Più di un anno fa ho parlato su queste pagine di Kiva. Riportando le mie parole di allora, Kiva «è un sito gestito da una organizzazione no-profit, che vi permette di prestare direttamente piccole quantità di denaro a chi ne fa richiesta, ovunque nel mondo». Si tratta in definitiva di una applicazione nella realtà del cosiddetto microcredito; per saperne di più e per una descrizione più approfondita di Kiva, vi rimando nuovamente al mio post dedicato di un anno fa.
In questa sede, voglio riportarvi la mia esperienza con Kiva dopo aver sperimentato in prima persona il sistema nell’arco di un anno, ed anche per festeggiare il ritorno del mio primo prestito, che ho ricevuto indietro proprio oggi.
Per partire dagli aspetti tecnici, bisogna notare che l’«interfaccia» tra il prestatore ed il mondo del microcredito è unicamente il sito internet kiva.org. È perciò importante che sia chiaro, semplice e veloce da utilizzare. Devo dire che, a mio parere, i wembaster di Kiva.org hanno raggiunto questi obiettivi.
Iscriversi e fare il primo prestito è veramente questione di pochi minuti, e la scelta dell’attività a cui fare il primo versamento è enormemente aiutata da informazioni dettagliate sulle organizzazioni che saranno coinvolte nella gestione della transazione, con statistiche chiare e complete sulla loro affidabilità generale.
Una volta prestata la somma desiderata, Kiva comunica tempestivamente ogni novità riguardante il prestito, compresi i pagamenti mensili che l’imprenditore effettuerà fino al completo ripianamento del suo debito. Una volta ripagato tutto il prestito, nel giro di poche ore Kiva renderà nuovamente disponibile la somma prestata, pronta per essere riscossa od impegnata in un nuovo prestito.
Che dire… su fronte della trasparenza e della comunicazione sono veramente ottimi. Come ho detto, ogni richiesta di prestito è corredata da molte informazioni, e la puntualità e la serietà delle comunicazioni che Kiva invia nel tempo è veramente lodevole.
Per questo dopo il mio primo prestito ho voluto continuare l’esperienza avviandone un altro in contemporanea, ed oggi alla prima riscossione ho deciso di proseguire re-investendo nuovamente la mia piccola somma in un’ulteriore attività. In questo momento sono quindi con un prestito completamente ritornato in 9 mesi (come previsto), uno ancora attivo ed un altro appena effettuato. Le informazioni complete sui miei prestiti le trovate qui.
Concludo con un’altra citazione dal mio precedente post:
Kiva vi permette quindi di prestare delle piccole quantità di denaro a delle persone bisognose in tutto il mondo, con un’alta probabilità di restituzione. Voi non ci guadagnate niente (non vi vengono corrisposti interessi), però non ci perdete nemmeno niente, mentre tante persone ci possono guadagnare veramente, permettendo loro di vivere una vita più dignitosa. È un modo per aiutare l’emancipazione delle zone «arretrate», migliore secondo me delle donazioni a fondo perduto, perché permette la nascita di attività virtuose che non finiscono quando finiscono le donazioni.
PS: prima di lanciarvi in prestiti pazzi, leggete con attenzione le condizioni ed i rischi che accettate!

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Commenti al post (5)
come al solito di ste cose non me ne intendo,
ma sembra interessante!
un bacio e buona giornata!
gio
Ti consiglio di dare un’occhiata al sito! È più difficile da spiegare che da fare!
Dai, che bello!!! Sono contenta che il prestito ti sia ritornato (quando ho letto che parlavi di questo sistema di prestiti ho pensato “Ahia, non son tornati i soldi” e invece no!), e adesso mi esploro ben bene il sito anche io!
ok andrò a documentarmi!
intanto buon weekend!
gio
Kiva 1 anno fa… boh, non ricordo! beh che non ricordo da oggi al domani, quindi sto in media!!!
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