Sfuggire alle pagine di errore di Tiscali con OpenDNS
Da qualche mese Tiscali ha messo in atto una pratica piuttosto brutta e fastidiosa verso i propri utenti Internet. Quando un loro cliente chiede di visitare un sito web che non esiste, oppure sbaglia semplicemente nella digitazione dell’URL della pagina, piuttosto che inviare il classico messaggio di errore, Tiscali invia una pagina da loro realizzata con link «simili» o «consigliati». Il problema è che questi link non sono per nulla simili, sono solo pubblicità. Ma la cosa più grave è che, in certi casi, Tiscali ti reindirizza automaticamente ad uno dei siti «consigliati», e se non sei abbastanza lesto ad annullare l’operazione (cosa che si può fare unicamente chiudendo la finestra o la scheda) finisci per trovarti in un sito di viaggi (ad esempio) quando volevi visitare laRepubblica (sempre ad esempio), facendo incassare soldi a Tiscali per la pubblicità.
Un ulteriore problema di questa pratica di Tiscali è che degli strumenti automatici (ovvero dei programmi come ping) che fanno richiesta di una pagina momentaneamente non disponibile, si vedono arrivare una pagina html di Tiscali anziché i classici messaggi di errore che possono capire, ed ovviamente non sanno che farsene.
Ma c’è una soluzione.
La soluzione è nel DNS
Il DNS (Domain Name System) è quel sistema che viene interrogato tutte le volte che un utente fa richiesta di una pagina web, e si occupa di tradurre gli indirizzi web leggibili dall’essere umano (ad esempio http://www.wikipedia.org) in indirizzi IP (Internet Protocol) leggibili ed interpretabili dalle macchine.
Ad esempio: quando un utente chiede di visitare la Wikipedia, invia prima una richiesta al DNS per chiedere l’indirizzo IP che corrisponde a «http://www.wikipedia.org», poi utilizza l’IP che ha ottenuto come risposta dal DNS per contattare effettivamente il sito.
Il tuo fornitore di accesso Internet (Tiscali, Alice, Libero…) ti fornisce di base il suo DNS per effettuare queste operazioni ma, come abbiamo visto per Tiscali, può sfruttare i suoi server DNS per mostrarti quello che vuole lui. Per evitare di essere soggiogato alle volontà del tuo fornitore d’accesso, c’è OpenDNS.
OpenDNS
OpenDNS (www.opendns.com) è un DNS gratuito ed utilizzabile senza registrazione, da sostituire a quello che ti viene dato di default dal tuo fornitore d’accesso.
Fornisce alcune funzionalità avanzate (sempre gratuite) opzionali, quali la protezione anti phishing che ti avverte quando stai per visitare un sito fraudolento, e la correzione automatica degli errori di digitazione degli indirizzi web.
Una caratteristica aggiuntiva, e per niente indesiderata, di OpenDNS è la velocità. Rispetto al DNS di Tiscali la differenza c’è e si nota. Non so come si comporti rispetto ad altri fornitori di accesso, ma con Tiscali il miglioramento è apprezzabile.
Come usare OpenDNS
Sul sito web di OpenDNS (www.opendns.com) ci sono le istruzioni passo-passo per configurare molti dispositivi di accesso ad internet (in generale è un’operazione piuttosto semplice), io vi propongo qui di seguito come configurare il modem/router «ADSL Home Station» prodotto da Sitecom, che non è presente nei tutorial sul sito OpenDNS e che possiedo.
- Aprite il browser ed inserire come indirizzo http://192.168.1.254. Si tratta dell’IP a cui risponde il modem/router Sitecom. Inserite nome utente e password (generalmente il nome utente è admin) per accedere all’interfaccia di amministrazione.
- Nella colonna a sinistra selezionate «Configuration», e cliccate sulla linguetta in alto chiamata «DNS».
- Sotto la voce «DNS Configuration» assicuratevi che «DNS Proxy» sia «Enabled», «Auto Discovery» deve essere deselezionata, mentre «User configuration» deve essere selezionata. Vedi figura sotto.
Nella casella «DNS Server» inserite il primo numero che avete trovato sul sito di OpenDNS (208.67.222.222), quindi cliccate sul pulsante «Apply». Inserite quindi il secondo numero (208.67.220.220), e cliccate nuovamente su «Apply». Dovreste ottenere in basso a destra una tabella come quella riportata qui a lato.- OpenDNS è già settato, per far sì che rimanga attivo anche dopo il riavvio del modem/router, cliccate su «Save Configuration» in fondo alla pagina.
Verifica finale del funzionamento
Per verificare se tutto è andato a buon fine, poteve visitare il sito http://welcome.opendns.com/, oppure digitare un indirizzo sbagliato e vedere se Tiscali vi risponde con le sue odiose pagine.
Conclusione
In qualche ora di utilizzo del servizio (ieri ed oggi) posso dirmi molto soddisfatto, per la maggiore velocità ottenuta e per essere sfuggito alle pratiche predatorie di certe compagnie italiane. Consiglio agli utenti Tiscali in particolare, e a tutti in generale, di provare OpenDNS. In caso di insoddisfazione o per qualsiasi altro problema, tornare al DNS «standard» è questione di un attimo.

Rss
Commenti al post
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Ma io L’AVEVO SEMPRE DETTO che era il DNS!! E tu non mi ascoltavi!!!
Contento adesso di aver scoperto l’acqua calda?? E di non esserti mai fidato di me sul DNS??!?
Be’, ammetti che ne sai un po’ più di prima!
C’è qualcosa in particolare di non chiaro, che si potrebbe spiegare meglio?
bah, sono pigra, chiederò a Felice di farlo al posto mio!