Questo è stato un week-end di quelli detti «intensi», che è cominciato sabato a pranzo con il secondo incontro del gruppo aNobii dell’Emilia-Romagna. aNobii, come vi ho già detto, è una comunità online di lettori di libri, che ha una discreta partecipazione italiana. I nostri incontri non riescono mai a riunire molte persone, non si sa bene perché, ma risultano comunque piacevoli e divertenti. Questa volta, dopo la cucina bolognese del primo incontro, ci siamo internazionalizzati, ed abbiamo mangiato palesinese! Non credevo proprio che tale cucina sarebbe andata bene a tutti, ed invece… Presto caricherò le foto dell’incontro, alcune molto adatte a questo gruppo su Flickr.
Tornato a casa dopo l’incontro, sono scappato nuovamente dalle mura domestiche (scusate se scrivo roba strana ma sono parecchio disfatto) alla volta del concerto di Zucchero, che si è tenuto ieri al PalaMalaguti di Casalecchio di Reno (Bologna). Con i nostri biglietti acquistati con enorme anticipo (all’inizio di agosto, più o meno
), siamo partiti con discreta calma, visto che i posti erano tutti a sedere e numerati: nessuna posizione da conquistare, quindi. Tra parentesi eravamo anche in una posizione sfigatina, parecchio laterali. Vabbè, siamo sopravvissuti lo stesso!
Tutte le tabelle di marcia sono state rispettate nel nostro avvicinamento al PalaMalaguti, grazie anche alla nostra fida scorciatoia che ci permette di evitare il caos in entrata ed uscita di tangenziale!
Ma veniamo al concerto! L’inizio è stato un po’ freddo: Zucchero è partito a macchinetta senza dire bèo con le canzoni dell’ultimo album, senza trascinare un gran ché… ma neanche un piccolo ché, ad essere sinceri! Poi finalmente la situazione si è un po’ scaldata (quanto si può scaldare con una platea composta da persone di età dai 7 ai 60 anni), e la parte seguente mi è piaciuta davvero tanto! Peccato che il repertorio di Zucchero sia troppo ampio, e abbia dovuto tagliare molti dei suoi successi, tra cui la mia amatissima Blu, con grande tristezza mia! Per tirarmi un po’ su, ecco il video!
Il confronto è ovvio, anche se le due cose non sono in effetti confrontabili (mica vi aspetterete coerenza da me?): il concerto di Zucchero vs. quello dei Subsonica (sabato scorso). Beh, anche se il concerto di Zucchero è stato un Signor concerto, nessuno spettacolo musicale (per non dire ancora concerto – acc, l’ho detto!) mi è piaciuto in assoluto più di questo ultimo dei Subsonica (ho visto anche un anno e mezzo fa il tour di Terrestre): una cosa veramente strabiliante, ci tornerei stasera stessa!
Una menzione speciale i Subsonica meritano anche per la scenografia del palco, che era veramente originale e coinvolgente. Vi saluto con una foto (bella), che non rende però abbastanza giustizia alla scenografia.

Foto: Hopeless*Sun

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Commenti al post (2)
Beh concordo sul fatto che all’inizio Sugar non trascinasse un granchè ma poi si è ripreso dai!
pienamente soddisfatta anche io!!!
Peccato perchè anche per me ha saltato qualche brano importante!
baci
gio
io ammetto di aver guardato altre date dei subsonica, ma sono tutte un po’ scomode… avessero fatto chessò a Modena o a Parma… insomma in Emilia Romagna, ci avrei fatto un bel pensiero!
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