Occidente forza di civiltà??

Il nostro Presidente del Senato Marcello Pera, insieme ai ministri Allemanno, Buttiglione e Giovanardi, ed ad altri esponenti più o meno conosciuti del nostro paese, sono i promotori di una iniziativa chiamata «Per l’occidente – forza di civiltà». A parte che dire che l’occidente è forza di civiltà è opinabile anche dal punto di vista storico (al massimo questa dicitura si potrebbe applicare agli ultimi cinquant’anni, se non fosse che tutte le ombre presenti anche su questi ultimi lascino molti dubbi), il sito dell’iniziativa è una accozzaglia incredibile di paure: dell’altro, di noi stessi, del progresso e di non so bene nemmeno io cosa.

La voce dell’appello che viene lanciato all’«occidente» più significativa per «noi occidentali» (oppure per me che sono malizioso) è quello sulla religione:

Siamo impegnati a riconfermare la distinzione fra Stato e Chiesa, senza cedere al tentativo laicista di relegare la dimensione religiosa solamente nella sfera del privato.

Della serie: tutto e il contrario di tutto. La religione deve essere pubblicizzata (uscire dal privato, come dice il testo), soprattutto (o forse è meglio dire soltanto?) se è quella cattolica romana (ma questa è una mia illazione, o no?). Ma questo non è mettersi alla pari dei «fondamentalisti» che questa iniziativa vuole combattere? In fondo i fondamentalisti di cui parlano loro alla base hanno la pubblicità della loro religione, ed il tentativo di inserirla a forza nella società. Farla uscire dal privato, non è inserirla a forza (di chi la fa uscire) nella società?

Interessante anche la parte relativa all’integrazione, che possiamo anche leggere immigrazione:

Siamo impegnati a promuovere l’integrazione degli immigrati in nome della condivisione dei valori e dei princìpi della nostra Costituzione, senza più accettare che il diritto delle comunità prevalga su quello degli individui che le compongono.

Il che vuol dire che l’immigrato deve perdere tutte le sue relazioni con la comunità da cui proviene? Hahaha! Irrealista, ma soprattutto poco corretto. Forse gli immigrati italiani all’estero non sono rimasti uniti in comunità? Ma sicuramente sarò io che non capisco ed interpreto male. Ed in effetti la voce è aprecchio fumosa e contraddittoria. Anche qui si dice tutto ed il suo contrario.

Insomma, guardate un po’ cosa ci aspetta sul sito dell’iniziativa: www.perloccidente.it, ed inorridite.

Mi ha notevolmente rattristato vedere Pupi Avati tra i primi promotori. Lo conoscevo solo attraverso i suoi film, e credevo che fosse una persona abbastanza intelligente da rimanere fuori da questi distruttivi giochini religiosi.

 

sabato 25 feb 2006, ore 16.57

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gravatar CastenasoForever
sabato 25 feb 2006, ore 16.57

non ho il coraggio di aprire un sito dove anche lontanamente possano centrare Pera & company! :lol:

gravatar poluz
sabato 25 feb 2006, ore 16.57

Prova in apnea! ;)

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