po’ più complesso di alcuni suoi concorrenti, assai più immediati. Lo sto usando per realizzare la nuova versione di poluz live? (che passerà quindi da jQuery a MooTools), e quindi sto imparando a conoscerlo meglio. (mootools.net)

codeigniter

CodeIgniter – È un framework per lo sviluppo di applicazioni web in php. Lo sto usando per realizzare un progetto personale, e quindi l’ho studiato al di fuori del lavoro. Conoscendo già django, posso confrontarlo e dire che sebbene CodeIgniter sembri meno ricco di funzionalità rispetto a django, in realtà ha un target leggermente differente, e lo raggiunge egregiamente. Mi sono trovato bene subito con CI, perché ti lascia molta libertà per quello che riguarda l’organizzazione del codice e lo stile di programmazione. La comodità di un framework MVC con l’immediatezza e la flessibilità di php, insomma.

doctrineDoctrine – Sempre in tema di ORM, mentre Hibernate è per Java, per php stavo studiando Doctrine. Lo scopo è quello di utilizzarlo sempre per il progetto di cui sopra insieme a CodeIgniter. Doctrine si ispira ad Hibernate, e mi sembra ben fatto, con una bella documentazione assai chiara. Lo sto provando proprio in questi giorni tra un ritaglio di temo e l’altro, e presto proverò ad integrarlo al progetto che sto lentissimamente portando avanti.

Per il momento direi di fermarmi qui. Può darsi che mi sia sfuggita qualche piccolezza (alcuni tool per lavorare sui file CSV, ad esempio), ma il più credo di averlo scritto. Se ci sarà l’occasione proverò a ritornare sull’argomento tra qualche tempo.

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martedì 31 mar 2009, ore 22.50
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