Il solitario malefico

Come si gioca

Questo solitario si gioca con un mazzo italiano da 40 carte, o con un mazzo francese di 52 a cui devono essere tolti gli otto, i nove e i dieci. Disponete un quadrato di 4×4 carte coperte. Disponete un'altra serie di carte coperte in modo da formare una X, e ricoprite tutto con le ultime carte, ponendole questa volta scoperte. Il risultato dovrebbe essere come quello illustrato qui di seguito.

Disposizione delle carte

Ora non resta che spostare le carte in modo tale da formare delle scale discendenti per seme. Quando si sposta una carta si gira quella sottostante, che può essere quindi giocata. Un gruppo di carte scoperte rimane sempre «attaccato» alle carte coperte sottostanti, a meno che la carta scoperta più profonda non sia un re. In tal caso la scala, parziale o completa, ad esso attaccato può essere resa indipendente dalle carte coperte sottostanti, e questa può essere girata. Il gioco «è vinto» quando si riescono a realizzare quattro scale discendenti complete, ovvero dal re all'asso.

Probabilità di vincita

Molto scarse.

Origine del nome

Il nome viene dalla signora col turbante che insegnava questo solitario. Questa signora affermava che spostare più di una carta alla volta era vietato perché rendeva malefico il solitario.