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Gennaio 2007 · (
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Grande successo sta ottenendo in questo periodo Twitter, un semplice sito che permette di condividere con il mondo quello che stai facendo minuto per minuto. Il servizio è molto semplice da usare ed accessibile in qualunque condizione, in quanto è aggiornabile e consultabile via sito web, instant messenger (i protocolli più diffusi) e cellulare (sms). Ma, la domanda sorge spontanea: a che serve veramente? E, soprattutto: serve? Provo a dare una risposta personale. Leggi tutto »
Mi hanno sempre fatto impazzire i video dei viaggi in macchina nelle città (magari di notte) accompagnati dalla musica. Confesso che delle volte li vado pure a cercare su google video e/o youtube, quasi fossero una droga, ma mi scuso con la motivazione che lo faccio per vedere «la vita lontano da qui».
Ad ogni modo, siccome volevo mettere assieme due piccole riprese fatte sabato sera al ristorante africano, ho infilato in fondo qualche video del tipo di cui sopra. Leggi tutto »
Tutti voi conosceranno Skype, il famoso sistema di telefonia e videoconferenza over IP (cioé che sfrutta i protocolli di comunicazione Internet). Lo conoscerete così bene che per questo motivo non metto nemmeno il link. Be’, a me sta parecchio su come software, ve lo dico. Mi sta su perché con la sua presunta gratuità ed accessibilità a tutti, sta diventando uno standard de-facto, introducendo nei nostri computer un sistema il cui funzionamento è sconosciuto, perché mantenuto segreto. Una volta raggiunta una posizione veramente forte sul campo, e secondo me non manca nemmeno tanto, Skype potrebbe decidere di farcela pagare cara. Veramente. Leggi tutto »
Per l’angolo petizioni: firmate la petizione di Altroconsumo affinché sia modificata la legge sul diritto d’autore. La nuova normativa deve tutelare anche il consumatore, non solo l’autore e le sue major:
- Non criminalizzare i consumatori;
- Riconoscere i diritti del consumatore nei sistemi DRM di protezione che attualmente li violano;
- Eliminazione dell’equo compenso.
Il governo deve rivedere ed equilibrare la normativa vigente. Firma la petizione »
A Bologna, in Procura della Repubblica, c’è evidentemente un pericoloso gruppo di giudici che potremmo chiamare «i giudici dell’eversione». In questi giorni sono stati infatti consegnati 45 avvisi di fine indagini ad altrettante persone che, lo scorso 9 ottobre, erano entrate nella camera dove si stava tenendo il consiglio comunale di Bologna per dimostrare contro il CPT di via Mattei e chiederne la chiusura. Secondo i magistrati, durante questo episodio si sono verificati i reati di violenza e minaccia del corpo amministrativo con l’aggravante dell’eversione dell’ordine democratico.
Non è la prima volta che a Bologna i giudici aggiungono l’aggravante dell’eversione alle proteste più o meno pacifiche (ma in generale veramente pacifiche), anzi, direi che sta diventando quasi la norma. Leggi tutto »
La petizione di Avaaz.org contro l’escalation militare in Iraq voluta dal presidente americano Bush ha quasi raggiunto le 45000 firme, se non hai ancora firmato, è il momento di farlo! Arriviamo a 50000!
Firma ora »
È già un bel po’ di tempo, qualche anno sicuramente, che ho dei problemi con le sveglie. La classica sveglia, quella che fa bip bip, per intenderci, non riesce più a svegliarmi. Lei suona, brava brava, alla sua ora, io la spengo, e poi continuo a dormire. Quando finalmente mi sveglio, non ricordo nemmeno di averla sentita suonare. Delle volte uno fa finta di non averla sentita, e rimane lì sapendo quello che fa, nel mio caso, invece, è proprio come se non fosse suonata! E dire che non è nemmeno troppo semplice spegnerla. Leggi tutto »
Tutto è politica, e io vorrei parlarne un po’ di più su questo spazio. I miei sogni, e la dura realtà. Creo quindi una nuova sezione del blog i cui post saranno contraddistinti dall’immagine sotto, grigia, fumosa ed indefinita come la politica.
Volevo parlare della base militare di Vicenza, e mostrare a tutti voi la mia più profonda delusione e tristezza per la decisione presa dal governo, ma non ne ho voglia. Dico solo che secondo me, la decisione di Prodi, è il suo più grande errore, e ricade su tutto il governo che, a mio parere, per una scelta del genere potrebbe sciogliersi (e forse anche dovrebbe sciogliersi, se non rischiasse di rimettere in mano il paese a gente peggiore di loro). Stiamo parlando della sovranità di uno stato: ora che la dicotomia vincitori/vinti (della II guerra mondiale) è ormai scomparsa, dare terreno nazionale per una base straniera è quasi un vilipendio dello stato. Ma siccome il concetto di «Stato» è vago, e secondo me non ha nemmeno troppa importanza, è il dare un terreno agli Stati Uniti che è grave, visto quello che stanno combinando (ed hanno combinato) nel mondo. Leggi tutto »