twitter/poluz ·
Stai visualizzando gli articoli di luglio 2006 · (Annulla)

poluz live? in pdf

domenica, 30.07.2006 · ore 11.19 · ben 4 commenti!

È un po’ inutile come cosa, lo so, però è carina e soprattutto non costa nulla. In poche parole, da qualche giorno potete scaricare una versione pdf del blog, formattata per una stampa agevole e di qualità.

Basta che facciate click con quel putribondo oggetto denominato mouse sul link «pdf» che trovate nel menu in alto, accanto al pulsante arancione del feed «rss», e il pdf comparirà come per magia!

Contenti? Immagino…

Panorami mozzafiato

venerdì, 28.07.2006 · ore 14.42 · Commenta »

world wide panoramaSalve! Vi volevo segnalare l’esistenza di un sito dedicato alle foto panoramiche da tutto il mondo. Si tratta di World wide panorama (geoimages.berkeley.edu/wwp), di cui vedete qui il logo cliccabile. Dal marzo 2004 il sito raccoglie foto panoramiche una più belle dell’altra dedicate a particolari temi: giardini, energia, santuari, ponti, patrimoni mondiali dell’umanità, ecc… tutte visibili utilizzando la tecnologia QuickTime VR e quindi liberamente «navigabili» in tutte le direzioni (ovviamente è necessario il plugin di QuickTime per il vostro browser!). Molte foto sono visualizzabili anche a tutto schermo! Spettacolari.

Giusto per gradire e farvi un’idea, vi consiglio questa foto (soprattutto nella versione a tutto schermo) della Gold Coast australiana. Altro che Rimini!
Poi direi che potete proseguire con la galleria «Best of 2005», non vi sto nemmeno a spiegare di che si tratti, cliccate sull’immagine qui sotto per visitarla.

hosted by imageshack.us
geoimages.berkeley.edu/wwp1205

Il sito è senza scopo di lucro ed è ospitato dall’Università di Berkley, ed è completamente privo di pubblicità! Wow!

Leggere e tradurre

giovedì, 27.07.2006 · ore 17.46 · ben 2 commenti!

Aoccdrnig to a rscheearch at Cmabrigde Uinervtisy, it dseno’t mtaetr in waht oerdr the ltteres in a wrod are, the olny iproamtnt tihng is taht the frsit ans lsat ltteer be in the rghit pclae. The rset can be a taotl mses and you can sitll raed it whotuit a pboerlm. Tihs is bcuseae the huamn mnid deos not raed ervey lteter by istlef, but the wrod as a wlohe.

La migliore festa dell’Unità della bassa

giovedì, 27.07.2006 · ore 12.22 · ben 4 commenti!

Voglio spezzare una lancia in favore della festa dell’Unità di Mezzolara (Bologna). Trovo che sia la festa dell’Unità con la miglior cucina di tutta la provincia di Bologna. Per prima cosa è una delle poche feste dove si possono trovare ancora le tagliatelle, ormai ahimè scomparse quasi ovunque dalle sagre, condite con un buon ragù, poi è una festa che conserva ancora il carattere più «vero» delle feste, senza tanti fronzoli e fighetterie (niente pesce, tovagliette di carta, menu iper-tradizionale…).

Capitolo a parte meritano le rane, che nella versione in umido (alla cacciatora) raggiungono in bontà quelle delle più rinomate trattorie.
Le rane in umido sono un buon esempio della cucina «pesantina» della mia terra (anche se non sono certo un’esclusiva di Bologna, direi che si adattano bene alla media calorica della cucina più tradizionalmente bolognese): sono prima passate nella pastella e fritte, poi condite con un untissimo (e buonissimo) sugo di pomodoro. Buoone!

La festa dell’Unità di Mezzolara (Bologna), sita qui, continua fino al 31 luglio 2006.

Beppe Grillo?

giovedì, 27.07.2006 · ore 10.44 · ben 6 commenti!

Lo dico sinceramente, a me Beppe Grillo ultimamente è sceso molto. La sua ultima battaglia sugli inceneritori proprio non la capisco. Nessuno mette in dubbio che gli inceneritori (e i termovalorizzatori, in questo caso sono uguali) inquinino: si tratta pur sempre di una combustione, e una combustione produce immancabilmente scarti (sia gas che altra robaccia). Ma lui, Beppe Grillo, che si impunta tanto sugli inceneritori causando una serie non indifferente di effetti collaterali di cui dirò, ha una soluzione migliore??
La nostra società dei consumi produce una sovrabbondanza di schifezze, che farne? Bisognerebbe non produrle, concordo, ma provateci se ci riuscite. Dove le mettiamo? Se dovessimo fare tutta una discarica andremmo poco in là, in quanto a riciclarle è peggio che andare di notte (ma di più si può e si deve fare).

Il comportamento di Grillo che «agita le masse» non è esente da ricadute subdole. Fa si che in Italia la gente si abitui a voler dire la propria a tutti i costi per qualsiasi operazione, anche piccola, ideata o progettata dallo stato e i suoi organi. Per carità, in alcuni casi l’interesse pubblico ed anche il dissenso sono sacrosanti, ma volersi proprio impuntare per qualsiasi cosa, anche quando ha una parvenza di logica, facendo leva sulle paure e il «guai se è vicino a casa nostra» ci porterà poco in là come paese.

