Eccomi di nuovo qui, dopo alcuni giorni di «riposo», mentre questa estate ormai giunge verso il suo naturale termine. I modi di dire locali affermano che se piove a ferragosto l’estate è ormai finita, e ieri è giusto giusto piovuto. Comunque ancora un paio di settimane le vedo estive al 100%, giusto dal 22 potrei pensare ad una fine, quando del resto torna anche in vigore l’orario estivo delle corriere, al posto di quello che definisco «estivo estivo» (in pratica l’orario del sabato esteso a tutti i giorni della settimana). Questo sì che fa differenza tra le stagioni, vero?
Ma sorvolando su queste cavolate, volevo semplicemente segnalare che dopo un lungo periodo di gestazione (come sempre), mi sono deciso a comprare un hard disk esterno. Con calma eh, perché queste cose non le faccio mai di fretta!
È strano notare quanta variabilità ci sia nei prezzi di queste unità: modelli da 250 GB che costano come modelli da 500 GB, modelli da 80 GB (!!) che costano come quelli da 300 GB… Ed i terabyte che non si sa bene come prezzarli. Una sfida degna di storici quiz televisivi!
Considerando che su, poniamo, 50 produttori di hard disk esterni, ci sono solo 5-6 produttori dell’hard disk vero e proprio (mi vengono in mente: Hitachi, Seagate, Western Digital, Samsung e Fujitsu), non si capisce dove stia la differenza, certamente non nella qualità del disco stesso, che alla fine è sempre più o meno quella.
TrekStor DataStation maxi m.u 500 GB
Sulla base di questi presupposti di simil-uguaglianza qualitativa del disco, ho basato l’acquisto solo sul prezzo e sulla qualità costruttiva del case. La mia scelta è ricaduta quindi sulla DataStation maxi m.u da 500 GB prodotta dalla tedesca TrekStor, e venduta a 89 €.
Si tratta di una unità forse un po’ più ingombrante delle altre, ma comunque nei limiti della decenza; l’ho scelta essenzialmente perché la scocca è realizzata con dell’alluminio nero satinato piuttosto bello, e soprattutto molto resistente. Nella stessa fascia di prezzo (10 € in più), l’unità proposta da Wester Digital era invece realizzata in una plastica sottile e dall’aria piuttosto fragile.
All’interno, ruota un disco da 7200 rpm, probabilmente prodotto da Western Digital, mentre il case e l’elettronica di interfaccia sata-usb sono realizzati da Dura Micro (su questo particolare sono abbastanza sicuro).
Che dire, abbastanza silenzioso, veloce, scalda poco, costa poco!
In dotazione, oltre al disco stesso, il cavo di alimentazione, il cavo usb 2.0 tipo A-B, la base per installare il dispositivo verticalmente, gommini per l’installazione orizzontale, manualetto d’installazione, cd con driver (necessari solo per windows 98) e Nero BackItUp 2 Essentials.

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Commenti al post (4)
complimenti, mi sembra un buon acquisto!
Speriamo duri!
a feli è molto interessato questo tuo post e ha detto che ora seguirà (??) il tuo blog (??)..
se commenterà anche non è dato sapere, ma se vengo a scoprire che commenta da te e non da me lo meno, quindi…!
Lo perderò sicuramente appena vedrà il poster iper-stupido che sto preparando!
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