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Padelle, Wetropolitane ed altre amenità

martedì, 29.01.2008 · ore 15.25 · ben 5 commenti!

Ieri mattina scommetto che qualcuno si è divertito passando davanti a casa mia. Domenica avevamo messo sul davanzale della finestra della cucina, che da sul davanti, una bella padella dai bordi alti, allo scopo di lasciarla raffreddare prima di lavarla. Ovviamente ci siamo dimenticati della sua esistenza, e mio padre prima di andare a letto ha tirato giù la tapparella. Solo alla mattina, quando mi sono alzato io e l’ho tirata su, mi sono accorto che la tapparella si era appoggiata alla padella, e l’aveva fatta sollevare facendo pressione su di un suo lato.
Quindi fino alle 8 di mattina questa era la situazione davanti a casa mia: c’era una padella infilata sotto una tapparella, la tapparella era tutta storta avendo incontrato un ostacolo da un lato, e la padella era mezzo sollevata per aria. Ma non era finita qui, perché qualcuno aveva chiuso male la porta esterna, che si era poi spalancata completamente! :P Leggi tutto »

Richard K. Morgan / Bay City

lunedì, 28.01.2008 · ore 11.33 · Commenta »
Immagine di Bay City

I libri di Diaspar / 43
Spesso i libri di fantascienza e non si sono confrontati con il tema dell’immortalità, e numerosi sono stati i libri scritti su di essa. Questo libro sfrutta il concetto di immortalità, e lo inserisce in un mondo corrotto, dove il protagonista di Bay City, Takeshi Kovacs, si trova obbligato ad investigare sull’uccisione di una persona che è stata poi «resuscitata» e rimessa nel suo corpo clonato, ma che non ricorda più le ultime ore prima della sua «morte» e vuole sapere che cosa è accaduto. Sarà stato suicidio? E che senso avrebbe avuto, visto che in ogni caso sarebbe stato «riversato» in un nuovo corpo, in una nuova vita?
Da queste premesse parte un giallo d’azione in un mondo molto cyberpunk. Leggi tutto »

Se una notte d’inverno un governo…

venerdì, 25.01.2008 · ore 10.27 · ben 3 commenti!

Come avrete notato non so bene che dire in questo periodo. Sarà l’annullamento cerebrale dei nostri politici che crea una specie di vuoto. Veramente uno non sa cosa dire guardando quello che succede nei palazzi, su Mastella ogni parola è troppo leggera e benevola per descrivere il suo comportamento, e del resto un suo tradimento era previsto fin da quando il governo Prodi è nato. Magari uno si sarebbe aspettato un tradimento politico un po’ più serio, invece è stata tutta una «tignata» da bambino viziato a cui per la prima volta hanno inflitto un castigo. Una menzione di onore al Senatore Stefano (detto Nuccio) Cusumano, che non si è piegato alla vigliaccata di far cadere un governo per problemi con la giustizia di un suo membro, dimostrando così abbastanza senso dello stato e rispetto verso gli elettori. Leggi tutto »

I wouldn’t steal

lunedì, 21.01.2008 · ore 15.48 · ben 2 commenti!

Condividete anche questo video! • E visitate www.iwouldntsteal.net

Come saprete c’è stato un gran casino, in questi ultimi giorni, riguardo alla non-visita del Papa all’Università La Sapienza di Roma. Personalmente sono convinto che il Papa abbia sempre avuto tante opportunità di parlare e di esprimere il suo pensiero, e che quindi non si sia potuto certo parlare di censura nei suoi riguardi. Trovo inoltre che Sua Santità non avesse nulla da dire ad una Università, in quanto l’istituzione che dirige si è sempre opposta (e lo fa ancora oggi) allo sviluppo di una conoscenza non controllata direttamente da lei, e che senza delle personalità che ad un certo punto hanno deciso di vedere le cose a modo loro saremmo ancora nel medioevo. Quando, infine, una personalità invoca il dialogo, come lui ha fatto, è ovvio che troverà degli oppositori, perché dialogo vuol dire questo.
Vi invito perciò a firmare questa lettera dove si esprime la solidarietà ai docenti che hanno espresso la loro contrarietà al monologo del Santo Padre, e sdegno verso i politici ed i giornalisti che hanno deformato e strumentalizzato la vicenda, dimostrandosi i soliti lacchè del Vaticano.
Nel seguito il testo integrale dell’appello. Leggi tutto »

Un piccolo post per dirvi una cosa e segnalarvene un’altra. Anche perché un post al giorno… è un po’ troppo per la mia media!! Prima cosa: la grafica nuova del blog è a buon punto, e sarà nettamente diversa da questa. Preparatevi. La seconda cosa è qui sotto.

