Stai visualizzando gli articoli di luglio 2006 · Annulla

Detriti e schifezze

zuccherificio di san pietro in casale, bologna

Impressionante. Non mi viene in mente altro, per ora. La demolizione del vecchio zuccherificio di San Pietro in Casale (quello chiuso da anni) è uno spettacolo desolante e notevole.
Consigliato da alcune persone, ho fatto un giro anche io per vedere cosa stava succedendo, e ne è valsa la pena. Residuati industriali a tutto spiano! Che luogo triste e sperduto!

Fate un salto sul mio account Flickr per vedere le altre foto, credo ne valga la pena. Clicca qui (permalink alla collezione, qui).

sabato 15 lug 2006, ore 20.01 (c) 2 commenti »

Errori Metro-tragici

Sulla prima pagina di Metro di oggi, prima riga accanto alla foto di Zidane (vado a memoria, potrebbe non corrispondere al 100%): «Gli insulti non erano a sfondo razzistico».

giovedì 13 lug 2006, ore 20.34 (c) Commenti disabilitati

Vince l'Italia, i miei festeggiamenti

Alla fine la partita l’ho vista pure io. Nulla lasciava presagire che ciò accadesse, per mancanza sia dell’occasione, sia della mia voglia di verderla. È stata noiosa. Io mi sono annoiato. Penso perciò che riuscirò a non guardare una partita di calcio per i prossimi 3 anni almeno. Certo che è strano riuscire a farsi piacere il baseball e non il calcio. Però che sbadigli ieri sera!
Per festeggiare la vittoria dell’Italia mi sono fatto una doccia.
I miei vicini di casa, forse per la noia che imperava anche da loro (non si è sentita volare una mosca per tutto il secondo tempo), ci hanno messo un bel po’ a rendersi conto che varebbero dovuto festeggiare e far casino.

PS: Zidane è veramente un deficiente. È l’ultima partita, che cazzo ti metti a fare? Stì francesi, chi li capisce… :-)

lunedì 10 lug 2006, ore 9.58 (c) 12 commenti »

Una pista ciclabile per i bambini tra Minerbio e Tintoria

pista ciclabileChe simpatici! L’altro giorno (che bello poter dire queste due parole liberamente, finalmente la moda dell’«altro giorno», che ho sempre odiato, è terminata) è passato un gruppo di cinni e cinnini (ragazzi piccoli e veri e propri bambini, potremmo tradurre) con un foglio per raccogliere le firme per richiedere una pista ciclabile che colleghi la frazione di Tintoria con Minerbio e Baricella (possibilmente).
Intraprendenti i bimbi bolognesi! Hanno scritto una lettera al sindaco e, quando sono passati da me, avevano già raccolto più di 50 firme (a cui si sono aggiunte le nostre tre)!!

Comunque vedere un gruppo così assortito con tutte le età dai 5 ai 13 anni mi ha fatto tornare in mente le giornate estive che passavo anche io con i miei coetanei vicini di casa. Giornate intere. Si partiva dalla mattina sul tardi fino all’ora di pranzo. Il pomeriggio presto ci si rivedeva a fare un po’ di gabanella (il chilo, il riposino insomma, anche se non nel senso proprio del dormire) e si faceva di tutto fino a cena e poi, alle volte, si faceva anche l’after fino a che non si vedeva più ad un palmo dal naso.
Giri in bici o a piedi nei campi, partite a pallone (attenti alle rose!), giochi di società (Hotel, Monopoli e Crack i preferiti), e tante altre cose inventate sul momento riempivano le lunghe giornate estive.

Tornando alla pista ciclabile, comunque, la vedo dura anche perché la strada a cui dovrebbe affiancarsi è gestita dalla Provincia di Bologna (è la SP 5 San Donato), e quindi credo che la decisione dipenda dalla provincia più che dai comuni interessati. Anche qualche anno fa si era mossa una iniziativa del genere, ma si è scontrata con il muro della Provincia che non ne ha voluto (o potuto?) sapere.

domenica 9 lug 2006, ore 12.29 (c) 1 commento »

Il Taxi non lo prendo

Il taxi non lo amo molto, è il solito concetto «una persona un’auto, tanto io ho i soldi» e per questo mi sta un po’ su, anche se ammetto che a qualcuno il taxi possa anche fare comodo ogni tanto. Quello che voglio dire, però, è che non è per questi motivi che sono infastidito dalle reazioni dei tassisi ai decreti degli ultimi giorni.
Sono più infastidito dal fatto che chi deve usare un taxi paghi anche la chiamata e il tragitto che la macchina compie (vuota) da dove si trova al momento della chiamata fino a te.
Sono infastidito nel vedere davanti alla stazione e all’aeroporto file di persone che attendono mezzi che non ci sono.
In generale sono infastidito da tutte le categorie e le corporazioni italiane, che difendono (e ci fanno pagare caro) i loro medioevali interessi e i loro anacronistici privilegi. Le corporazioni ed i privilegi di categoria (in generale, ci sono giuste eccezioni) ledono la libetà degli individui e nuociono gravemente all’economia intera.

Per il discorso sui taxi, vi consiglio di rivedere questo servizio di Report sui pendolari (confronto Stati Uniti/Italia). Sempre istruttivo.

mercoledì 5 lug 2006, ore 18.58 (c) 4 commenti »

Progetto consegnato con successo!!

