Stai visualizzando gli articoli di agosto 2006 · Annulla

Depressione post-parentale

Quando tornano a casa i tuoi genitori dalle ferie c’è sempre un po’ di depressione. Prima di tutto perché nelle ultime ore di «solitudine» hai dato l’anima per cercare di ridurre il più possibile l’entropia che si è sviluppata, e che hai voluto sviluppare, in loro assenza nella casa. Metti via questo, pulisci quello, gira quell’altro, porta in cantina questo, porta su dalla cantina quell’altro ancora.
E poi perché, cacchio, c’è di nuovo da discutere ogni singola cosa fatta/da fare/che faresti. Due coglioni.

Senza contare che, assieme alle loro, sono finite sul serio anche le tue, di ferie.

PS: mi ha contattato un canadese che mi chiedeva se poteva mettere questa foto su questo libro che sta preparando e mi chiedeva una versione ad alta risoluzione. Che bello, finirò tra i credits fotografici! Come me la tiro!

mercoledì 16 ago 2006, ore 14.26 (c) 3 commenti »

Ascensore

Preso da un’irrefrenabile voglia di fare, ma non so cosa. Inibizioni mi frenano. Mi ci vorrebbe un altro lungo viaggio in treno.

lunedì 14 ago 2006, ore 11.33 (c) 2 commenti »

Duro, lavoro duro

Mi sono messo a fare alcuni lavori «di codice»: in pratica volevo connettermi con una pagina web ad un database SQL Server 2000 di Microsoft. Dopo un po’ mi sono accorto quanto fosse «tipica» da informatico la situazione in cui mi sono venuto a trovare. Ve la mostro.

La scrivania oggi

Che brutta roba. In pratica i due computer sono collegati con una reti senza fili. Sul computer di destra c’è il database, in quello di sinstra c’è la pagina web che deve collegarsi al compuer di destra per accedere al database (per essere precisi: su di esso gira un server Apache con php5). Quindi io con Firefox, dal computer di destra, chiedo una pagina web che si trova sul computer di sinistra, questo per potermi rispondere chiede l’accesso al database che si trova a destra, ottenuto la risposta il computer a sinistra prepara la pagina html da ri-inviare a destra e da mostrare in Firefox. Chiaro no?? :-)
Essendo una wireless mi sento un po’ trafitto dalle connessioni. Bbbzaaappp!

Il bello è che fino a due settimane fa queste belle cose non avrei mai potuto farle. Che dispiacere!!

PS: fino ad ora ho ottenuto solo dei messaggi di errore di «connessione fallita». Vabbè, la perseveranza è la virtù dei forti.

PPS: non vi dico quale dei due è un Apple Macintosh. Non ci arriverete mai. L’altro in ogni caso è un Acer Aspire 3005WLMi.

giovedì 10 ago 2006, ore 15.08 (c) 2 commenti »

Ode al filmato

Icona di iMovie HDOggi volevo ringraziare un programma. Sì, la cosa può sembrare triste, ma lo voglio ringraziare perché, oltre al fatto che era già dentro al portatile e non ho dovuto sborsare un euro, mi sto veramente divertendo ad usarlo. Si tratta di iMovie HD, software di montaggio e registrazione di filmati della Apple che, con poca fatica, permette di realizzare delle belle cosine (e con un po’ di impegno cosine anche divertenti oltre che belle).
La presenza della webcam iSight integrata nel MacBook, inoltre, permette di ottenere qualcosa di buono anche se non si possiedono telecamere o altri dispositivi di ripresa (come nel caso del sottoscritto).
La cosa spettacolare del programma è che si riesce ad usarlo anche senza aver letto una sola riga di manuale o documentazione! Come cavolo fanno a realizzare una cosa del genere, quando ci sono programmi in cui non sai dove mettere le mani per iniziare, soprattutto quando sono complessi com iMovie HD??

Con gli strumenti di cui sopra ho potuto girare il famoso (??) videopost del 4 agosto, ed un altro meraviglioso filmato che purtroppo Erika non vuole pubblicare online, ma che alcuni privilegiati stasera avranno il privilegio, appunto, di visionare. Essi si preparino!

giovedì 10 ago 2006, ore 12.22 (c) 2 commenti »

Arial ed Helvetica

Sapete che il carattere (il font) che usate o vedete praticamente tutti i giorni altro non è che una brutta copia di un carattere nato nel 1957 e che ha ottenuto un successo veramente notevole? Lo trovate nel vostro PC, in quanto fornito dalla Microsoft, lo trovate nella pubblicità che vi infilano nella buchetta, nella fattura del negozio di bricolage, sullo schermo del bancomat, e in una miriade di altri luoghi.

Si tratta dell’Arial (wikipedia), font nato nel 1982 come alternativa economica al molto più famoso (a quei tempi) Helvetica.

Helvetica

Helvetica è stato disegnato nel 1957 da Max Miedinger in Svizzera ed ha ottenuto un notevole successo durante tutti gli anni ’60 e ’70. In quel periodo lo si può trovare ovunque, provate a prendere un Topolino, ad esempio, e date un’occhiata alle pubblicità. Se non vado errato, anche il logo della nutella è scritto con Helvetica. Molti cartelli indicatori (ad esempio quelli della metropolitana delle principali città del mondo) sono scritti con Helvetica.
Poi, con l’avvento dei personal computer, Microsoft è riuscito ad imporre Arial, ed è diventato quest’ultimo il protagonista indiscusso, anche se i grafici, per i lavori importanti, continuano a preferire l’Helvetica in quanto ritenuto di miglior qualità.
Ho scoperto che con il Macintosh viene distribuito Helvetica, e bisogna ammettere che ha effettivamente una resa migliore dell’Arial, anche se stampato ha un aspetto un po’ vintage, forse perché utilizzato pesantemente negli anni sessanta e settanta e perciò collegato alle immagini del periodo.

