Oggi per pranzo mi sono dato al riciclo del denaro sporc… no, aspettate, mi sto confondendo… dei rifuti toss, no, nemmeno questo c’entra… ah, sì, degli avanzi! In particolare era rimasto del riso bianco cotto alla «cinese» da ieri sera (l’aveva fatto mia mamma da portare con sé oggi, e quello che è rimasto non è stato mangiato perché mio padre ha pensato bene di cuocere due tortelloni
), ed anche dei piselli, residuati di non so bene che ricetta.
Beh, visto che qui non si va mai a mangiare al cinese, perché non sfruttare questi ingredienti sparsi per farsi un surrogato di riso alla cantonese? Basta aggiungere un po’ di prosciutto cotto e di uova…
Vi dirò, il risultato tutto sommato non è stato nemmeno male!
Il riso lungo era quello giusto e la modalità di cottura anche: era infatti rimasto nei tipici «balocchi», termine bolognese per indicare il fatto che i chicchi rimangono attaccati tra loro. Solo che una volta aggiunti gli altri ingredienti (l’uovo l’ho strapazzato perché non avevo voglia di fare una frittatina), i balocchi si sono divisi e il riso si è sgranato, e ciò è molto male!
Mi chiedo come facciano al ristorante cinese a mantenere i balocchi anche dopo aver mescolato gli ingredienti… forse il fatto che il riso fosse stato cotto ieri ha inficiato negativamente nella tenuta (di strada) del riso?
Cercando su internet ho visto che le ricette sono praticamente come quelle che ho seguito io (non che poi ci sia da seguire una gran ricetta – eccetto forse per il metodo di cottura del riso), cosa terrà insieme il riso in quei casi (sempre che lo tenga insieme)?

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Commenti al post (2)
io il riso del giorno prima… mah, non mi convincerebbe!!!!
Era stato cotto a vapore (non condito) e poi conservato in frigo, cosa credi?
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