Ho consegnato e discusso con successo il progetto, il massimo dei punti ho preso. Ora non rimane che da prepararsi per lo scritto del 13 che, per fortuna, non si preannuncia terribile.

mercoledì 5 lug 2006, ore 17.52 (c) Commenti disabilitati

Va qualcosa?

Ma in questo sito c’è qualcosa che vada? poluz.net da un po’ langue in stato di incoscenza, questo blog invece perde le pagine (links, newsletter…). Uffa!

mercoledì 5 lug 2006, ore 10.10 (c) Commenti disabilitati

Due anni di vita

Javascript ConsoleAll’inizio mi piaceva molto, mi sembrava bello, si imparavano tante cose, era anche divertente. Oggi non sono più della stessa idea. Sì, insomma, tutto molto bello, ma… che due coglioni!! Ore, giorni, settimane a perdere del tempo per cercar di capire i comportamenti misteriosi ed imprevedibili di JavaScript. Veramente uno dei linguaggi più insopportabili e implementati a caso del mondo.
Non solo c’è enorme differenza se usato su Firefox, Internet Explorer, KHTML/WebKit, ecc…, ma c’è anche enorme differenza tra le varie versioni del programma stesso! Ad esempio, Firefox 1.0.7 non permette di cercare automaticamente un elemento in un array (con pagliaio.indexOf(ago) per intenderci), bisogna scorrerselo a mano tutto finché non trovi l’elemento voluto!

Ma basta parlare male di Firefox, che per il resto è un vero angioletto, visto che mette a disposizione ottimi strumenti per risolvere i problemi con JavaScript: oltre alla integrata «JavaScript consolle» (di cui l’immagine allegata a questo post rappresenta un dettaglio), consiglio l’«ottimissima» estensione FireBug.

Insomma, la consegna del progetto è stata rimandata per cause di forza maggiore ad oggi pomeriggio, poi spero finalmente di poter mettere JavaScript in un cassetto per tutta la vita!

mercoledì 5 lug 2006, ore 9.58 (c) 4 commenti »

Zampironi, il puzzo dell'abbordaggio

Avrete certamente visto qualche volta certi loschi individui cercare di abbordare il gentil sesso con assurdi e penosi discorsi e frasettine. Sono gli «zampironi» personaggi da evitare perché… puzzano come zampironi!
Zampironi.org propone un’ampia raccolta di abbordaggi subiti dalle ragazze e, veramente, fanno cascare le braccia. Eccovi due esempi:

Calata domenicale da un (micro)paesino del circondario, di un gruppo di valenti (ripuliti per l’occasione) Zampis. Approccio deciso, con passi ben cadenzati, a due amiche di comitiva:

LUI: “Ciao, ti fà schifo se ci conosciamo?”
LEI “SI!!”
LUI: “OK, allora riprovo la settimana prossima. Adesso non ho tempo. Grazie lo stesso. Ciao”

e poi…

In un affollato locale torinese, frequentato davvero da una varia umanità…

Lui: “Scusa, posso conoscerti”
Lei:”…NO !! ”
Lui: “Allora posso presentarti il mio amico?”

Vabbè, sarò buono, ve ne riporto un’altra!

Un ragazzo piuttosto insistente ti insegue ovunque, tu esci da lezione super trafelata e inforchi la bicicletta per scappare …lui ti si para davanti e ti dice: posso accompagnarti?
Tu: guarda scusami tanto, ma ho fretta
Lui: Si ma se vuoi ti seguo correndo

Ora basta, visitatevi il sito www.zampironi.org per altre zampironate ed altre cose ancora.

lunedì 3 lug 2006, ore 21.13 (c) 5 commenti »

Una domenica come tante (o no?)

Che strana cosa svegliarsi, aver tempo per fare colazione con calma leggendo qualcosa, aggirarsi un po’ per le stanze ed in giardino, guardarsi attorno… Non sono più abituato! In questo mese e mezzo, alla fine, è come se fossi già un impiegato di qualche ufficio, in definitiva i miei orari di lavoro sul progetto sono quelli. Anche più pesanti, a ben guardare, visto che ho lavorato anche ieri (sabato) dalle 9.30 alle 18.20 circa a casa di Dic.

Brrr!!

Intanto, come avevo già un po’ annunciato è arrivato il mio portatilino, un MacBook bianco bianco, e per il momento sono veramente molto contento dell’acquisto. Scalducchia abbastanza (non è proprio «laptop» ma per ora è l’unico difetto (limitato) che ho trovato. Ne prossimi giorni, appena avrò consegnato il progetto direi, scriverò anche io la mia «bella» recensione, visto che pare sia d’obbligo.
Ora l’imperativo è popolare iTunes di mp3 e finire il progetto (strano!).

Ah, se volete vederlo questo famoso progetto, cliccate sul link che ho messo poco sopra, è in definitiva un portale sui libri, con alcune schede inserite da noi e da altri gruppi che lavorano al progetto (principalmente sono libri di fantascienza e fantasy) e tutti i libri di Amazon.com. Siccome è un work in progress periodicamente potrebbe non funzionare, ma state tranquilli, in ogni caso non farà danni. Fatemi sapere se vi piace / cosa ne pensate, i vostri commenti saranno molto utili! Grazie!

domenica 2 lug 2006, ore 10.46 (c) 7 commenti »