Scrivere opensource, due font da gustare

Una delle tante cose che mi hanno sempre incuriosito è la tipografia. Ho sempre amato ricercare caratteri di bell’aspetto per scrivere i miei documenti, ed ho sempre rifiutato di assoggettarmi allo standard de-facto, che vede il Times New Roman come l’unico tipo esistente sulla faccia della terra (principalmente per pigrizia dell’utente, che si adagia su ciò che mamma Microsoft ha preparato già cotto per lui).
Negli ultimi tempi ho trovato un carattere rilasciato con licenza GPL, quindi libera, che mi sta piacendo parecchio, e che ho cominciato ad usare costantemente. Non è né troppo complesso, né troppo banale, quindi adatto alla maggior parte degli usi. Si chiama Liberation.

Liberation è stato commissionato da RedHat, e quindi rilasciato con licenza GPL. È ancora un work in progress, tuttavia è già perfettamente utilizzabile, ed è disponibile in tre varianti: serif (con grazie), sans (senza grazie) e mono (monospazio). Tutte e tre le varianti hanno il grassetto ed il corsivo. Qui sotto un piccolo esempio dei tre caratteri Liberation.

Liberation font esempi

I caratteri si possono scaricare dal sito di RedHat, cliccando qui.

Molte critiche sono state sollevate nei confronti di Liberation, reo soprattutto di non avere un’adeguata resa a schermo. Ok, su questo aspetto posso anche essere d’accordo, ma pare che nessuno prenda in considerazione che non è necessario usare i font Liberation come sostituti di tutti i caratteri dell’interfaccia del computer, può bastare usarli per la scrittura di testi da stampare, o per tanti altri lavori, dove si comportano egregiamente.

Una delle caratteristiche interessanti di Liberation, per finire, è che i caratteri hanno le stesse proporzioni degli inflazionati font di Microsoft, e quindi sono del tutto intercambiabili: Liberation Serif è equivalente al Times New Roman, Liberation Sans al Verdana e Liberation Mono al Courier New. Potete quindi sostituirli senza problemi ai suddetti caratteri proprietari.

Vi consiglio di provarli!

Infine un’altra segnalazione. Si tratta di un altro carattere open source (Open Font License), chiamato Gentium. È un font che reputo bellissimo, anche se non adatto a tutti gli usi ed un po’ old style. Trovo che sia perfetto per fare qualcosa di elegante. Lo trovate qui.

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lunedì 19 nov 2007, ore 19.34
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gravatar balbotta
lunedì 19 nov 2007, ore 19.34

Bello il Gentium, davvero elegante… e interessante il Liberation come sostitutivo del Times New Roman! conserverò tutti questi link per installarli sul nuovo portatile! (ma quanto manca a lunedì?!?!? :cry: )

gravatar poluz
lunedì 19 nov 2007, ore 19.34

Circa 2 giorni!! :P

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