I libri di Diaspar / 51
Perdido street station è l’immensa e complessa costruzione/stazione al centro della città di New Crobuzon, una sterminata metropoli decadente soffocata dallo sporco, dalla corruzione, dal crimine e vivacizzata da un miscuglio di popoli e razze diversissimi tra loro.
In questa città è ambientata la nostra avventura, in cui un gruppo curiosamente assortito di personaggi dovrà combattere una terribile minaccia che, in qualche misura, ha contribuito ha creare. E state certi che non sarà semplice!
Che romanzo indefinibile! Fantasy? Non proprio. Fantascienza? Nemmeno. Avventura? Forse. Thriller? Naaa… Steampunk? Beh, perché no, ma non basta.
In realtà Perdido street station è un po’ di tutto questo. In oltre 700 pagine, Miéville ci crea un mondo tutto suo personale, che pesca un po’ da tanti filoni narrativi diversi, ma tutto sommato coerente e ben architettato, anche se a volte lasciato parecchio (troppo?) all’immaginazione del lettore.
Per quanto riguarda la storia narrata, bisogna dire che ha il pregio di non stancare (visto anche la mole del romanzo), ed anzi di modificarsi abilmente attraverso tutto il libro. Mi è piaciuto come l’autore ha innestato in più punti «deviazioni» rispetto alla trama precedente, che hanno dato una piega del tutto nuova alla storia.
I personaggi sono tutti ottimamente caratterizzati e reali, alcune comparse veramente sorprendenti.
Perdido street station è un libro veramente interessante, appassionante e particolare. Vi consiglierei la lettura, se si trovasse ancora da qualche parte! Io l’ho trovato solo su eBay. L’unica possibilità, a meno di ristampe dell’editore, è di leggerlo in inglese.
Titolo originale: Perdido street station
Anno: 2000
Pagine: 744
Editore: Fanucci
ISBN: 88-347-0940-3

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