Azar Nafisi / Leggere Lolita a Teheran

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Azar Nafisi (questo è un libro autobiografico) è una professoressa di letteratura inglese all’università di Teheran, che si ritira dall’insegnamento qualche tempo dopo la rivoluzione di Khomeini del 1979. Per non perdere del tutto i contatti con il mondo «esterno», per continuare ad avere uno spazio di libertà, seppur privato, e per continuare ad occuparsi della sua grande passione, ovvero della letteratura, Azar organizza un seminario privato a casa sua con alcune delle studentesse più brillanti ed interessate dei suoi ultimi corsi universitari. Questi seminari, che diventano per alcuni anni un appuntamento fisso (fino a quando Azar non decide di emigrare negli Stati Uniti), sono l’occasione per leggere e discutere alcuni dei più importanti capolavori della cultura «occidentale», tra i quali Lolita di Nabokov, e un modo per sfuggire alle sempre maggiori angherie del regime iraniano.

Due sono i mondi, paralleli ma con molti punti in contatto, che popolano questo libro: il mondo della letteratura, verso la quale Nafisi nutre un amore incondizionato, che si riversa nella spiegazione delle opere lette durante il seminario, e il mondo della vita reale, fatto di cattiverie, crudeltà e scontri, come accade ogni volta che un regime cerca di applicare il proprio «sogno» alla vita reale.

Le teorie presentate in questo libro sono molte ed interessanti, e rispecchiano la visione della vita e dell’Iran che ha l’autrice, una visione troppo aperta per un paese così chiuso come il suo (soprattutto in quei tempi). Bella, anche se non la condivido del tutto, anche la definizione che Nafisi da’ dei regimi, che non sarebbero altro che il voler imporre con la forza il sogno di perfezione di una sola persona. Non la condivido perché a volte certi «sogni» sono incubi, e non è un punto di vista che varia da persona a persona, per cui ad una possono sembrare sogni e ad un’altra incubi: sono incubi tout court.

Benché la scrittura sia molto densa, non è mai stancante, perciò credo che Leggere Lolita a Teheran si farà apprezzare da molte persone: da quelle che amano la letteratura come la scrittrice, che troveranno discussioni approfondite e appassionate di alcuni libri di primaria importanza, e da quelle che vogliono leggere un diario attento e preciso scritto durante i difficili e terribili periodi della Rivoluzione Islamica in Iran. E magari questi ultimi saranno anche invogliati a leggere i romanzi trattati con tanto amore da Nafisi, il che è sempre una buona cosa.

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Titolo originale: Reading Lolita in Teheran
Anno: 2003
Pagine: 379
ISBN: 978-88-459-2154-4
Editore: Mondadori

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domenica 16 dic 2007, ore 17.01

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