Salve a tutti. Come avevo preannunciato avrei ripreso le pubblicazioni i primi giorni del mese di agosto. Durante questa assenza lunga due settimane, sono stato in Francia a ritemprare spirito e corpo con un viaggio che ha compreso, tra l’altro, Strasburgo, la Normandia e la Bretagna. La vacanza è andata molto bene, e se si eccettua un piccolo problema al freno della Punto (ma nulla di grave, fortunatamente), si è svolto senza incidenti, benché essenzialmente siamo andati un po’ alla «ventura», partendo senza sapere nel modo più assoluto dove avremmo dormito e/o che cosa avremmo fatto. Eventualmente c’era sempre la tenda!
Con questo post inizio il reportage del viaggio, che spero venga il più noioso possibile, un po’ come quando guardate le foto delle vacanze di altre persone! Si parte, ovviamente, dalla prima tappa, ovvero Strasburgo (Strasbourg)!
Il giorno della partenza siamo bravissimi, partiamo da Bologna via del Pilastro alle 6 di mattina precisissime! Il nostro piano di viaggio comprende l’attraversamento della Svizzera con tanto di tunnel del San Gottardo, e l’arrivo a Strasburgo facendo uso delle autostrade tedesche al posto di quelle francesi. Questo essenzialmente perché le autostrade tedesche sono gratuite, mentre quelle francesi no! Considerando che corrono praticamente parallele dalla Svizzera a Strasburgo…
Nel tardo pomeriggio siamo già nel campeggio di Strasburgo a montare la tenda per la nostra prima notte francese, notte che comincerà molto presto vista la nostra stanchezza!
La mattina dopo (il 23 luglio), ancora vivi e vegeti, partiamo alla scoperta della città (che Chiara aveva anche già visitato). Parcheggiamo vicino al Barrage Vauban (vedi foto), una struttura creata a scopi militari di protezione della città, ora usata come ponte pedonale per attraversare il fiume. Dalla sua terrazza visitabile, si ha una bella vista sulla Petite France e i Ponts Couverts e sulla cattedrale.
Monumento principale della città (come della maggior parte delle città francesi, del resto), è la cattedrale gotica dalla facciata veramente imponente. All’interno della chiesa si trova il famoso orologio astronomico, veramente complesso e notevole. Sappiate che alle ore 11 la cattedrale viene chiusa, e vengono fatti rientrare soltanto gli «spettatori paganti» che desiderano vedere l’orologio quando suona il mezzogiorno. Mentre può essere interessante pagare per fotografare gli interni della cattedrale senza troppa gente, non vale assolutamente la pena pagare per vedere l’orologio astronomico quando suona le ore 12. L’orologio rimane un capolavoro della tecnica della sua epoca, ma non c’è nulla di straordinario da vedere quando suona il mezzogiorno. Il tutto è parecchio deludente.
Usciti dalla cattedrale abbiamo girato attorno al Palais des Rohan, fatto costruire da un vescovo della città, dove abbiamo mangiato panini, quindi ci siamo diretti verso il Museo Alsaziano, ospitato in una tipica casa antica. Il museo, in occasione del compimento dei suoi 100 anni dalla fondazione, è gratuito per tutto il 2007. Molto grande ed anche interessante, ho dovuto ricredermi (all’inizio ero un po’ scettico).
Ah, ovviamente in mezzo a tutto quanto va visitata la Petite France! Siccome il tempo stava volgendo veramente al brutto, dopo aver girato le piazze principali di Strasburgo ed aver fatto merendina, abbiamo ripreso la macchina e siamo andati a vedere la zona delle istituzioni europee. Il Consiglio d’Europa (ospitato in uno dei palazzi più brutti che abbia mai visto), e il Parlamento Europeo, invece molto bello, anche nel suo lato sul fiume.
Vista la pioggia che veniva giù, siamo tornati in campeggio a vedere se la tenda aveva tenuto o era diventata una piscina in miniatura. Aveva tenuto, ed abbiamo così terminato la giornata. Ora lasciamo parlare le foto della giornata!
Created with Admarket’s flickrSLiDR.
Ho creato un «bel» set sul mio spazio Flickr, dove sto caricando le foto più interessanti del viaggio, clicca qui per visitarlo.
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Commenti al post (5)
che bei posti!! Ma che palle il tempo coperto!! Rende tutto più tetro-cupo… ma va bene lo stesso!!!
(anche perchè non si può mica fare altrimenti!)
quella dell’orologio del mezzogiorno è molto… assurda come cosa!
mitico!!!
le foto sono molto belle e la vacanza raccontanta è super noiosa (scherzo!)! ben fatto!!
ma va! anche noi siamo passati da Strasburgo… e dire che non è la rotta più corta!
@LaFrancese: Infatti, ma valeva la pena, è una bella città!
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