Il 23 gennaio scorso è stato il giorno in cui OSXCrypt è stato lanciato. OSXCrypt è il porting su Mac OS di un pacchetto crittografico fino ad ora disponibile solo per Windows e Linux con il nome di TrueCrypt. Con OSXCrypt potete cifrare i vostri dati all’interno di partizioni virtuali (file immagine di disco), oppure cifrare intere partizioni fisiche, così come dispositivi di memoria rimovibili quali chiavi usb.
Il progetto OSXCrypt è OpenSource e tutto italiano, ed è nato a causa dell’apparente rifiuto da parte degli sviluppatori di TrueCrypt di sviluppare una versione per Mac del loro applicativo. Pur essendo quindi un progetto a parte rispetto a TrueCrypt, OSXCrypt ne condivide il codice, e i volumi cifrati da TrueCrypt e OSXCrypt sono del tutto compatibili tra loro.
Al momento OSXCrypt non dispone di una interfaccia grafica di gestione, tuttavia la creazione, ad esempio, di un volume cifrato virtuale è veramente un’operazione semplicissima. Basta, giusto per fare un esempio, aprire una shell e lanciare il seguente comando (non è che un esempio per uno specifico compito, ci sono altre possibilità, ovviamente):
ocutil create -verbose -fat -algorithm Serpent-Twofish-AES -size 50M segretissimo.img
Questo creerà un file immagine segretissimo.img cifrato con i tre algoritmi indicati dopo la flag -algorithm, formattato con il file system FAT e grande 50 MB.
Una volta creata l’immagine cifrata, si potrà «montare» con il comando
ocutil attach -verbose segretissimo.img
Come si vede, pur non essendoci al momento un’interfaccia grafica, è tutto piuttosto semplice. La vera comodità è che una volta montata l’immagine disco, questa è disponibile ed utilizzabile in lettura e scrittura attraverso il normalissimo Finder di Mac OS X, come se fosse un qualsiasi disco o unità di memoria rimovibile.

Un disco virtuale cifrato con OSXCrypt acceduto tramite il Finder di Mac OS X.
Terminate le operazioni desiderate, non resta che «smontare» il disco per rendere nuovamente protetti i nostri dati riservati. Bisogna evitare la tentazione di smontare il disco tramite la consueta procedura da interfaccia grafica di OSX, perché non smonta effettivamente il nostro disco «speciale», bensì bisognerà lanciare il seguente comando da console:
ocutil detach segretissimo.img
Impressioni
OSXCrypt è ancora in versione alpha non definitiva, in ogni caso mi è sembrato funzionare piuttosto bene, anche perché si basa su codice già sviluppato da alcuni anni.
L’ho trovato piuttosto comodo come sostituto di GPG per la cifratura simmetrica, che ho utilizzato fino a questo momento con l’ausilio di un mio script per semplificare le operazioni. Con GnuPG, infatti, ero obbligato a cifrare e/o decifrare i file singolarmente (oppure a dover creare archivi zip di più file), ed inoltre, dopo le modifiche, dovevo cifrarli nuovamente a mano, sostituendo il vecchio file cifrato.
Con OSXCrypt questi passaggi sono automatizzati, se si esclude la necessità di montare e smontare il volume, ed i documenti sono tutti dentro un unico contenitore, ben organizzati. GnuPG è in effetti più adatto ad altri usi, come la crittografia a chiave pubblica, e quindi lo scambio di comunicazioni riservate.
Perché dovrei usare la crittografia?
Perché dovrei cifrare e proteggere i miei dati se non sono un terrorista e non ho nulla da nascondere? In questo video-post un po’ lungo, ma molto interessante, Matteo Flora, lo starter del progetto OSXCrypt, ci spiega perché una persona normale dovrebbe avere l’abitudine di proteggere i propri dati con la crittografia.
Riferimenti
- Il sito del progetto OSXCrypt, con i download del pacchetto di installazione e del codice sorgente: osxcrypt.org;
- Le release notes con le istruzioni per l’uso di OSXCrypt: clicca;
- TrueCrypt, l’equivalente per Windows e Linux e il progetto da cui OSXCrypt è derivato: truecrypt.org.

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Commenti al post (9)
Ho letto un po’ il blog di Matteo Flora: molto molto interessante .. Oltre naturalmente al tuo articolo che me l’ha fatto conoscere!!!!
Grazie mille dei complimenti e, soprattutto, della splendida e puntuale regenzione.
Ti ho aggiunto come tutorial in italiano consigliato alla pagina di download del progetto OSXCrypt direttamente. La trovi qui, alla voce ‘Usage’:
http://www.osxcrypt.org/download/
Un saluto.
M.
P.S. E’ vero che sonos tato uno dei fondatori del progetto, ma non dimentichiamoci, mi raccomando, Fabio Pietrosanti, Orlando Bassotto e tutti i Funders che hanno finanziato. Trovi l’elenco alle due url:
http://www.osxcrypt.org/staff/
e
http://www.osxcrypt.org/meet-the-funders/
M.
@Matteo: grazie a te per il link e grazie a tutti quelli che hanno contribuito al progetto, of course! Ciao!
buona giornata!
vieni a darmi un tuo parere!
baci
gio
Ho aspettato l’uscita di questo progetto per procurarmi un Mac. Non scherzo!
Grazie a tutti quelli che hanno collaborato e contribuito. Bel lavoro.
Gianni
Ciao, bella segnalazione ma devo ancora capire una cosetta, ovvero: non mi sembra si possano fare immagini più grandi di 2Gb ( da errori sparsi ).
Tu hai provato? mi sto dannando l’anima
Ciao
Non ci ho mai provato, ma effettivamente pare ci sia questo problema, come risulta da questo topic sul forum di supporto.
Ciao!
Ho dato un’occhiata al forum ed effettivamente…
Spero risolvano presto perchè il software è davvero valido.
Ciao e grazie
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