Una gitarella a Milano
Grazie a El Palma che ha vinto due biglietti per il derby Milano vs. Cantù di basket, decidiamo, ma sì perché no, di fare una gitarella a Milano per vedere la partita che si annunncia non combattuta, e magari fare pure due passi in centro.
Il buon PalmaS, mentre io sono sul divano con 38 di febbre, riesce anche a trovare dei biglietti del treno scontati: una prima classe su un InterCity Plus che costa meno della seconda classe! E poi dicono di Trenitalia… Insomma, domenica alle 07.44 si parte (con 5 minuti di ritardo).
Viaggi
La prima classe di un InterCity Plus è quella cosa che in un altro paese d’Europa si chiamerebbe forse seconda classe, visto che i bagni erano tutti fuori servizio, e siamo dovuti andare in seconda classe per riuscire a fare i nostri bisognini. Ah, però c’è la moquette! Nel bagno ci aspettava la seguente poesia (??) scritta un po’ ovunque sulle varie pareti: «In una fabbrica c’è un gatto / In una fattoria c’è un gatto». Boh!
Arrivati in stazione, ci siamo chiesti perché l’ATM non abbia un proprio sportello in un luogo così importante. L’ATC, a quanto ricordo, dovrebbe averlo nella nostra stazione… Comunque entriamo in metropolitana e troviamo altri tifosi che si recavano a vedere la partita, così decidiamo di seguirli ad occhi chiusi. Li ringraziamo per averci evitato molti passi falsi!
Il basket
Non mi dilungo sulla partita perché non ne ho voglia, dico solo che notato alcune cose. Ad esempio che il tifo milanese è piuttosto agitato, ma nell’organizzazione mancano le rifiniture, secondo me. A Bologna, durante le pause, lo speaker del palazzetto fa gli auguri di compleanno ai supporters, vengono organizzati in campo piccoli giochi per i «cinni» (i fanciulli), viene messa su della musica, e cose del genere. L’impressione finale è di una maggiore attenzione verso gli spettatori, di una cosa fatta con più passione. Magari mi sbaglio, ma questo è quello che ho sentito io.
Nelle vie dello shopping
Finita la partita, nel resto del pomeriggio a nostra disposizione, abbiamo improvvisato un giro a caso per il centro, partendo dal castello ed addentrandoci per le vie dello shopping dietro il duomo. Ovvio dire che non abbiamo comperato assolutamente nulla (e vorrei anche vedere)!! Abbiamo fatto anche un giro nei duemila piani de laRinascente, dalla cui terrazza è stata scattata la foto che vedete in apertura del post. LaRinascente è il posto, in Italia, che mi ha ricordato maggiormente i grandi magazzini di Parigi, anche se in scala minore e molto più angusto.
Per finire un’altra foto piuttosto classica in cui si vede anche l’albero di Natale Swarosky nel mezzo della galleria.
Ritorno in treno in classe InterCity Bestiame, una nuova classe di Trenitalia.
Le foto (sono circa 20) del giro a Milano, in dimensione originale, come sempre sul mio spazio Flickr:
www.flickr.com/photos/poluz/!!

Rss



Commenti al post
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che vips che siete!
beh, ma che ti aspettavi dai milanesi, eh!! le rifiniture??
Sbaglio o hai qualcosa contro i milanesi?
no no !!
stavo scherzando!
comunque ti ho risposto (luuuuuuuuuuungo luuuuuuuuuungo) nel mio blog!
ps: ma non c’era un post anche su TANGO WINDOWS?
mi era arrivata la mail… lo hai cancellato??
È nelle brevissime! In ogni caso, se non lo trovi, c’è il link sulla mail stessa!