C’è un numeroso gruppo di siti che parlano di Arial ed Helvetica e, giusto per avere una misura dell’importanza che questo font ha avuto nella modernita, è in programma per il 2007 (50° anniversario della nascita del carattere) l’uscita di un documentario sulla storia dell’Helvetica e di come questo ha modificato il mondo. Mica male per un font, no??

  • La «famiglia» di font Helvetica: clicca. Contiene alcuni esempi d’uso presi dalla vita quotidiana.
  • Helvetica sulla Wikipedia: clicca.
  • Il sito dell’Arial: clicca.
  • Arial sulla Wikipedia: clicca.
  • The scourge of Arial, come si è arrivati ad avere l’Arial ovunque: clicca.
  • Come riconoscere chi è Arial e chi è Helvetica: clicca.
  • È Arial o Helvetica? Quiz. clicca
  • Il sito del film documentario «Helvetica»: clicca.
  • Un blog sulla tipografia, da cui ho attinto per questo post: clicca
martedì 8 ago 2006, ore 12.45 (c) 6 commenti »

Il futuro è qui, non l'avete notato?

sci-fi ??
(foto: the waving cat)

Ogni tanto fa bene pensare a che cosa siamo capaci di fare tecnologicamente e non solo. Ci fa sentire un po’ in un mondo da fantascienza (non quella con i dischi volanti o le città su 10 piani), e ci fa apprezzare il miracolo anche delle piccole cose, di quelle quotidiane (o quasi) che fino a non molto tempo fa erano, sì, fantascienza.
Perché trovo che siamo indubbiamente in un periodo «fantascientifico», diverso da come era stato immaginato qualche decennio fa, ma sempre fantascientifico. Guardatevi attorno e, con un po’ di sensibilità, ve ne accorgerete. Mettetersi nei panni di un cittadino di qualche decennio fa che abbia appena compiuto un piccolo viaggio nel tempo fino al 2006 è un buon sistema per sperimentare la cosa (e fa scoprire cose a cui normalmente non si penserebbe).
È incredibile, ad esempio, che si possa ricostrurire completamente due sottopassaggi ferroviari degli anni ’30 con seri problemi strutturali (sono calati di vari centimetri) senza interrompere il traffico ferroviario soprastante. Sembra una cavolata, ma provate a guardarlo dal punto di vista ingegneristico (oh, mi tocca parlare bene degli ingegneri, pensa un po’ te…), è un mezzo miracolo secondo me! È solo un esempio, un po’ ridotto se volete, ma provate a guardarvi attorni con gli occhi di cui sopra e scoprirete molti altri esempi; a me diverte abbastanza.

PS: i ponti ferroviari sono quelli di via Massarenti a Bologna, su cui stanno lavorando in questi giorni.

domenica 6 ago 2006, ore 9.49 (c) 3 commenti »

Firma per il cessate il fuoco in Libano

Cease-fire in Lebanon!
http://www.ceasefirecampaign.org/

Firma la petizione per richiedere il cessate il fuoco immediato in Libano. Tregua subito!

sabato 5 ago 2006, ore 18.50 (c) 2 commenti »

Cani (purtroppo) ritrovati

I cani più rompiballe che ci siano (dei vicini di casa) ieri sera erano fuggiti. Purtroppo li hanno ritrovati, e si sente.

sabato 5 ago 2006, ore 9.59 (c) Commenti disabilitati

Le tessere dell'autobus

Ogni giorno si scoprono cose nuove, che ampliano il nostro bagaglio culturale e ci permettono di vedere il mondo in cui ci muoviamo e trascorriamo le nostre esistenze tra mille lacrime in modi sempre diversi. È importante mutare sempre lo sguardo: tiene in allenamento la mente ad adattarsi a situazioni sempre nuove ed è, in definitiva, un allenamento alla tolleranza, in quanto bisogna adattarsi e saper accettare cose sempre diverse e nuove.
Oggi ho scoperto che la tessera di riconoscimento per l’abbonamento all’autobus scade ogni tre anni. È stata un’illuminazione, visto che io ho sempre la stessa da quando mi sono iscritto alla prima liceo (uhm… è stato… sì, nove anni fa), vedi sotto.

Tessera di riconoscimento ATC

Non si può negarlo, l’ATC ha fatto proprio un bel lavoro ed è riuscito a tenere tutti all’oscuro! Ho scoperto questa cosa solo grazie al «Domani di Bologna» che parlando degli aumenti dei biglietti che ci aspetteranno al ritorno dalle ferie si è lasciato scappare la preziosissima informazione!
Dunque, ogni tre anni bisogna rinnovarla al costo di € 1,55 (fonte: il domani, appunto), che saranno aumentati a 5 € (!!) da settembre.

Beh, mi sa tanto che continuerò ad utilizzare il mio vecchio tesserino, e se provano a farmi una multa per quello (ipotesi spero remota come sembra) gli stacco il naso. A parte il fatto che, controllate voi stessi, sul sito dell’ATC non compare nessuna informazione a proposito. Cercate nel regolamento di viaggio o fate una ricerca sul sito: non c’è scritto nulla!

sabato 5 ago 2006, ore 9.57 (c) 3 commenti »

Farsi deridere

Rompiamo con la tradizione di iconoclastia di questo blog e posto un bel (???) filmato in collaborazione con CastenasoForever (alias palmone, alias vanno, alias LUI).

Commenti, complimenti (o, più probabilmente, insulti)… lasciate il commento
(frase senza senso, ma tanto avete capito, quindi poco rompere!!!!)

venerdì 4 ago 2006, ore 19.09 (c) 6 commenti »