La troppa igiene è la causa di molte allergie?
Anche in questi giorni, sulle nostre televisioni, è possibile vedere uno spot pubblicitario dedicato ad un prodotto disinfettante da usare per il bucato. Tale prodotto, come tutti gli altri della stessa categoria, promette di eliminare tutti i virus e batteri dalla nostra biancheria, garantendo così una maggiore salute per il bambino. Ma sarà veramente così?
Intanto bisogna dire che noi viviamo nei batteri, sono anche dentro di noi e ci servono per sopravvivere. Uno sterminio di massa dei batteri, perciò, è un’azione piuttosto difficile ed anche controproducente. Ma il vero problema, che sta venendo alla luce in questo periodo, è che un’eccessiva sterilizzazione e pulizia, soprattutto nei confronti degli oggetti che riguardano in qualche modo i bambini piccoli, è un fattore importante che può causare la nascita di un’allergia.
Ne parla anche la Wikipedia, di cui vi riporto un passo:
Una recente diffusa teoria “Hygiene Hypothesis” indica nell’eccesso di igiene una delle cause precipitanti l’allergia. È dimostrato infatti che un ambiente eccessivamente “sterilizzato” non è salutare per il sistema immunitario che diviene più prono allo sviluppo di allergie. Fra le varie osservazioni che avallano tale ipotesi si è rilevato che bambini che vivono in ambiente rurale o che hanno un gatto in casa (dimostrato nei primi due anni di vita), la probabilità di allergia si riduce in modo significativo.
Da: http://it.wikipedia.org/wiki/Allergia (il link nel testo è mio)
Qualcosa di più autorevole, invece, potete leggerlo sull’Almanacco della Scienza pubblicato dal CNR, qui; ulteriori testi (in inglese) qui: 1, 2, 3.
Il senso della misura
È evidente che non dobbiamo vivere nel sudiciume, però trovo che le pubblicità di cui sopra sfruttino subdolamente l’amore e il desiderio di salute per il proprio bambino delle mamme, facendo leva sulla paura delle malattie per vendere il proprio prodotto; dobbiamo ricordare che le pubblicità non informano mai (quasi), ma servono solo per vendere, e per questo scopo si piegano a qualunque falsità.
Insomma, lavare in lavatrice (magari anche ad alte temperature), ma senza strani additivi è probabilmente la via migliore, e poi non farsi delle pare se ogni tanto il bambino gioca con qualcosa di concreto come la terra o cose simili (ho visto certe storie fatte da certe mamme…). L’uomo ha vissuto millenni a contatto con la natura (che è tutt’altro che sterile, per fortuna!), probabilmente ci sarà un motivo.

Rss
Commenti al post
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vatti tu a fidare delle pubblicità… in effetti informano veramente poco e male! Io, infatti, non mi fido mai di loro!! (tutta la parte sui batteri è vera! Avvallo!)