Io abito poco distante da una discarica «modello» (dicono), e posso dirvi (avendo partecipato alla sua inagurazione) che un’area grande almeno mezzo paese come quella si riempie nel giro di nemmeno 10 anni. Facciamo un paese ogni 10 anni per ogni città medio-grande? Senza considerare che una volta riempita la discarica bisogna fare manutenzione per almeno trent’anni ancora.
Un po’ più lontano (circa 15 km) c’è anche l’inceneritore di Bologna. Si trova non lontano dall’abitato di Quarto Inferiore, ed è stato recentemente sottoposto ad un ampio lavoro di aggiornamento tecnologico che lo ha portato ad essere, dicono, l’incenertitore (termovalorizzatore) più avanzato d’Europa. Lavora da ormai tanti anni, e non ho mai sentito nessuno lamentarsi. Ma sicuramente avranno messo a tacere le voci di dissenso, vero? …

Insomma, caro Beppe. Secondo me stai scadendo. Non voglio dare la colpa al successo, perché potrebbe sembrare invidia (invidia di che poi? la tua carriera non è nei miei obiettivi). Certo è che non metterei mai sul mio sito un video di ovazioni. Ma l’acredine che si legge nei tuoi post, oltre alla pressapochezza che si ravvisa ogni tanto su materie tecniche, sminuisce la validità di tante idee utili ed interessanti («parlamento pulito», giusto per citarne una).

Qui da noi si dice: «scorrat parché tè la lèngue in un sìt mulsén» (parli perché hai la lingua in un sito morbido). Apprezzo tanto Daniele Luttazzi perché ha avuto il senno di chiudere (quasi) il suo blog dopo aver visto i pericoli di populismo che si celavano in esso. Il blog c’è ancora, ma direi che il modo d’uso è notevolmente cambiato.

Il link al blog di Beppe Grillo non lo metto, tanto lo conoscete tutti.

Aria di sconti?

martedì, 25.07.2006 · ore 19.39 · ben 2 commenti!

Aria di sconti per le sentenze di calciopoli? Spero che la stampa si sbagli, ma la cosa non mi meraviglierebbe, purtroppo. Continuiamo a non farla pagare, avanti così!!!

«Irrepressible» contro la censura online

martedì, 25.07.2006 · ore 19.31 · Commenta »

Amnesty International con l’Observer e l’OpenNet Initiative ha lanciato una campagna di raccolta firme per fare pressione contro stati ed aziende (tra le quali Google, Yahoo! e Microsoft) affinché sospendano le loro pratiche repressive verso le persone che esprimono il proprio pensiero online.
Questo il testo da firmare:

I believe the Internet should be a force for political freedom, not repression. People have the right to seek and receive information and to express their peaceful beliefs online without fear or interference.

I call on governments to stop the unwarranted restriction of freedom of expression on the Internet – and on companies to stop helping them do it.

Firma su irrepressible.info, clicca qui!

Inserite inoltre, nel vostro sito, il codice presente sul sito di Irrepressible. Verrà visualizzato un piccolo box che mostrerà ad ogni caricamento della pagina un testo diverso preso da uno dei tanti siti censurati. È un piccolo modo per aggirare il blocco di alcuni siti da parte degli stati con manie censorie.


Fammi impazzire il blog

martedì, 25.07.2006 · ore 15.34 · ben 3 commenti!

Clicca qui per vedere qualcosa di completamente diverso.
Powered by ***.

Aggiornamento ~ Ho tolto i links perché il sito non è puù disponibile.

Tecnologie Web

lunedì, 17.07.2006 · ore 10.08 · ben 3 commenti!
voto

Che fatica però. È stato l’esame più fisicamente debilitante che abbia mai dato. Il progetto, se volete curiosare, è ancora online, qui.

Se i ferrovieri scioperano un po’: multe e precettazione.
Se i conducenti di autobus scioperano un po’: multe e precettazione.
Se il personale dell’aviazione civile sciopera un po’: multe e precettazione.
Se i tassisti scioperano molto di più di un po’: no, loro non si toccano.

Non si può certo dire che non sia una categoria protetta. Io sarei favorevole ad una precettazione. Dicono che le città sono prive di taxi in questi giorni. Perché normalmente? Io quando vedo un taxi in giro (e di solito quando lo vedo sta infrangendo contemporaneamente almeno tre regole del codice della strada) festeggio, visto che è un evento più unico che raro. E poi, chi lo prende il taxi? Da quando è cominciato lo «sciopero» non ho visto più gente in strada né sugli autobus. Evidentemente non sono poi così utilizzati (almeno a Bologna).
Insomma, è ora che la piantino di fare come pare a loro, non solo per la questione delle licenze, ma anche per strada visto che sembra che il codice stradale non valga per i tassisti. I padroni della strada, pensano di essere. Ovviamente e giustamente ci sono delle eccezioni, ma questa è l’impressione che la «categoria» ha dato a me, e non solo a me.

* * *

Intanto i commercianti si lamentano (as usual) per una nuova corsia preferenziale che dovrebbe far risparmiare tempo ai mezzi pubblici (anche ai taxi, sic!), paventando crisi degli esercizi commerciali. Ma scusate, anche senza corsie preferenziali, cosa cambia? Tanto parcheggi non ce ne sono, quindi? Per strada potrà passare qualche macchina privata in più, ma in quanto a fermarsi non cambierà nulla. Parcheggeranno sulla preferenziale come al solito, tanto non c’è nessuno che multa. In cambio della corsia preferenziale chiedono il poliziotto di quartiere. Io sono per la preferenziale e il poliziotto di quartiere, per fare la multa a chi parcheggia sulla preferenziale.