Se la sinistra non è stata suicidata dalla legge elettorale
Come qualcuno sa, in casa mia si legge il Manifesto. È un giornale del tutto particolare, molto incentrato sulla politica e la società, e molto poco sulla cronaca, ma soprattutto schieratissimo. Orbene, in linea di massima il fatto che un giornale sia schierato per me non è assolutamente un male, io non credo nell’informazione imparziale, perché la trovo inattuabile, quindi il Manifesto, quando fa coscienziosamente il suo dovere, è interessante ed a volte anche utile. Come dire: anche l’Economist è schierato nei suoi commenti, ma questo non gli impedisce di pubblicare articoli e reportage molto interessanti.
Detto questo, mi ha fatto veramente incazzare l’editoriale di Gabriele Polo dell’altro giorno, lo potete leggere qui. Il succo della «colonna» a mio avviso è questo: lo sbarramento al 4% alle europee non s’ha da fare perché è uno scandalo inventato da «Veltrusconi» per buttare fuori la sinistra «radicale». Ecco, quello che mi fa più male, in questa vicenda, è che sembra proprio esserci della malafede. Leggi tutto »

Rss




Avete presente quando vi capita sotto gli occhi un oggetto, e non riuscite a smettere di rimirarlo? Quando una cosa vi colpisce immediatamente, e non potete far altro che iniziare a desiderarla? A me succede (troppo) spesso, anche se sono abbastanza bravo a non lasciarmi poi trascinare negli acquisti in maniera compulsiva (insomma, alla fine raramente compro). Ebbene, tutto ciò mi è appena capitato, vedendo l’oggetto qui accanto. Un’altra