Tutti voi conosceranno Skype, il famoso sistema di telefonia e videoconferenza over IP (cioé che sfrutta i protocolli di comunicazione Internet). Lo conoscerete così bene che per questo motivo non metto nemmeno il link. Be’, a me sta parecchio su come software, ve lo dico. Mi sta su perché con la sua presunta gratuità ed accessibilità a tutti, sta diventando uno standard de-facto, introducendo nei nostri computer un sistema il cui funzionamento è sconosciuto, perché mantenuto segreto. Una volta raggiunta una posizione veramente forte sul campo, e secondo me non manca nemmeno tanto, Skype potrebbe decidere di farcela pagare cara. Veramente.
Sì, perché essendo il sistema di funzionamento di Skype segreto, non potranno mai essere costruiti software equivalenti e interoperabili con esso, impedendo ad altre entità di entrare in competizione con Skype. Raggiunto un largo bacino di utenti fedeli al loro sistemi, Skype potrebbe decidere «qualche balzello» o cosa simile, che gli utenti ormai assuefatti non potranno non pagare per continuare a sfruttare le potenzialità del sistema che ormai usano proprio tutti.
Per sfuggire a questa morsa diabolica, da qualche tempo cercavo soluzioni alternative ed Open Source, in cui la disponibilità del codice sorgente dell’applicazione permettesse di avere quella trasparenza che Skype non offre in alcun modo, e che mi permettesse di sfuggire al loro giogo semi-monopolistico. Se non si cambia rotta a breve, infatti, sarà troppo tardi, e ci troveremo tutti irrimediabilmente catturati dalle «maglie oscure» di Skype
.
Nella mia ricerca ho incontrato WengoPhone, che fa capo al progetto open source OpenWengo. Wengo è un software VoIP (Voice Over Internet Protocol) realizzato da una società francese che risponde ai miei requisiti di trasparenza. Fa le stesse cose di Skype, ed inoltre funziona su Linux, Mac OS X e Windows, ed ha una bella interfaccia.
Ma non sono tutte rose e fiori, purtroppo. In qualche settimana di prove (anche se molto saltuarie) non sono mai riuscito a farlo funzionare una volta sotto Mac OS X ed, in ogni caso, gli utenti che utilizzano un modem/router per connettersi ad Internet, devono modificare manualmente il forwarding delle porte necessarie al funzionamento di WengoPhone. Questa operazione, benché ci siano delle guide veramente ben fatte, potrebbe spaventare gli utenti meno smaliziati, e porre un pericoloso freno alla diffusione di WengoPhone.
Io spero che riescano a risolvere presto i loro problemi, il progetto è promettente ed interessante, e merita, essendo open source, di scalzare i rivali oscuri, infidi e pericolosi rappresentati da software miseriosi e segreti come Skype. Tenetelo sotto controllo, se proprio non volete provarlo ora, come ancora di salvezza quando Skype non sarà più tutta quella meraviglia che certe persone, spudoratamente ed ingenuamente, ci vendono un giorno si e l’altro pure.
Cambiando decisamente argomento, ieri sera abbiamo finalmente visto «The Prestige», appena in tempo prima che esca definitivamente dalle sale. Ne è valsa veramente la pena, è ben costruito, fantasioso ed originale (almeno, per quello che conosco io). Usciti dal cinema, già che si era in centro, è scappata qualche foto notturna, come di consueto. Questa volta siamo andati (ritornati, nel mio caso, visto che avevo già fatto foto notturne lì) in quel di Piazza Maggiore e adiacente Piazza del Nettuno. Nientepopò di meno che!
Come al solito, le foto di ieri sera sono sul mio spazio Flickr, cliccate qui » (un paio si aggiungeranno a breve appena le avrò «sistemate»).

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Commenti al post (7)
io odio Skype
io odio Skype
io odio Skype
………….
Skype =
ecco, dopo questa intro, ti dirò: ci sono passato anch’io! Ho sperimentato Wengo, che tra l’altro sarebbe utilissimo perché ha anche una chat multiprotocollo. Solo che Wengo è praticamente inutilizzabile sotto OS X. Prima ho usato Gizmo Project, opensource a metà (è open in protocollo -sip- ma non il client), e devo dire che è un ottimo software, ma manca la video chat. Ho cercato di provare Xmeeting, che si appoggia su SIP o H.323 e permette la videochiamata. Questo sarebbe la soluzione ideale, ma non sono ancora riuscito a capire come creare un account SIP senza sborsare un cent per parlare gratis (se riesci a capire come si fa, fammi sapere) da computer a computer. Per ora per videochattare uso iBhat con Aim, ma vorrei un’applicazione dedicata e possibilmente basata su un protocollo voip OpenSource (SIP, per esempio!)
Ciao!
Ekiga (fu GnomeMeeting) offre indirizzi SIP gratuiti, però non so se si possono usare anche con altri applicativi, ma immagino di sì. Adesso provo, grazie per le dritte sui software!
sono riuscito ad impostare Xmeeting per funzionare col SIP di GizmoProject… ma non so se la webcam va!
Solo io voglio bene a Skype?
Semplice, gratuito e checche si dica ancora molto meno diffuso di Msn.
Non capisco perchè preoccuparsi.. il più grande potere che il consumatore ha è quello di poter scegliere COSA consumare… se un domani skype fa la bastarda mi basta disinstallarlo e usare Gtalk o Voipstunt.. o meglio Noverca.
Lo so, Open è sempre meglio.. ma in questo caso a me,stupido noob di campagna, non interessa modificare il mio client.. e come me a molte persone.
Non si tratta di modificare, si tratta di sapere come funziona e cosa fa, così non si crea una posizione dominante basata sulla protezione di un segreto.
Guarda è la stesa ricerca che ho fatto ank’io nelle ultime settimane per cercare alternative a Skype .. Per ora mi sono imbattuto in skypho.net (che una volta registrato ti regala un numero fisso GRATIS su cui ti possono chiamare) e VoipStunt per le chiamate in uscita: 10€ ogni 3 mesi e chiami quanto vuoi tutti i fissi in Italia .. Per ora queste mi sono sembrate le due migliori offerte ..
Se devo dirti la verità però la mia ricerca non è stata molto in senso Open Source quanto piuttosto trovare la miglior combinazione di offerte più economiche possibili
[...] Skype: sarebbe giusto spiegare che VoIP è DIVERSO da Skype o almeno non è solo quello .. Soprattutto che esistono tante alternative LIBERE a Skype (tema tra l’altro già affrontato da poluz) [...]
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