Simulatore Metro M3 di Milano

Se avete mai desiderato guidare una metropolitana, questo bel giochino online in flash fa per voi! Dovete infatti guidare un convoglio lungo la linea M3 della metropolitana di Milano, facendo tutte le fermate da Maciachini a San Donato. Se la struttura del gioco è molto semplice, non lo è altrettanto guidare bene il treno, ovvero beccare le fermate al millesimo di metro, non fare ritardi, non aprire le porte prima di essere fermi, non chiuderle prima di aver fatto suonare la sirena, non accelerare o frenare bruscamente. Andate su atm-mi.it/appl_atm/simulatore/simulatore.aspx e divertitevi.

Aggiornamento del 30/01/08: il sito non sembra più disponibile.
Aggiornamento del 02/02/08: trovato il nuovo link e sostituito a quello vecchio. Il gioco è nuovamente disponibile!!
Aggiornamento dicembre 2008: nuovo link ancora, ora il gioco si trova sul sito dell’ATM di Milano.

Neil Gaiman / I ragazzi di Anansi

giovedì, 17.01.2008 · ore 10.28 · 1 commentino
Immagine di I ragazzi di Anansi

I libri di Diaspar / 42
Charlie «Ciccio» Nancy è un impiegato inglese che fa di tutto per vivere una vita il più possibile lineare e semplice, senza slanci e, soprattutto, senza imbarazzi. Per raggiungere questo scopo ha messo un oceano tra sé ed il padre, un individuo misterioso che sembra amasse mettere Charlie in imbarazzo ogni volta che ne avesse la possibilità. Mentre sta preparando il suo matrimonio, Ciccio Charlie scopre che suo padre è morto per un infarto durante una sessione di karaoke (una cosa molto imbarazzante, specifica il nostro eroe), e recandosi nella sua terra natale per il funerale scopre di avere un fratello, e che suo padre era in realtà un dio, il dio-ragno Anansi. Da quel momento, come si suol dire, ne accadono di ogni colore. Leggi tutto »

I segreti dei siti web

martedì, 15.01.2008 · ore 15.42 · ben 2 commenti!

Oggi vi faccio una segnalazione piuttosto geek, per cui mi scuso già da subito nei confronti di chi non ama molto i giochetti degli informatici.
Robert Accettura, sul proprio blog, ha riportato i risultati delle sue scorribande nei codici di alcuni siti web più o meno famosi, alla ricerca di curiosità e piccoli segreti nascosti. Robert ha trovato parecchie cose, in generale commenti al codice, in cui gli sviluppatori hanno dato sfoggio del loro humor. La cosa potrebbe non sembrare particolarmente strana, ma quello che fa effetto è vedere cose del genere su pagine di aziende ed istituzioni importantissime, che hanno pagato fior di quattrini per il loro sito.
Nella seconda pagina del post, inoltre, Robert confronta gli strumenti utilizzati per la realizzazione dei loro siti web da parte dei vari candidati alle primarie negli Stati Uniti. Un’analisi interessante. Qui il post.
PS: guardate anche la prima puntata della serie «Secrets in Websites», il link è all’inizio del post segnalato.

MacHeist

domenica, 13.01.2008 · ore 16.04 · ben 2 commenti!

Il mondo del software per Mac è costellato di applicazioni innovative e realizzate con cura da piccole software house, che le mettono in vendita a prezzi che raramente superano i 25 dollari. Mettete insieme più di 10 applicazioni e vendetele ad un prezzo sette volte e mezzo più piccolo, ed otterrete MacHeist.
L’operazione, giunta alla seconda edizione, dura un breve lasso temporale (15 giorni), e vende decine di migliaia di questi «megapacchetti» al prezzo di 49 $ tutto compreso, anziché a 368,75 $. Nel bundle ci sono software per tutti i gusti: utilità per il computer, per internet, per lo sviluppo, per la grafica… Leggi tutto »

Logitech X-240 altoparlanti stereo 2.1

giovedì, 10.01.2008 · ore 11.30 · ben 3 commenti!

Tempo fa vi avevo parlato della mia necessità di un qualcosa di nuovo per ascoltare musica e/o amplificare l’audio del portatile. Le mie vecchie e fidate casse, infatti, avevano smesso di vivere ed ero a piedi già da un po’. Inizialmente avevo pensato ad un micro-hifi da attaccare al computer tramite il cosiddetto «aux», poi ho sempre rimandato l’acquisto, evidentemente perché non ero molto convinto nemmeno io. Alla fine, infatti, ho optato per un classico sistema di solo altoparlanti stereo 2.1, il Logitech X-240. Leggi tutto »