Viva l'ampollosità
Vi volevo riportare un meraviglioso brano da La concessione del telefono di Camilleri (appena ne avrò voglia lo recensirò). È un esempio spettacolare di linguaggio ampolloso e forbito per dare sfoggio della propria cultura: infatti nel romanzo il brano che vi riporto viene da uno scritto del Ministro dell’Interno in carica nel 1892 (anno in cui è ambientato il romanzo). Mi ha fatto morire dal ridere leggerlo, come più o meno tutto il libro.
Dopo il testo, la spiegazione delle parole «meravigliose» powered by Il nuovo Zingarelli.
[...] devono farsi carico di provvedimenti non cedui atti ad impedire la tumescenza di un movimento che è a un tempo vulnus e onta per il nostro Paese. È un truismo1 che l’aggregazione di vagabondi sobillatori possa essere ultronea2, ma è pur vero e palese che il loro moltiplicarsi sia dovuto ad abili mestatori che cattivano, approfittando d’ogni pur minimo e momentevole disagio, nuovi adepti per le loro cimmerie3 tregende4, per le loro combibbiali5 nequizie6.
Note
- Truismo: Verità ovvia, lapalissiana. Da «true», vero.
- Ultronea: Spontanea.
- Cimmerie: Tenebroso, oscuro. I cimmeri erano i favolosi abitanti di estreme terre occidentali, non illuminate dal sole.
- Tregende: Convegno notturno di demoni, grande quantità di gente, pandemonio.
- Combibbiali: non si trova sullo Zingarelli e neppure sul DeMauro online. Forse come «convivio», di gruppo?
- Nequizie: Malvagità, delitto.
In definitiva, voi siete un truismo di combibbiali nequizie ultronee!

Rss
Commenti al post
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Prova di commento… nella nuova blog-zone!
Oooh!
quello era il commento della Carlotta!!! Non rubarle il suo ruolo!!
Sant’Iddio… e io che pensavo che con Dostoevskij avessi toccato il fondo. O_O