Schifo & 4400

Certe cose che succedono (e una è questa, ma ce ne sono anche molte altre) mi fanno così schifo che non riesco proprio a parlarne. Magari parto con l’idea di mettere giù due righe, apro la mia bella pagina di scrittura, batto due o tre parole, poi lo schifo sale ancora e passo ad un altro sito. È già successo tante volte. Piuttosto che buttarmi in discussioni veramente penose (come quelle presenti sempre al link sopra), preferisco di gran lunga stare zitto, perché tanto su certi argomenti è completamente inutile parlare. Ma poi me ne pento, lo so.

* * *

Cambiando completamente argomento, ieri sera ho guardato su Rai Due 4400, la prima puntata di un serial tv prodotto da Francis Ford Coppola. Ebbene sì, ogni tanto mi abbasso anche io a guardare certe cose. Galeotta fu la recensione su Internazionale, che ne parlava bene. In effetti è un po’ di più del solito telefilm americano fanta-paranormale. Oltre ad un ritmo ritmato, un mistero misterioso, e a effetti effettosi, infatti, si lavora anche sulle tematiche del reinserimento e dell’accettazione da parte della società di individui diversi. Insomma, mi è piaciuto!
Ma, prima di andare avanti, è il caso di parlare vagamente della trama, o no? In pratica è così: negli anni che vanno dal 1940 circa al 2001, vengono rapite misteriosamente 4400 persone, che ricompaiono tutte assieme e tutte nello stesso posto nel 2005. Da qui si dipanano le storie di ognuno di loro, alla ricerca di parenti sperduti o meno sperduti. Ma il problema è che ad ognuno di loro è stato «donato un dono», di cui non tarderanno a rendersi conto, e che causerà loro non pochi problemi nella «società».
Visto le premesse strappalacrime, uno potrebbe avere un po’ di timore. Il rischio è quello di cadere troppo nel sentimentale, ed invece, miracolosamente, l’argomento sentimentale è sì analizzato, ma senza ricadere nel troppo e nel polpettone.

In America, come si evince anche dal sito ufficiale della serie che ho linkato, sono alla terza stagione. Qui da noi la Rai ha trasmesso ieri la prima puntata, poi alla fine ha pubblicizzato la seconda puntata dicendo «domani la fine». Come la fine? Cosa? E le altre puntate? Spero di aver sentito male.
Comunque la Rai si dimostra sempre una «gran furbona». Ha iniziato una serie potenzialmente molto popolare (almeno, all’estero va alla grande) in contemporanea con San Remo! Chi li capisce è bravo!
Stasera in prima serata, comunque, la seconda puntata (l’ultima visto quello che ci dice mamma Rai?).

Vedi cosa ne pensano gli italiani, con Technorati. Clicca qui.

Aggiornamento! Leggo che le puntate della prima serie sono 6, e che la Rai le ha accorpate in 2. Ora è più chiaro.

martedì 28 feb 2006, ore 11.40

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gravatar CastenasoForever
martedì 28 feb 2006, ore 11.40

Ma la rai ad accorpare le serie TV per farle finire prima è diventata una specialista!!! :)

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