Autobus con sciopero
Come dire, non tutti i mali vengono per nuocere. Venerdì scorso, consapevole che lo sciopero degli autobus sarebbe ricominciato alle 19.30, mi sono fatto trovare alla fermata della mia corriera alle 18.15, 5 minuti prima dell’orario di passaggio. Che arrivasse proprio puntuale non l’ho preteso, visto che sciopero a parte la corsa delle 18.20 non è mai in orario, però speravo sinceramente che arrivasse un pelino prima delle 19.50!!
Però ho fatto una simpatica chiacchierata con un tipo di Pordenone che abita in un sobborgo di Parigi (Nanterre), e che è qui a Bologna per seguire dei corsi universitari (suppongo Erasmus). Boh, insomma, è stata una piacevole chiacchierata, se no sai che noia? Comunque tra le altre cose, abbiamo fatto i soliti irrinunciabili brontolamenti sui ritardi (anche un po’ giustificati, no?), e sul fatto che all’estero queste cose non accadano.
Ora, nessuno prentende che ATC impedisca agli incidenti di avvenire (pare fosse quella la causa del super ritardo), però in effetti ci deve essere un problema di mentalità se fanno saltare due corse (18.20 e 18.50) della stessa linea (mentre le altre passano tutte più o meno puntuali), e lasciano ferma ed immota la corriera di riserva a 20 metri dalla fermata.

Foto: abusx
Secondo il mio interlocutore, all’ATC non gliene frega nulla perché è l’unico operatore di trasporti sul territorio. Secondo lui la concorrenza avrebbe giovato. Io invece sono contrario alla concorrenza nel settore dei trasporti pubblici (autobus e treni, per il resto non ho pareri). Trovo che questi servizi essenziali debbano essere garantiti dallo Stato e dagli enti pubblici, e non dalle voglie e gli interessi di operatori privati. Chiedo troppo se chiedo un servizio pubblico e puntuale? In Italia forse sì, anche se bisogna ammettere che a più riprese ci siamo andati vicini in taluni luoghi. E non parlo del ventennio.
PS: vi chiederete perché sia rimasto tanto tempo alla fermata ad aspettare, invece che farmi venire a prendere. Intanto perché stavo chiacchierando, non faceva freddo, la serata era piacevole, e poi l’autista che avrebbe dovuto portarmi a casa era lì (e questo garantiva che la mia corriera, prima o poi, sarebbe partita alla volta della Bassa Bolognese).
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Rss
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Beh, hai fatto una bella chiacchierata e questo ti ha offerto un ottimo spunto del tutto condivisibile! Stra-concordo sul fatto di NON mettere la concorrenza nei trasporti pubblici! La doppia corsa saltata, però, meritava una chiamata al 051.290290!
Beh,una soluzione ai problemi dei mezzi pubblici va trovata però.
@Caste: La chiamata ad ATC ViaLibera avrebbe solo ottenuto come risposta «non sappiamo dove sia la corriera» (qualcuno ha chiamato). Ovviamente non potrebbe esserci bugia più grande, perché tra radio, telecontrollo satelitare e cellulari non ci crede nessuno che non sappiano dove si trovino i loro mezzi.
@Stenet: quello senza dubbio!
Alle solite in Italia…
Se rivedi il pordenonese chiedigli se ha una stanza in più a Parigi….
Ciao
@Riccardo: già prenotata!!