twitter/poluz ·

Anni fa ho letto La storia infinita di Michael Ende. Del libro ho ormai ricordi vaghi… qualche brandello di trama, qualche situazione… il fatto che la copertina rossa con i due serpenti che si mordono la coda e la scritta «La storia infinita» in strani caratteri crea un curioso loop con la trama del romanzo, qualcos’altro. Ma quello che più mi è rimasto impresso, in definitiva, sono stati i capilettera. Ogni capitolo comincia infatti con una diversa lettera dell’alfabeto, in rigoroso ordine, ed ogni lettera è realizzata con un disegno di grande complessità, con architetture e panorami fantastici, che fanno sognare quasi più del libro stesso.
Ho poi scoperto che l’autore di quei capilettera è stato un bolognese vissuto a cavallo tra ‘700 ed ‘800, Antonio Basoli, e che fino al 31 di maggio a Bologna c’è una mostra a lui dedicata.

Prima qualche informazione pratica: la mostra si trova alla Pinacoteca Nazionale, in via delle Belle Arti 56 a Bologna. È aperta dalle 10 alle 19 tranne il lunedì, e l’ingresso è gratuito. Come dicevo terminerà il 31 maggio 2008.

Oggi io e mia madre ci siamo trovati a Bologna nel primo pomeriggio senza sapere cosa fare per un paio d’ore… perché non andare a vedere questa mostra? Del resto l’avevo già adocchiata da un po’!
Il percorso presenta una quantità di opere piuttosto cospicua, tra cui moltissimi studi di decorazioni per sale e stanze di palazzi, veramente molto varî e di incredibile precisione. Sono inoltre presenti numerosi dipinti ad olio ed acquerelli con vedute urbane di Bologna, oltre a molte opere di architetture fantastiche ispirate al classicismo o ad altre culture, come quella egizia o babilonese.


Un capolettera di Antonio Basoli.

Peccato solo che i miei amati capilettera fossero tutti raccolti in un libro, di cui solo una pagina, quella con la lettera «B» fosse visibile! Avrebbero potuto mettere una sezione con delle buone riproduzioni di tutte le lettere, oltre quelle due o tre sparse nello spazio espositivo!
In ogni caso, anche senza capilettera, devo dire che la mostra mi è piaciuto veramente parecchio. Gli studi di decorazioni e di scenografie teatrali si fanno ammirare per la capacità grafica e per l’ottima realizzazione di scorci e di un’arte da svago e da riposo; le scene urbane mostrano una bellissima Bologna di 200 anni fa ed, infine, gli ambienti fantastici, in alcuni aspetti simili a quelli di Giovanni Battista Piranesi, sono veramente molto evocativi.

Insomma, se siete a Bologna o vi sarete da qui alla fine del mese, vi consiglio caldamente un giro alla Pinacoteca Nazionale alla mostra di Antonio Basoli!

Links:

Commenti al post (5)

gravatar CastenasoForever 23/05/2008 • 23:30

soccia che classe! il circonflesso sulla i di vari!! Mondo boia!! :D D

gravatar poluz 23/05/2008 • 23:36

Il circonFesso? ;)

gravatar ambrina 24/05/2008 • 12:12

bella la mostra di basoli, io sono andata per vedere le tavole con la Torre di Astronomia, però mi è piaciuta tutta!!!

gravatar poluz 24/05/2008 • 17:27

Erano stupende le tavole della torre!

gravatar GIO 26/05/2008 • 13:49

ciao!!! la formattazione funziona!!!
grazie mille!!
gio

Aggiungi commento

Clicca su una faccina per appenderla al tuo commento.
:wink: :-| :-x :twisted: :) 8-O :( :roll: :-P :oops: :-o :mrgreen: :lol: :idea: :-D :evil: :cry: 8) :arrow: :-? :?: :!:

Puoi inserire questi tags html: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> .

Questo blog utilizza Mollom come sistema anti-spam. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, potrebbe essere stato bloccato. Non inviarlo nuovamente, non è stato perso!

Il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi. È tuttavia a completa disposizione di chi ne facesse richiesta per eliminare tali commenti.